Garanzia Giovani, nuova intesa tra il Ministero del Lavoro e il mondo agricolo

Nuove opportunità per i giovani che desiderano esplorare opportunità di lavoro nel mondo agricolo. Inquadrato all’interno dell’iniziativa Garanzia Giovani, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha infatti stretto un protocollo di intesa con la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e l’AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli), mirato ad attivare una collaborazione che possa efficacemente promuovere l’occupazione giovanile favorendo l’attivazione di tirocini, di contratti di apprendistato e di opportunità di autoimprenditorialità nel comparto. Ma cosa prevede il protocollo?


 

Cosa prevede il protocollo di intesa. Stando a quanto contenuto nel documento (qui disponibile in versione integrale, in formato pdf), con il protocollo “la Confederazione Italiana Agricoltori (di seguito C.I.A.) e l’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli (di seguito A.G.I.A.) si impegnano a collaborare per la realizzazione del Piano nazionale per la “Garanzia per i giovani”, promuovendo l’informazione sulle misure in esso previste, sviluppando direttamente azioni specifiche e coinvolgendo i propri associati nelle attività  che possono favorire l’avvicinamento e l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro”. Di contro, “il Ministero del lavoro e delle politiche sociali si impegna a d attivare ogni utile iniziativa per l’effettiva implementazione del Piano nazionale per la “Garanzia per i giovani” volta a una migliore occupabilità dei giovani e al loro inserimento lavorativo”.

Tirocini. Più concretamente, la CIA e l’AGIA si impegnano a istituire un elenco di imprese disponibili ad ospitare tirocinanti, realizzare un numero significativo di tirocini presso le imprese associate, attestare le competenze acquisite.

Apprendistato. Per quanto attiene l’apprendistato, il comunicato sottolinea che la CIA e l’AGIA si impegnano a  “promuovere il ricorso all’apprendistato, presso le proprie associate, in base a quanto previsto dall’Accordo per la disciplina dell’apprendistato professionalizzante o di mestiere del settore agricolo del 30 luglio 2012, nell’ottica dell’innalzamento del capitale umano e dello sviluppo di talenti che possono contribuire a far crescere le imprese; implementare la qualità della formazione erogata dalle imprese; stipulare convenzioni territoriali per comparto produttivo in materia di formazione per aiutare le PMI che hanno maggiori difficoltà a erogarla; sostenere l’organizzazione e la realizzazione dei “Campionati nazionali e mondiali dei mestieri”.

Autoimprenditorialità. Per quanto attiene ancora l’autoimprenditorialità, le parti firmatarie dell’accordo hanno dichiarato di volersi impegnare per valutare e promuovere azioni per il sostegno e il finanziamento delle nuove iniziative imprenditoriali giovanili nel settore.

Vi informeremo, nelle prossime settimane, su quali azioni verranno intraprese per poter tradurre in realtà le finalità di cui sopra.



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