Garanzia Giovani: adesioni in aumento

A più di 196 mila disoccupati under 30 è stata offerta almeno una delle misure contemplate nel piano europeo. E in aumento sono anche le registrazioni al progetto "Crescere in Digitale" avviato dal ministero del Lavoro, Google e Unioncamere

Il ministero del Lavoro ha aggiornato il report sul numero degli aderenti al progetto “Garanzia Giovani”, il piano europeo che mira a sfoltire la platea degli under 30 senza lavoro nei Paesi comunitari segnati da tassi di disoccupazione giovanile pesanti (superiore al 25%). I dati italiani, aggiornati al 22 settembre, riferiscono di 504.753 richieste prese in carico, 10.599 in più rispetto alla precedente settimana, con una crescita del 9,1% nelle ultime 4 settimane. Non solo: a 196.675 giovani italiani è stata proposta almeno una misura del piano (tra orientamento, formazione, accoglienza, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini e servizio civile), facendo segnare un avanzamento del 15,9% nell’arco dell’ultimo mese.


Un successo documentato – secondo il dicastero – dall’aumento costante delle registrazioni che, al 15 ottobre scorso, avevano raggiunto quota 831.203, oltre 11 mila in più rispetto alla settimana precedente. I giovani disoccupati guarderebbero, insomma, con sempre maggiore interesse, al piano “Garanzia Giovani”, sperando di scovarvi l’opportunità (lavorativa o formativa) che fa al caso loro. Così come grande – sempre secondo quanto riferito dal ministero del Lavoro – sarebbe l’attenzione destinata dagli iscritti a “Garanzia Giovani” al nuovo progetto avviato con Google e Unioncamere denominato “Crescere in Digitale”.  Un programma, strutturato in 50 ore di training online, che mira a potenziare le competenze digitali dei giovani in cerca di un impiego e a stimolare le imprese a ricercare figure capaci di sfruttare le potenzialità del Web e delle strumentazioni elettroniche a beneficio dei profitti. A sei settimane dal lancio, il ministero ha rilevato che i giovani iscritti sono 33.732 e 1.215 le imprese disposte ad accogliere 1.829 tirocinanti. Ai quali verrà offerta la concreta opportunità di mettere a frutto quanto acquisito durante l’apprendimento online. Senza escludere il migliore degli “happy end”: i tirocinanti che dimostreranno di saperci fare, potranno infatti essere assunti dalle aziende che, dal canto loro, potranno beneficiare di incentivi fino a 6 mila euro.



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS