Domande di riconoscimento lavoro usurante, ecco le istruzioni Inps

L’Inps ha pubblicato il messaggio n. 2668 con il quale disciplina la presentazione delle domande di riconoscimento del lavoro usurante, con possibilità di consegna delle istanze entro il 1 marzo 2014 per quei lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico a decorrere dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2014. Cerchiamo quindi di comprendere tutti i principali tratti distintivi del nuovo messaggio dell’ente previdenziale. Per quanto attiene i beneficiari dell’intervento, il messaggio distingue i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti da quelli che lavorano in turni notturni.


Tra i primi rientrano principalmente i lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”; conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo. Costoro, a patto che maturino i requisiti nel 2014, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 3 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,3, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 3 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,3.

Per i secondi, invece, il messaggio Inps distingue tra gli occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiore a 78 all’anno, quelli occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno e quelli occupati tra i 72 e i 77 giorni all’anno. Tra i tre, per quelli occupati oltre 78 giorni sono richiesti gli stessi requisiti che abbiamo appena visto per i lavoratori impegnati in mansioni faticose e pesanti. Per quelli occupati meno di 72 giorni, ma oltre i 64, è stabilito che possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 63 anni e 3 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,3, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 3 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,3.

Infine, per quelli occupati per un numero di giorni lavorativi tra i 72 e i 77 all’anno, è possibile conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 62 anni e 3 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,3, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 63 anni e 3 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,3.

Fin qui, il novero dei beneficiari dell’intervento. Per quanto attiene il regime delle decorrenze, l’Inps ricorda che le finestre mobili vedranno la prima decorrenza utile fissata trascorsi 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti, per coloro che accedono al trattamento pensionistico a carico di una delle gestioni dei lavoratori dipendenti, o trascorsi 18 mesi dal perfezionamento dei requisiti, per i lavoratori che accedono al trattamento pensionistico a carico della gestione speciale dei lavoratori autonomi.

Per presentare la domanda di riconoscimento del beneficio è necessario scaricare la modulistica disponibile sul sito internet inps.it, nella sezione dei moduli (codice AP45) e procedere alla consegna presso la competente struttura territoriale entro il 1 marzo 2014 per coloro che perfezioneranno i requisiti entro il 31 dicembre 2014. In proposito, nel messaggio l’Inps ricorda che “nel caso in cui l’interessato presenti domanda entro il 1° marzo 2014, senza ancora aver perfezionato i prescritti requisiti ma sia nelle condizioni per poterli maturare entro il 31 dicembre 2014, l’Istituto, entro il 30 ottobre 2014, comunicherà l’accoglimento della domanda con riserva. L’efficacia del provvedimento di accoglimento resta subordinata al successivo accertamento del perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2014”.



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