Gestire un licenziamento: recensione del libro-guida Quando un rapporto di lavoro finisce

Un libro-guida con consigli utili su come gestire un licenziamento ma anche su come prevenirlo fin dalla fase di selezione del personale.

Quando un rapporto di lavoro finisce è un libro rivolto agli imprenditori per aiutarli ad operare le scelte giuste nelle fasi di selezione e gestione del personale in modo da avere maggiori garanzie che i rapporti di lavoro siano duraturi e soddisfacenti. Il testo di Simone Colombo, consulente del lavoro specializzato in PMI e nella gestione delle risorse umane, illustra in modo semplice come gestire un licenziamento ma, soprattutto, come prevenirlo. Poiché i costi, e non solo quelli economici, sono considerevoli per entrambe le parti in gioco. Il libro si rivolge agli imprenditori ma anche a coloro che si occupano della gestione del personale in azienda e li aiuta, fornendo strumenti e normative specifiche, a gestire al meglio le risorse fin dalla loro assunzione per evitare i costi di un licenziamento. È un testo  sostanzialmente alla portata di tutti, i temi trattati, normative e problematiche in tema di gestione delle risorse umane, sono affrontati in maniera semplice e sintetica,  grazie anche alla storia romanzata che Colombo inserisce per alleggerire le tematiche analizzate.


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image by baranq

Tutto passa attraverso una storia che parte da un licenziamento. La vicenda gira attorno a tre protagonisti, personaggi inventati ma con caratteristiche molto reali: l’imprenditore Giacomo Rota, il dipendente Massimo Petrale (responsabile dell’area vendite) e il consulente del lavoro Edoardo Crisci. Il testo è suddiviso in sette capitoli, ognuno dei quali incentrato su uno o più argomenti approfonditi in separata sede, in quello che Colombo chiama  “vademecum”. È qui che il racconto si interrompe per lasciar spazio al tecnicismo e alla parte più teorica e manualistica del libro.

I primi due capitoli trattano il tema centrale del testo, il licenziamento, e lo fanno descrivendone prima di tutto le tipologie (licenziamento collettivo e i tre tipi di licenziamento individuale), soffermandosi anche sui cambiamenti avvenuti dopo l’introduzione del Jobs Act, la tempistica e i costi. Quest’ultima tematica è poi ripresa anche nel sesto capitolo, dove troviamo un’infografica di approfondimento sui costi del licenziamento. Nel terzo capitolo si passa al concetto di outplacement, il servizio di consulenza e supporto per il ricollocamento del personale in uscita dall’azienda, considerato come una “soluzione vincente sia per l’azienda che per il dipendente”. L’autore ne espone il significato, il funzionamento e quali sono i benefici per il dipendente in uscita e per l’azienda. Si passa poi a presentare il momento della convocazione in DTL (Direzione Territoriale del Lavoro) , proponendo un “Modello di lettera di convocazione in DTL”.

Quest’ultimo argomento diventa il tema centrale del capitolo successivo, dove l’autore illustra i cambiamenti a riguardo con l’introduzione del Jobs Act. Negli ultimi due capitoli di Quando un rapporto di lavoro finisce, centrali sono la questione della job description, strumento necessario per una sapiente selezione e gestione del personale, dell’organigramma e dei ruoli stessi dell’imprenditore e del dipendente, comprese le loro responsabilità in azienda per un proficuo e duraturo rapporto di lavoro. E’ in queste pagine che sono forniti i consigli e gli strumenti più utili per evitare che si verifichi quello che viene raccontato nella storia scritta da Colombo: il licenziamento. La job description, definita come la  descrizione sintetica e dettagliata del lavoro affidato alla persona che ricopre una determinata posizione in azienda, può essere usata come strumento per la risoluzione di un contratto, ma la sua vera finalità è quella di porre delle solide basi per far durare il più a lungo possibile un rapporto di collaborazione, aumentando le probabilità di reciproca soddisfazione. È molto più di un semplice mansionario perché non dice solo cosa fare, ma anche come. L’autore offre, inoltre, alcuni suggerimenti su come strutturare una job description.

Nel racconto, il licenziamento avviene perché il dipendente è improduttivo, a detta dell’imprenditore. In realtà, la motivazione è un’altra: l’errore di fondo in questa vicenda, la causa cha ha portato alla fine del rapporto di lavoro, è l’assunzione di un dipendente con un profilo professionale non adeguato al ruolo da ricoprire in azienda. Il messaggio dell’autore è chiaro: definire con precisione le figure e il ruolo del personale in azienda fin da subito. In Quando un rapporto di lavoro finisce si trovano dunque consigli utili proprio per prevenire e/o gestire un licenziamento, riuscendo così a far fronte ad una pratica tremendamente complessa in maniera corretta ed efficace.




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