Gli insegnamenti della mamma che possono tornare utili al lavoro

Fai tesoro delle raccomandazioni che ti ha fatto da bambino ed il successo sarà assicurato

La mamma è sempre la mamma ovvero la persona che – nel bene e nel male – è destinata (più di qualsiasi altra) a modellare il carattere, le inclinazioni e la visione del mondo che ti costruirai nel corso degli anni.


I vari tipi di mamma

Ne esistono di vari tipi: c’è la famigerata “mamma chioccia”, quella che tenderà a proteggerti anche quando avrai spento la sessantesima candelina e continuerà a domandarti se hai mangiato e dormito come si deve; la “mamma ansiosa”, quella che ti chiede di chiamarla ogni qual volta metti il piede fuori di casa; la “mamma amica”, quella che prova ad instaurare un rapporto paritario e si sforza di essere complice in ogni frangente e c’è anche la “mamma zen”, capace di mantenere la calma anche nelle situazioni più critiche.

Qualsiasi sia la madre che ti sia toccata in sorte, devi ammetterlo: senza di lei, saresti stata una persona diversa. Ecco perché ti proponiamo di tenere ben saldi in mente gli insegnamenti della mamma, che potranno tornarti utili anche al lavoro. Non ci credi? Dai un’occhiata a quanto segue e scopri perché è importante riconoscerle il ruolo centrale che ha giocato (e continua a giocare) nel grande spettacolo della tua vita.

Generalizzare non è mai un bene, ma dovendo trattate un argomento così vasto – che riguarda l’inserimento e la permanenza nel mondo del lavoro – inciampare in qualche piccola semplificazione è, a nostro avviso, perdonabile. Al netto delle differenze che devono essere riconosciute ad ogni singolo individuo, tutte le mamme (fatta eccezione per quelle degeneri di cui è meglio non parlare) tendono a spiegare ai loro pargoli che ci sono situazioni insidiose dalle quali è meglio stare alla larga e che alcune sfide vanno affrontate a testa alta, senza lasciarsi vincere dallo sconforto o dalla paura.

Ma diciamocelo apertamente: quello che ci ha insegnato la mamma (insieme a papà ovviamente) non sempre ci è sembrato giusto. E qualche volta ci siamo spinti a pensare che fosse una sadica “guastafeste”, intenzionata a sabotare tutti gli svaghi e i divertimenti che ci capitavano a tiro. La maturità ci ha poi fatto capire che i “paletti” posti dai genitori avevano un senso e che non tutto quello che alletta può essere raggiunto senza sforzo od impegno alcuno. E’ il primo insegnamento che ti consigliamo di tesaurizzare, insieme ai tanti altri che (senza ombra di dubbio) anche la tua mamma è riuscita a trasmetterti. E che, come vedrai, ti aiuteranno a gestire abilmente anche il carico di lavoro ed il rapporto coi colleghi.

4 insegnamenti della mamma che puoi utilizzare al lavoro

Da dove cominciare? Da un articolo pubblicato sul sito Undercover Recruiter (che abbiamo studiato e rielaborato per il mercato italiano) in cui si mettono in fila 4 insegnamenti della mamma destinati a renderti la vita lavorativa più facile, soprattutto se hai la responsabilità di coordinare una squadra di lavoro o di gestire un’intera azienda.

Amministra bene i tuoi soldi

Le mamme sono delle ottime amministratrici finanziare e a testimoniarlo ci sono i dati raccolti da molti sondaggisti che dimostrano come, in America, 7 volte su 10, siano proprio loro a gestire il budget familiare. Sanno economizzare sul cibo (vanno spesso alla ricerca dell’offerta più conveniente senza rinunciare alla qualità dei prodotti che devono portare in tavola) e riescono a distinguere le spese prioritarie da quelle accessorie. Non solo: hanno solitamente un marcato rispetto del denaro che – salvo nel caso delle “mamme spendaccione” – riescono a mettere da parte, nel caso in cui dovessero profilarsi tempi difficili. Sanno trarre il massimo dai loro investimenti e tendono ad essere quanto mai oculate. Evita di fare il passo più lungo della gamba e destina bene le tue risorse; amministrare con coscienza il tuo denaro è la prima cosa a cui devi prestare attenzione e che la mamma ti ha insegnato sin dai tempi della prima “paghetta”.

Dai fiducia a chi ti sta accanto

La parola d’ordine qui è responsabilizzare, da declinare all’indirizzo dei collaboratori, dei dipendenti o dei colleghi con cui dividi “gioie e dolori” ogni giorno. Dai loro fiducia e, nel caso in cui tu fossi al timone dell’azienda, cerca di calibrare bene i margini di autonomia che puoi concedere, senza rischiare che la nave affondi. Affida un piccolo budget ai tuoi dipendenti e controllali da lontano, senza stargli col fiato sul collo. Se andrà bene, apprezzeranno la fiducia che gli hai accordato e tenderanno a ripagarla anche in futuro; se andrà male, capiranno che non sono ancora pronti a camminare da soli e accetteranno di buon grado le tue direttive. Responsabilizza i tuoi collaboratori come la mamma ha fatto con te ed aiutali a diventare grandi giorno dopo giorno.

Mostrati sempre disponibile

Immagina se, nel momento del bisogno, la mamma ti avesse voltato le spalle e negato il suo aiuto. Per te, sarebbe stato un colpo micidiale da cui, con ogni probabilità, non ti saresti mai più ripreso. Prova ad applicare questo schema all’ambito lavorativo e sforzati di realizzare che anche i tuoi dipendenti tendono a vederti come il “genitore” che deve guidare, ma anche supportare. Mostrati sempre disponibile e comunicativo, fai capire loro che, in caso di difficoltà, possono contare su di te e lascia sempre la porta del tuo ufficio aperta. La mamma ha sacrificato tanto di sé per farti crescere bene, è arrivato il momento di replicare il suo lodevole comportamento in ufficio.

Preparati a fronteggiare gli imprevisti

I piani possono saltare in ogni momento e le mamme lo sanno benissimo. Non si fanno prendere dal panico quando la macchina non parte e sanno sempre cosa fare (o chi chiamare) quando cadi e ti fai male. La loro capacità di gestire gli imprevisti potrebbe fare la tua fortuna al lavoro dove è importante essere flessibili, aperti, intraprendenti e cautamente creativi. Preparati a fronteggiare le avversità che potrebbero mandare in fumo i tuoi progetti, non indietreggiare di fronte ai cambiamenti ma prova a “cavalcarli” e a sfruttarli a tuo vantaggio. Quando racconterai di essere riuscito a mettere una pezza ad una situazione altamente compromessa, la tua mamma si compiacerà di aver cresciuto un figlio capace, tenace e combattivo. Non negarle questa gioia.

I suggerimenti di 3 mamme vip

Se temi che i consigli dispensati fin qui non siano sufficienti a garantirti il successo nel lavoro, affidati ai suggerimenti di tre mamme vip che hanno dimostrato di avere una marcia in più.

Michelle Obama

L’ex First Lady non ha certo bisogno di presentazioni. Avvocato ed attivista di fama planetaria, la mamma di Malia e Shasha è convinta che il vero successo passi dalla capacità di aprirsi e donarsi agli altri. “Il successoha dichiarato – non equivale alla quantità di soldi che riesci ad accumulare, ma alla capacità di fare la differenza nella vita delle persone”.

Amal Clooney

L’invidiatissima moglie di George, che è anche uno dei più acclamati legali degli Stati Uniti d’America, è la mamma dei gemelli Ella ed Alexander. Ai quali non mancherà di insegnare l’importanza di credere in se stessi e di scommettere sui loro ideali. “Lotta per quello in cui credi è il consiglio di Amal – Fai in modo di avere una bella storia da raccontare ai nipoti, quando ti ritroverai seduto sulla sedia a dondolo”.

Beyoncé

La regina del R&B, madre di tre splendidi bambini, è una convinta sostenitrice del genere femminile. “Credo fermamente che le donne debbano essere finanziariamente indipendenti – ha dichiarato in una recente intervista – perché il denaro può dare agli uomini il potere di condurre i giochi e di dare valore alle cose e alle persone”.

Il boss resterà sempre lei

Inutile girarci intorno: gli insegnamenti della mamma ti hanno reso l’uomo (o la donna) che sei. Custodiscili con cura e non disperderli perché, per quanto tu possa aver fatto carriera o ricevuto riconoscimenti, il boss è e resterà sempre lei.



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