Economia digitale: al via, dalla Puglia, Hackathon 2016

Trani ha fatto da cornice alla puntata 0 di Hackathon 2016: la maratona dell'economia digitale che vuole aiutare i giovani startupper innovativi. E rendere il Sud un polo di attrazione mondiale

Gli scorsi 20 e 21 novembre, ha preso il via, a Trani (in Puglia), la prima tappa dell’Hackathon 2016: la maratona dell’economia e del commercio digitale che, a giugno, chiamerà a raccolta giovani strartupper, investitori, addetti ai lavori e curiosi. Quella dello scorso week end è stata, in pratica, una sorta di prova generale durante la quale si sono susseguiti dibattiti e discussioni sulla digital economy.


Hackathon 2016

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L’idea degli organizzatori – l’evento è stato fortemente voluto dal deputato del Pd, Francesco Boccia, e dai giovani imprenditori del Consorzio Sviluppo e Territorio – è quella di favorire l’incontro tra startupper innovativi e grandi player nazionali e internazionali. Con un’ambizione non da poco: rendere il Sud un polo di attrazione per chi scommette e opera nell’economia digitale senza confini. Le discussioni degli scorsi giorni si sono mosse lungo tre direttrici: la musica, la tv e l’imprenditoria, coinvolgendo ospiti importanti come Fedele Confalonieri, Andrea Pezzi e l’ad di Poste Italiane, Francesco Caio. Si è trattato, come già detto, di una sorta di puntata 0 che ha fatto da apripista all’evento che si svolgerà, sempre in Puglia (tra Trani, Barletta, Andria e Bisceglie), nel prossimo mese di giugno. Hackathon 2016 sarà una quattro giorni di incontri e dibattiti durante i quali oltre 200 giovani imprenditori innovativi potranno presentare idee e progetti a importanti investitori. “Si alterneranno giorno e notte giovani start-up, proprio come avviene negli Hackathon all’americana – ha spiegato Francesco Boccia – Ciascuna di loro avrà venti minuti per suscitare l’interesse delle multinazionali, da Google ad Amazon a Twitter, ma anche delle imprese locali”. 



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