Expo 2015: l’Europa coltiva il proprio futuro per un mondo migliore

L’Unione Europea ha firmato ufficialmente per la propria presenza all’Expo 2015 che si terrà a Milano. Lo slogan del padiglione UE è emblematico: “Coltivare insieme il futuro dell’Europa, per un mondo migliore”. Il verbo è preso in prestito dall’agricoltura e di sicuro non è un caso. Il tema scelto per questa edizione italiana dell’Esposizione Universale infatti è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Focus speciale dunque sull’alimentazione, sul diritto alla nutrizione (con un occhio di riguardo nei confronti degli 840 milioni di persone che nel mondo ancora soffrono per la fame), sulla sicurezza del cibo (intesa come certezza che la quantità mondiale disponibile sia sufficiente per i quasi 9 miliardi di esseri umani) e sulla qualità stessa degli alimenti e dell’acqua potabile.


L’Expo 2015 si terrà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, conta al momento la presenza di 142 Paesi e dovrà essere pronta ad accogliere i 20 milioni di visitatori previsti da tutto il mondo. Il padiglione della Commissione Europea verrà collocato all’interno dell’area espositiva dell’Italia, un segno evidente del ruolo cruciale del nostro Paese e dell’impegno dell’Europa nel partecipare in modo attivo e costruttivo alla costruzione del proprio futuro e di un mondo migliore per tutti.

Le sfide da affrontare infatti vanno anche nella direzione di uno sviluppo sostenibile del pianeta, della lotta alla mortalità infantile, della prevenzione dell’obesità, delle patologie cardio-vascolari, dei tumori e delle epidemie, della tutela dell’ambiente minacciato da siccità, desertificazione, sfruttamento ittico smisurato di mari e fiumi. Temi spinosi e sfide difficili nelle quali giocano un ruolo da protagonista le biotecnologie, l’innovazione, la scienza e la ricerca.

Ma l’impegno preso per l’Expo 2015 va oltre la questione del semplice approvvigionamento alimentare: sarà l’occasione giusta per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di portare avanti i valori stessi sui quali si fonda la UE, che sono quelli della pace, della libertà e della solidarietà. Parole che devono tradursi nella volontà concreta di battersi per la democrazia, di aiutare i più vulnerabili, di difendere la dignità di uomini e donne nel pieno rispetto dei loro diritti fondamentali, in primis quello alla nutrizione sana e sicura, alla salute, alla prosperità economica.

L’Europa, nonostante il momento di crisi che sta attraversando, rimane il principale donatore mondiale nei confronti delle popolazioni disagiate. Un onore da un punto di vista morale ma soprattutto una forza da un punto di vista strategico per salvaguardare e rafforzare il suo ruolo a livello mondiale. Un’Esposizione quella del 2015 che tutti si auspicano sia non solo un evento ma il punto di partenza di un processo di crescita, una reale e tangibile chance in più per un futuro migliore dell’Europa e del mondo.



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