Gli italiani non credono nella crescita economica per il 2013

Abbiamo parlato ieri di crisi e di ripresa… o meglio della mancata ripresa per il 2013 in Unione Europea prevista da Olli Rehn (commissario agli affari economici e vicepresidente della Commissione Ue) ed auspicata solo a partire dal 2014.


Ebbene pare proprio che gli italiani siano della stessa opinione: per l'84% dei nostri concittadini infatti il 2013 non porterà nulla di buono dal punto di vista della crescita, ed anzi per molti di questi ci sarà addirittura un peggioramento. Il restante 16% crede invece in una ripresa durante l'anno ed quindi fiducioso. Otto intervistati su dieci sostengono che la crisi li ha colpiti (e continua a colpire) in maniera diretta, dovendo ridurre ancora le spese familiari.

E' quanto emerge da una ricerca del sondaggio Confesercenti-Swg sulle prospettive economiche dell'anno 2013 che è appena iniziato. Secondo gli intervistati il nuovo governo che si formerà il prossimo mese dovrà puntare sul delicato tema del lavoro, facendo crescere l'occupazione ed i guadagni. Ma è anche importante ridurre le tasse combattendo gli sprechi e gli eccessivi costi della politica.

Spazio ai commenti: come la vedete? Siette ottimisti, pessimisti o indifferenti sulla possibile ripresa di questo 2013?

 



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