Gestire i risparmi: come provare a mettere da parte l’1% in più quest’anno

Diciamo che potremmo farlo rientrare tra i buoni propositi di quest’anno 2016: gestire i risparmi in modo da provare a mettere da parte qualcosa e ritrovarsi con un gruzzoletto insperato. Prevedere di risparmiare in più anche solo l’1% delle entrate annuali può essere d’aiuto e analizzando la situazione in vista degli anni a venire, potremmo ritrovarci con un po’ di risparmi supplementari per integrare la nostra pensione.


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image by racorn

Ecco come gestire i risparmi per il futuro (o perlomeno provarci)

Questi dati parlano chiaro: sono il risultato di una statistica relativa ad uno studio condotto la scorsa estate dal Gao statunitense (Government Accountability Office). Ecco gli aspetti messi in evidenza:

1. Circa la metà degli intervistati dai 55 anni in su non ha messo nulla da parte per la pensione.

2. Solo il 35% degli over 55enni ha una casa di proprietà senza debiti.

3. Tra queste famiglie, con persone di oltre 55 anni che non hanno risparmi per la pensione, circa il 29% non ha neppure assicurazioni né depositi vincolati: insomma nessun tipo di fonte di reddito a cui far ricorso quando andranno in pensione.

Un’altra nota importante riguarda le donne: secondo la statistica una donna di 65 anni rispetto ad un uomo della stessa età è esposta ad un rischio doppio di vivere in povertà.

Ma la mancanza di risparmi per la pensione non è un argomento che riguarda solo i più anziani. Basti pensare alla generazione dei nati negli anni ’70 che ora 40enni hanno appena trovato una posizione lavorativa stabile.

Eppure non è mai troppo presto per poter pensare al futuro e a come gestire i risparmi in vista della pensione. Ecco cosa succede mettendo da parte anche solo l’1% all’anno per raggiungere questo obiettivo.

Cominciare ora non costa molto…ma i benefici sono significativi.

Ipotizziamo un’entrata mensile di 1.500/2.000 euro, mettendo da parte l’1% al mese quindi non più di 15-20 euro ti permetterà di avere nel salvadanaio alla fine dell’anno 240 euro. E se hai 40 anni, per l’età della pensione ne avrai già 5 mila in più su cui contare. Ovviamente tieni in considerazione il fatto che se si è in coppia ed entrambi i coniugi hanno uno stipendio, i risparmi si raddoppiano e di conseguenza anche il capitale messo da parte.

Sembra assurdo, viste le difficoltà economiche e finanziarie di questi ultimi anni. Eppure abituarsi a questo modo di pensare può realmente fare la differenza negli anni, senza che questo gravi troppo sul tenore di vita di oggi.

Come utilizzare il piccolo capitale accumulato? Potrebbe essere un modo per festeggiare l’arrivo della pensione, magari organizzando quella vacanza in crociera sognata da tempo. Oppure costituire la base economica per avviare una piccola attività per il tempo libero e realizzare un progetto accantonato per anni. O semplicemente per vivere felicemente la quotidianità e godersi finalmente il tempo che la terza età regala, in modo sereno.




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