Flat tax per le famiglie: come funziona e quanto costerebbe secondo il MEF

La Flat Tax alle famiglie, costerà 12 miliardi di euro e potrà essere applicata già a partire dal 2019. Il Mef in una simulazione dello scorso 8 febbraio, rende noto che tale Flat tax costerà ben 59,3 miliardi di euro, Addetti ai lavori perplessi.

La Lega afferma che la Flat Tax si farà e coinvolgerà anche le famiglie. Il Mef, in una simulazione dello scorso 8 febbraio, rende noto che la Flat Tax a due aliquote, applicata alle famiglie ha un costo troppo elevato, di 59,3 miliardi. Non ci si può permettere una spesa così elevata.


Flat Tax 2019

Flat Tax anche per le famiglie

La Flat Tax è un sistema fiscale non progressivo che, si basa essenzialmente sulla presenza di un’aliquota fissa indipendente dal reddito dei contribuenti. Il meccanismo è quello del pagare tutti e di meno. In questo modo si combatte l’evasione fiscale. Tale meccanismo è considerato come un valido sistema per la semplificazione del sistema fiscale, ma anche per la riduzione dell’evasione fiscale oltre che aumentare la crescita in quanto incrementa i consumi.

In prossimo step a cui la Lega sta lavorando, è l’introduzione a partire dal 2019 di una Flat Tax applicata anche alle famiglie. Come funzionerà? Questa tassa sarà applicata a tutte quelle famiglie che raggiungono il reddito di 50 mila euro. Prevede la presenza di una duplice aliquota: fino ad 80 mila euro di reddito, sarà applicata un’aliquota del 15%, per i redditi che superano gli 80 mila euro, sarà applicata l’aliquota del 20%. Secondo la Lega, tutto questo avrà un’incidenza di circa 12 miliardi di euro, con relativa riduzione delle tasse per le famiglie con reddito fino ai 50 mila euro.

Mef: la Flat Tax alle famiglie costerà troppo

Il Ministero dell’Economia e Finanza (MEF), non è così fiducioso in materia Flat Tax. In una simulazione effettuata dal Mef stesso lo scorso 8 febbraio, emerge un costo molto alto per quanto riguarda la flat tax applicata anche alle famiglie. Costerebbe poco meno di 60 mila euro, ossia 59,3 miliardi di euro, un costo davvero elevato, che lascia molti dubbi a riguardo. Secondo il Mef, ci sarà, per ogni componente del nucleo familiare con reddito fino a 35 mila euro, una deduzione di 3 mila euro.

Nessuna deduzione per le famiglie con reddito superiore ai 50 mila euro annui. Inoltre, secondo il documento di simulazione stesso, ad essere favoriti saranno 16,4 milioni di nuclei familiari, con vantaggio medio familiare pari a circa 3.600 euro. Nella simulazione sono state prese in esame le due aliquote, quella del 15% applicata ai reddito fino gli 80 mila euro e quella del 20% applicata ai redditi che superano gli 80 mila euro. Tuttavia, si tratta di dati che lasciano perplessi gli addetti ai lavori.

La Flat Tax nella Legge di Bilancio

L’attuale Legge di Bilancio, prevede la Flat Tax forfait al 15% per tutti i lavoratori autonomi che hanno ricavi economici fino a 65 mila euro. Cambiamenti nel corso del 2020, quando si applicherà il forfait del 20% sulle quote superiori i 65 mila euro, fino a 100 mila euro. L’attuale misura avrà un costo di 330 milioni nel corso del primo anno, con impatto solo sui versamenti Iva. Nel 2020 si prevede un aumento, che porterà un impegno di 1,4 miliardi di euro per lo Stato. Secondo la relazione tecnica alla Legge di Bilancio, la flat tax al 20% applicata ai redditi tra i 65 e 100 mila euro per negozianti ed imprenditori, impegnerà circa 109 milioni di euro nel corso del 2020, passando agli 1,1 miliardi di euro nel 2021 ed infine ad 856 milioni nel 2022.

Flat Tax alle famiglie, come funziona

Come funziona la Flat Tax che la Lega vuole estendere già a partire dal 2019 alle famiglie? La Flat Tax alle famiglie è una dual tax, che vuole superare quella che è l’imposizione fiscale dell’Irpef. Si tratta di una dual tax, in quanto prevede l’applicazione di due aliquote differenti, a seconda del reddito, così da garantire il rispetto del principio proporzionalità.

L’aliquota del 15% sarà applicata ai redditi inferiori gli 80 mila euro, mentre, l’aliquota del 20% sarà applicata ai redditi che superano gli 80 mila euro, attraverso vari scaglioni Irpef. Inoltre, le detrazioni ad oggi riconosciute, verranno azzerate, in quanto saranno sostituite dalle deduzioni Flat Tax, mentre saranno mantenute le detrazioni riguardanti i mutui sulla prima casa, ristrutturazioni e risparmio energetico, che sono state avviate prima dell’entrata in vigore della manovra stessa.




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