Domande a colloquio dei selezionatori asini: è sposata? ha figli? vorrebbe averne?

email pervenuta a La Posta di Bianco Lavoro

Ho affrontato l'ennesimo colloquio, i selezionatori erano due uomini, e l'ennesime domande: e' sposata? Convive? Ha un compagno/fidanzato? Vuole avere figli?

Domande a cui ho dovuto rispondere NO, NO, NO, NO.

E nonostante avessi dimostrato d'aver esperienza, ho notato la commessa che era nel Punto Vendita, giovane, molto magra e per tutto il tempo ha fatto la bella statuina, non ha mai servito un cliente e non ha mai sistemato il Punto Vendita.

Ma l'Italia va avanti così.

Grazie e buona notte

Monia P. – Bergamo

La risposta di Marco Fattizzo, direttore di Bianco Lavoro

 

Le domande che le hanno rivolto sono ovviamente vietate dalle leggi. Nessuno può chiederle ad un colloquio di lavoro se è sposata né tantomeno se desidera avere figli.

Fatto sta che un'azienda del genere è meglio perderla che trovarla. Lo so, facile da dire, ma quando si ha bisogno di un lavoro… si scende a compromessi, dando anche delle risposte.

Tali domande poi sono assolutamente inutili. Cosa pretendono che si risponda? “Si, aspetto che mi facciate un contratto a tempo indeterminato per avere poi i cinque figli che desidero…”

Tempo fa ho partecipato ad un seminario internazionale nel quale si parlava proprio di questo argomento, ed il selezionatore americano consigliava a queste domande di rispondere con un secco “non è autorizzato a farmi queste domande, è vietato dalla legge”. Anzi sosteneva che è un dovere morale non dare risposte di questo genere, poiché se nessuno le da poi i selezionatori non le fanno più.

Ma ripeto… facile a dirsi, poi trovandosi di fronte a certe situazioni e con il bisogno di lavorare, diventa dura.

Quello che posso garantirle, se può servire a avere una speranza, è che le aziende molto serie e strutturate conoscono le leggi e solitamente evitano di fare domande di questo genere. Poi ovviamente le eccezioni sono tante.

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COMMENTS

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  • Donatella 4 anni

    Vanno avanti gli incapaci ma belli, una costante nel nostro Paese, provato anche io!

  • Simona 4 anni

    Io mi sono sposata molto giovane, praticamente subito dopo il diploma, dopo il primo sfruttamento sotto stage (dove mi è stato addirittura chiesto se fossi in dolce attesa al momento del colloquio), ne feci un altro dove mi è stato esplicitamente detto che siccome ero sposata, anche se perfettamente in linea con il profilo ricercato, non sarei stata assunta… da quel giorno ho iniziato a togliere la fede nuziale durante i colloqui…. daccordo che ci sono molte donne che se ne approffitano e che sfruttano in maniera a dir poco schifosa i diritti che vengono concessi, però non è possibile che in un paese civile le persone debbano essere discriminate per il loro stato civile, o per il loro essere genitori….
    a distanza di 6 anni, sono ancora felicemente sposata ma disoccupata quindi per quanto desideriamo avere dei figli, molto probabilemente non li avremmo mai.

  • tartel 5 anni

    Sono andata ad un colloqui di lavoro tramite un’agenzia interinale.L’agenzia ,per convincermi a presentarmi,mi ha fatto leggere”tra le righe”che avrebbero preso proprio me,perchè ero adatta.Mi aspettavo un colloquio personale,quando sono stata convocata sono rimasta scioccata:piu’di una persona e alla fine un colloquio schematico.Il proprietario della ditta,con madre anziana a fianco,mi ha rivolto domande come “Che lavoro fanno i suoi genitori?E’fidanzata?”…Si sono stupiti che non facessi lo stesso lavoro di mio padre ,ma dico cosa c’entra?Dovevo forse portare a colloquio anche lui?Inutile dire che il fatto che avessi esperienza di svariati lavori,da 14 anni,non è contato.Non hanno avuto neanche l’educazione di darmi una risposta(che mi avevano garantito) e neanche l’agenzia,che mi ha praticamente presa in giro,non si è degnata di farmi sapere.Ovvio,evidentemente il posto era già riservato dall’inizio a qualcun altro…Viva l’Italia!

    • Luigi 5 anni

      Ciao tartel. 
      Qui hai usato un termine molto avanzato, come l’educazione. Sai pretendere rispetto, educazione, onesta ect.ect. da questi sbruffoni e una richiesta esagerata. Sia le Agenzie e i capi del personale sono tutti dalla stessa pasta. Non sono capace di ascoltarTi e cosi per lo meno di capirTi, Mi e capitato la stessa esperienza come a Te, poi ho chiamato l’Agenzia per sapere come e andato il colloquio’ Ah mi dispiace hanno preso un Ragazzo al posto suo. Bene ma se eravamo d’accordo di risentirci, perché non mi hanno richiamato? Allora se l’Agenzia sa che ho 52 anni e la Dita cerca un Ragazzo, come mai mi mandano al colloquio? Cosi ho perso un giorno di lavoro per niente.
      Auguri e prosperità. 

  • Luigi 5 anni

    Il prossimo lavoro che dovrò affrontare e fare il Regista. Vi avevo già scritto l’anno scorso che anche a me hanno fatto le stesse domande. Si parla del 2008, settimana scorsa il 19.02.13 mi chiama una Signora per un’offerta di lavoro. immaginate in che Dita? la stessa di 5 anni fa. Solo che quella Signorina tutta pepante del ufficio personale l’hanno messa dietro una scrivania, e al posto Suo cera una molto più giovane. Comunque condivido tutto su quello che si scrive per le domande se ha dei figli e sposato ect. ect. anche del consiglio del Direttore Marco Fattizzo. Però a quel punto e meglio non andarci più, sicché le famose domande le fanno lo stesso, e allora  se non rispondi ciao lavoro. Il punto cardinale e la Legge, provate a fare una denuncia, sia via avvocato, sindacato o altro cosa risolvete? il posto e andato i Vostri soldi anche soluzione finale Me….a. Purtroppo siamo in Italia dove la parola solidarietà solo si scrive ma in pratica non ce. Non per offendere io ho mandato diversi colloqui a Fa…o
    per motivi sopracitati gli altri invece, abboccano il tuo posto. Dopo parlano, sanno, e cosi via. 
      

  • iAnSa 5 anni

    Poco più di una mesetto fa una nota azienda di abbigliamento ha avviato una ricerca per allievi store manager. Durante la presentazione dell’azienda prima dei colloqui individuali le selezionatrici non hanno fatto altro che invitarci a pensare bene alla proposta in quanto si viene trasferiti in continuazione, spesso il riposo è durante la settimana e non la domenica etc. In tanti hanno già abbandonato il lavoro perché fidanzati o perché dovevano prendersi cura dei genitori…
    Io sono felicemente fidanzato, ho una fedina d’argento all’anulare sinistro e cerco disperatamente lavoro anche per potermi sposare il prima possibile. Nonostante questo la mia fidanzata e io non avremmo problemi a non vederci per settimane se fosse necessario per costruire un futuro insieme. L’ho chiaramente detto alla selezionatrice durante il colloquio individuale, ma guarda caso dopo pochi giorni è arrivata una mail in cui si diceva che il processo di selezione per me finiva lì poiché non avevo le skill adatte. Non so se il motivo era solo la mia situazione sentimentale, ma non può non andarci il pensiero.

  • Marco 5 anni

    Se una persona che offre lavoro risponde che di stipendio se ne parlerò in seguito, significa che si tratta di proposta lavorativa poco seria. Difatti ognuno ha diritto di poter valutare ogni aspetto ed avere tutte le informazioni utili a poterlo fare. Inoltre, se le proposte di lavoro sono poco chiare e quasi nulla si comprende della posizione che si andrà a ricoprire, vuol dire che sono solenni fregature.

  • Serena 6 anni

    io aggiungo che prima di tutto ai colloqui dovremo presentarci con il registratore del telefonino acceso e documentare tutto il colloquio se poi ci vengono fatte domande come questa, ostinarci a non rispondere, attendedere pazientemente la fine del colloquio e poi fare una bella denuncia all ispettorato del lavoro per discriminazione in fase di colloquio con prove alla mano. se guerra vogliono che guerra sia

    • Roberta 5 anni

      Sono assolutamente d’accorda con te Serena, ed inoltre io aggiungerei anche un’altro suggerimento: denunciare queste aziende oltre che all’ispettorato del lavoro, anche all’UNAR. E’ un ente che si occupa di illegalità ed antidiscriminazioni nell’ambito del lavoro, il sito per entrarci è http://www.unar.it, si entra gratuitamente e si spiega cosa è successo in questo colloquio. Personalmente io vado sul link sopracitato quando vedo un annuncio discriminante per età (Amenochè non si tratti di apprendistato e che sia scritto nell’annuncio)

      • GianRoberto 5 anni

        salve Roberta, vorrei chiederle che tipo di feedback ha ricevuto dopo le segnalazioni ad UNAR, le hanno risposto? la hanno autata? hanno valutato il caso?  ha ottenuto qualche risarcimento?

        • Roberta 5 anni

          Buonasera Gianroberto, mi scusi se le rispondo soltanto ora. Sono venuta a conoscenza di questo ente tramite un’associazione di cui io faccio parte e devo dire che, quando faccio una segnalazione loro valutano il caso, anche perché le domande che spesso fanno i selezionatori (Situazione sentimentale, famiglia, ma soprattutto età anagrafica) sono discriminanti ma soprattutto illegali. Non che io ho avuto dei risarcimenti, ma le aziende da me denunciate per inserzkioni illegali sono state segnalate ed i loro casi valutati.

  • Elena Romanello 6 anni

    La mia esperienza è che se vogliono discriminarti si attaccano a tutto. Non voglio sposarmi e avere figli, sono pure gay, ma sono stata esclusa comunque da molte selezioni o per l’età, o perché non so abbastanza per la mansione, o perché non avevo mai lavorato in quel settore per due anni di fila con il fiato sul collo per le scadenze, o perché non ho l’auto, o perché al selezionatore non piaceva che non fossi in tailleur.

  • Nina 6 anni

    anche a me è capitato di dover ascoltare persona dall’aapparenza “molto brillante” fare queste domande ai colloqui..

    a parte che tutti possono mentire anche se hanno le nozze fissate il mese dopo..ma andando via mi sentivo come sollevata dal fatto di non dover avere a che fare con trogloditi del genere nella mia vita futura…

    purtroppo poi a lavoro ci si trascorre ore e ore e confrontarsi con questi uomini di neandertal non è il miglio auspicio per se stessi…

    come se non fossimo tutti nati da un parto di nove mesi ..e non fossimo figli e poi padri e madri prima o poi…che stupidità questa gente ..

    una donna può concepire a qualsiasi età e nessuno può aspettarsi delle garanzie assolute nella vita come nel lavoro..

    io mi chiedo perchè questi personaggi non guardino piuttosto alle competenze, alle propensioni, all’esperienza e senso di responsabilità delle donne…

    dal quel che ho visto finora, sono le persone a far la differenza e una mamma felice può rendere tanto di più di un impiegato insoddisfatto e infelice…

    ho vissuto diversi anni in inghilterra..una cosa del genere lì sarebbe un’eresia..ma i colloqui di lavoro lì sono un’altra cosa..a mai nessuno potrebbe venir l’idea di fumarsi un sigaro durante un colloquio… a me qui è successo..

    la cosa buona? i colloqui servono anche a noi in cerca di lavoro a capire cosa c’è in giro..

    magari per noi sarà difficile … ma ho i miei dubbi sul fatto che l’ignoranza di certa gente possa condurli lontano…

    w le mamme e auguriamoci che mettano al mondo gente sana di cervello!!

  • Patrizia2222p 6 anni

    poteva anche chiederti quando avevi intenzioni di morire.
    potevi rispondere a tutte le domande in una volta sola Se sapessi tutte queste risposte andrei a fare l’indovina è potrei guadagnare sicuramente tanti più soldi con meno lavoro !!!!!!!!!

  • Ilaria F77 6 anni

    ciao,
     purtroppo alla soglia dei 35 anni questa è diventata la costante, non è mai mancato un colloquio negli ultimi cinque anni in cui non mi sia stata rivolta tutta questa serie di domande, tanto che una volta esasperata ho risposto che le mie tendenze sessuali non permettevano di metter su famiglia…..siamo davvero alla frutta se al valore di una persona, donna o uomo che sia, si antepongono gli impegni famigliari, tra l’altro gestibilissimi con un po’ di sana organizzazione. Come possono pensare che la gente metta su famiglia e spariscano i  fantomatici MAMMONI italiani se non ci permettono almeno di provare quanto siamo in gamba ed affidabili basandosi solo su uno stato di cose che puo’ cambiare da un momento all’altro…la vita è così imprevedibile.
    Cmq al prossimo colloquio risponderò proprio che per legge non sono tenuta a dare informazioni sul mio stato personale…magari chissa verrà questa volta premiato il coraggio e la conoscenza della legge! 

  • Chiarissimo il consiglio, se mai riuscirò ad ottenere di
    nuovo un colloquio, risponderò così!
    Non credo sia così facile trovare un’azienda seria. Mi hanno rivolto spesso
    queste domande. Un esempio: pochi anni fa ho sostenuto ben due colloqui per un
    posto di assistente di direzione per una grande compagnia finanziaria. Innanzitutto,
    mi avevano ripescato 6 mesi dopo l’aver mandato il CV, perché la giovanissima
    laureata in lingue con zero esperienza che avevano preferito prima aveva deciso
    di andare a vivere a Londra. Al primo colloquio ho sentito proprio le domande
    fatidiche uscire dalla bocca dell’assistente dell’AD, con la responsabile HR
    che annuiva. Al secondo colloquio, me le ha rivolte uno dei direttori junior.
    In più mi avevano chiesto entrambi se intendo tornare in Romania – ma io avevo
    specificato all’inizio del primo colloquio che ho un attestato di soggiorno
    permanente e la mamma e le sorelle qui, nella mia città!  
    Oggi ho 41 anni, mi sposo dopo 9 anni di fidanzamento col mio italianissimo
    amore, e persino i brutti colloqui sono un ricordo! Nessuno risponde più alle
    mie candidature.

  • fabio 6 anni

    Salve, sono Fox da Firenze e a proposito dico questo: che poveri idioti con quale diritto si abrogano di fare certe domande? che più che domande di colloquio di lavoro, e un  interrogatorio, non ho proprio pietà per queste persone, che le definisco esseri insignificanti,e insulsi di società, responsabili di risorse umane di quinto ordine. 

  • Elisabetta 6 anni

    E’ successo anche a me, al colloquio mi hanno chiesto se ero fidanzata/convivente o sposata e se avevo intenzione di avere figli. La risposta allora era un no sincero (e ingenuo), e mi hanno assunta, peccato che ora che sono fidanzata (ma non convivente) non mi permettano di fare carriera perchè temono che io prima o poi vada in maternità. Però gli uomini vanno avanti, tanto il pancione non lo portano mica loro!

  • FELICE DI ESSERE DONNA 44 6 anni

    E’ VERO MA IO HO GIA’ FATTO TUTTO MATRIMONIO FIGLI SEPARAZIONE E COSA MI SONO SENTITA DIRE DA UN DOTTORE COMMERCIALISTA SPOSATO CON MOGLIE LAVORATRICE E UN FIGLIO DI 5 ANNI ….IO SIGNORA NON MI FIDO DELLE MAMME.
    UN DOTTORE COMMERCIALISTA SE MI STAI ASCOLTANDO TI RISPONDO ALLORA NON HO AVUTO CORAGGIO PERCHE’ SONO EDUCATA IGNORANTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  • Luigi 6 anni

    A me e sucesso la identica domanda, se sono sposato se o dei figil e cosi via. Adesso oltre la legge, qua si vede l’ignoranza dello(a) selezionatore(ice). Mi ha oltre senza avermi prima visto o in qualsiasi momento conosciuto detto il mio carattere le mie reazioni, altro che vegente. Comunque mi volevano assumere; ma sotto  contratto determinato. Io avevo a quell tempo due anni di cassaintegrazione più due anni mobilita’. Che fra sei mesi entravo nei anni 50 ed avere tre anni mobilita’. Mal che vada questa era la situazione.
    Avessi accetato cosa mi sarebbe capitato! Due dei miei ex compagni di lavoro sono andati la a lavorare, il pimo gli hano due volte prolungato il contratto, e dopo 11 mesi di lavoro svolto lasciato a casa. Il secondo si e licenziato dpo du giorni. Mi sono poi informato di quella dità, ma da gente che conosceva da decenni il padrone. Cambiano costantemente operai, perché li fanno lavorare come schiavi.Ritorno da me, se sarei andato avrei perso in quell momento i 25000€ di prelicenziamento piu 1 anno di mobilita’ più 18 mesi di cassaintegrazzione.
    Bella cosa quell colloquio. Io cosi da me, prima di sapere tutto questo gli ho mandati a quell paese. Nonostante la mia età. Con il mio detto, meglio morire da uomo, che vivere da coglione.

    • disinistra malamente 6 anni

      La cosa più interessante è che  se tu vuoi diventare marketing manager o donna delle pulizie ti chiedono come donna almeno se sei sposata, quanti anni hai se hai dei figli e di che cittadinanza sei.
      Perchè sa noi non ne abbiamo problemi(agenzia di lavoro) ma chi ci richede il servizio e una persona particolare:-)).
      CHE DEVE FARE UNA DONNA GIà SPOSATA E CON DEI FIGLI SE VUOLE SOLO ONESTAMENTE LAVORARE?Divorziare, abbandonare i suoi figli?Vendere un rene?

  • brundisium 6 anni

    Penso che ormai questa storia di asini é incompetenti é all’ ordine del giorno in Italia, sembriamo una nazione progredita ……..ma, questa usualita’, ahimè solo ed esclusiva da noi dovrebbe farci vergognare e correre subito ai ripari , un’altra goccia che fa traboccare il vaso ma……………quando tireremo fuori le palle x cambiare??????

  • Romagnapm 6 anni

    Purtroppo,anch’io sono nella stessa barca….!!!!sono solidale con la ragazza,e poi ai colloqui oltre alle classiche domande,pretendono che tu sia esperta nella stesso settore,anche sé chiedono esperienza in linea di produzione…Perdono per lo sfogo…Saluti

  • Giusto Idelio 6 anni

    state a casa

  • Ginevra 6 anni

    Anche a me è capitato più di una volta  di trovarmi di fronte selezionatori che mi hanno rivolto questa domanda. 

  • Ticy 6 anni

    allora non esistono aziende serie in italia

  • Bruno Brancati60 6 anni

    Si tratta di domanda idiota, come chi la fa. Una donna, tra i 10 e i 50 anni, di norma, è fertile. Allora? O le si esclude dai colloqui (e mi sembra un’ipotesi piuttosto peregrina…) o si evita di fare domande imbecilli cui seguono risposte ovvie.
    Naturalmente nessun selezionatore capace si azzarda a fare simili domande! E si vergogni chi ancora le fa queste domande!

  • Cosimo 6 anni

    non puo chiedere queste cose divieto della pravasi mi sa che pensavano di portarti a letto fidati

  • Aliante77g 6 anni

    sei mamma?
    allora lavoro per te non c’è!!!!
    puoi essere qualificata quanto vuoi….ma guardano solo il tuo status familiare.
    vergogna!!!
    al diavolo tanti anni spesi per laurea, master e gavetta varia….
    al diavolo pure le categorie protette e chi le ha ideate!!

  • Luca 6 anni

    Io avrei dei suggerimenti per tutte le donne che devono sostenere un colloquio, munitevi di registratori che terrete ben nascosti, meglio ancora una micro videocamera ..ormai si trovano a prezzi accettabili, cosi a fine colloquio potete passare direttamente dalla più vicina stazione di polizia o carabinieri o meglio ancora della finanza, e sporgere denuncia contro questa malarazza che sta venendo su sempre più in tutta italia (scritto volutamente in minuscolo).
    Vediamo se continuano a fare domande che non centrano un tubo con la posizione lavorativa ricercata.

    • Costanza 5 anni

       ho avuto un’esperienza simile ,seguita da registrazioe nascosta. portata ai carabinieri per la denuncia….on era valida perchè non era fatta da loro. presa in giro  due volte.

  • Nenè 6 anni

    A quanto pare è sempre la stessa storia…a me le hanno fatte 10 anni fa queste domande in diversi colloqui in diverse fabbriche nelle Marche! Ma il mio ultimo colloquio (Agosto 2012) per un posto da commessa è stato fenomenale!
    Praticamente (in poche parole) mi davano la possibilità di lavorare nel loro negozio, in prova, per c.ca tre mesi e poi se secondo loro meritavo mi avrebbero fatto l’assunzione. Allorchè ho chiesto: si ma come mi pagate questi tre mesi di prova? E lei: noooooo, se parli di soldi con me hai sbagliato! Al massimo ti posso rimborsare il carburante. E io: ma non funziona così! E lei: Qui sei al sud e funziona così se ti sta bene cominci subito….     Mi sono ripresa il CV e ho detto mi dispiace ma io cerco lavoro xchè ho due figli e un marito disoccupato e quindi con retribuzione non “se merito!”
    Si è offesa e mi ha offeso dicendomi : hai 38 anni cosa vuoi che trovi!? Io educatamente ho risposto: Non ho paura!!!
    Sono tornata a casa indignata e pentita di non aver risposto maleducatamente, ma non è nel mio carattere.
    ASSURDO!!! 🙁

    • Oracex 6 anni

      ASSURDO? Io lo trovo semplicemente normale in un paese come il nostro. 

    • Giusy2706 6 anni

       Allucinante! In Italia dappertutto è la stessa storia, ma nelle Marche onestamente ho trovato di peggio e mi dispiace perchè sono venuta ad abitare a Gabicce 12 anni fa con le migliori intenzioni e purtroppo i selezionatori non si limitano alle domande sullo stato civile, ma in molti casi offendono come la titolare di una concessionaria qualche anno fa da cui ci siamo presentati io e mio marito con tanto di curriculum e laurea.

       La “Signora” in questione ci ha risposto di non poter assumere nessuno di noi due nonostante i requisiti perchè….secondo lei i napoletani rubano!!!! E purtroppo anch’io come te Nenè in quell’occasione avrei dovuto rispondere maleducatamente, ma se non sei maleducata non ci riesci!

    • Giusy2706 6 anni

       Le aziende vorrebbero che lavorassimo” per la gloria” allora sì che il lavoro salterebbe fuori!

    • Carmelo 6 anni

      Di gente approfittatrice se ne trova a milioni in tutte le terre.
      Sinceramente trovo che la persona con cui fai sostenuto il colloquio non è un imprenditore, ma uno sfruttatore.
      Penso da anni che le aziende non siano enti di beneficenza, ma chiedere ancora alle persone di lavorare gratis per di più per tre mesi… non sono solo non ci hai capito nulla di imprenditoria ma sopratutto stai creando i presuposti per indispettire persino un santo di dipendente.
      Al limite posso capire che ti poteva proporre di fare una prova di al massimo una settimana, così sia tu che lei potevate avere la possibilità di verificare da parte sua la tua produttività, da parte tua se l’ambiente e il lavoro ti potevano stare bene.
      Non sò se quesll’attività possa essere di successo, ma sono fermamente convinto che se continua ad avere queste politiche non potrà avere vita lunga.
      Il bello sia delle crisi che delle cosidetta “vacche grasse” è che passano!!!…. A buon intenditor…..

  • cereea 6 anni

    a me una nota agenzia di assicurazioni mi ha fatto al primo colloquio le seguenti domande e le mie risposte….
      selezionatrice sei fidanzata o sposata? io – sono fidanzata
    da quanto sei fidanzata? io – 4 anni
    allora magari ti vuoi sposare io – no non è un mio desiderio
    vorresti avere figli? io no
    come mai? Forse siete in crisi?  io . no semplicemente non mi interessa non è una mia priorità, per ora vorrei pensare al lavoro a migliorarmi e crescere professionalmente.
    ma che lavoro fa il tuo fidanzato? di dove è?………
    Tutte domande di questo genere, al primo colloquio, io ho 28 anni appena compiuti.
    La loro offerta di lavoro consisteva in un contratto a partita iva con fisso mensile di 750 € più eventuali provvigioni…
    La selezionatrice dopo queste domande aveva anche il coraggio di dirmi” ti vedo un po timida”
    Bah che gente, ripeto agenzia di assicurazioni a livello nazionale di una città tra le più grandi…

    • Oracex 6 anni

      E’ stata mezz’ora a chiederti di te e del tuo fidanzato. Ma del tuo cv avete parlato ?!? O sei finita in un’agenzia matrimoniale 😉 

  • Sabry 6 anni

    pultroppo viviamo in una societa per la quale nn serve lavorare bene ma l’importante è nn avere figli oppure nn superare i 38 anni perche dopo nn vali piu cioe sei vecchia. e veramente vergognoso.
     

    • Oracex 6 anni

      Già dopo i 30 non si riesce a ricollocarsi perchè non si ha piu’ l’apprendistato.

  • Cabre 6 anni

    Non serve essere donna per essere penalizzato dal carico famigliare attuale o presunto futuro, a un colloquio.

  • cristina 6 anni

    Beh io di coloqui ne ho fatti una decina nell’ultimo anno – premetto ctthe ho 44 anni – addirittura oltre alla domanda ” Vuole avere figli? (a 44 anni forse è una domanda anche inutile!) addirittura si sono permessi di chiedermi perchè finora non ne ho avuti. Ma al prossimo colloquio seguirò il vs consiglio e risponderò quanto ha consigliato il selezionatore americano.

  • Giusy2706 6 anni

    Purtroppo non posso che confermare la situazione! Mi sono trovata ad affrontare colloqui, ed in più di un’occasione mi hanno chiesto se ero sopsata, se volevo figli, etc. ma la più “tragicomica” è questa, Sotengo il colloquio presso una fabbrichetta di Pesaro, la selzionatrice e titolare è donna…con tanto di pancione ( secondo figlio) ed un altro che gironzolava per l’ufficio, beh  ha avuto il coraggio dic hiedermi se ero sposata se avevo figli e mi ha detto che nonpoteva assumermi perchè se poi fossi andata in maternità anch’io come lei? Cosa sarebbe successo? Ancora più grave secondo me quando è una donna in quello stato a comportarsi così.

  • Italiandragon 6 anni

    Io sono invalido civile,e cosa non mi sia stato chiesto finora….addirittura da medici del lavoro aziendali,i quali per primi dovrebbero ben sapere che neanche a loro è dato sapere determinati dettagli che possono tutt’alpiù venir riassunti in una dichiarazione Asl di idoneità lavorativa,all’uopo richiedibile:che dire,semplicemente tirare le somme della scorrettezza altrui e dell’inosservanza delle leggi da chi per primo dovrebbe osservarle,ergo…..mentire,mentire,mentire!

  • Gaemar2009 6 anni

    Anche io sono sposata e purtroppo disoccupata. Ho fatto molti colloqui in piu’ aziende strutturate e posso assicurarvi che le prime domande poste sono state proprio”ma e’ sposata?”, “ha figli?”Insomma strutturata o meno non e’ questo che fa la differenza, il problema e’ che siamo in italia e l’ italia funziona cosi’ e qui le cose non cambieranno
    mai nulla in meglio ma solo in peggio!

  • Delusa80 6 anni

    Durante un colloquio per una posizione in un’importante azienda, sapendo che ero sposata, la selezionatrice mi chiese se avevo figli e io risposi ovviamente di no, dicendo che sapevo che non ne volevo assolutamente. Lei mi spiegò che se fossi stata assunta non avrei dovuto aver figli per circa un anno perché c’era molto da fare. Rimasi allibita. Al primo colloquio ne seguì subito un altro che mi illuse, infatti non venni scelta..chissà come mai..
    In Italia sembra che chi ha deciso di mettersi un anello al dito debba necessariamente procreare da un momento all’altro, mentre non si tiene conto che la maggior parte dei figli nasce da coppie non sposate!
    E chi ci rimette in carriera sono io..

    • Anto 6 anni

      Cara Delusa80 la rispondo con piacere e la voglio incoraggiare a non demordere per la sua ricerca del lavoro.Ma si è mai chiesta:Siamo veramente consapevoli di vivere in un paese democratico? C’è a mio parere una forte discriminazione per le donne e su questo aspetto ha perfettamente ragione ma c’è anche una discriminazione per chi ha una certa età come la mia (52 anni). E’ da agosto 2011 che sono in mobilità e non ho ancora trovato lavoro.Ma non mi arrendo ed è quello che deve fare anche lei.Coraggio e in bocca al lupo.

      • Delusa80 6 anni

        Capisco la sua situazione e mi dispiace..
        Sto vivendo un periodo davvero assurdo..
        Agenzie e aziende mi prendono in giro e quello che ho raccontato è solo uno dei tanti colloqui sostenuti da mesi..
        Mi sono affidata all’Inps per ora, cosa per me inconcepibile a 32 anni dato che ho sempre lavorato, ma sembra che l’Italia desideri che le cose abbiano preso questa brutta piega.

        Grazie Anto..e crepi il lupo..
        In bocca al lupo anche a lei!

    • Oracex 6 anni

      BISOGNEREBBE DIRE A CODESTI signori DATORI DI LAVORO: MA LA TU MAMMA T’AVREBBE FATTO NASCERE SE GLI AVESSERO DETTO: “SENZA FIGLI TI PRENDIAMO E SE LI FAI T’ARRANGI? O BISCHERONE, MA TI SAREBBE PIACIUTO SE LA TU MAMMA E IL TU BABBO NON AVESSERO AVUTO IN LAVORO PER LO STESSO MOTIVO PER CUI TE TU UN LO  DAI? ” E gli andrebbe detto proprio così, con queste parole sputate in faccia. 

  • Sidney_296 6 anni

    Purtroppo quello che sei, quello che sai fare e quanta voglia e necessità tu abbia di farlo non conta più. Conta la tua età (io ho 37 anni e i miei cv sono diventati trasparenti e la disperazione ha ormai preso il sopravento), conta se ancora pensi di esistere (qui le domande hai figli, vuoi averne etc?). Ma può essere che questo è il mio paese? può essere che non valiamo più niente? può essere che a 30 anni puoi anche morire e a 37 ti rendi conto che forse per sempre potrai sognare di avere un figlio perchè sognerai sempre avere un lavoro vero….? che tristezza…. che amarezza

  • se sei donna purtroppo sono domande che ti fanno in ogni colloquio per qualsiasi settore

    • stellina83 5 anni

      a me è successo che dopo quasi un anno di lavoro il mio capo ha iniziato.. ” se fai un figlio ti rovino” la prima volta mi sono limitata a guardarlo male e non gli ho risposto ..per un po’ ho continuato a svolgere il mio lavoro al meglio ma lo rispettavo sempre meno come capo e come persona visto che ha due femmine poi me l’ha detto un ‘altra volta ” se fai un figlio ti rovino” al che ho preso un foglio e’ ho dato le dimissioni dicendo che tutti sono utili e nessuno indispensabile cosi ho lasciato un posto fisso di 1100 euro al mese ma la dignità non ha prezzo.( facevo la cameriera e continuero’ a farlo ma non con gente inutile)

  • Però quanto tu chiedi a loro quanto ti pagheranno, ti dicono che si parlerà di questo al forse secondo/terzo colloquio.
    Ormai bisognerebbe andarci con l’avvocato a fare questi colloqui.

    • marito in******to 6 anni

      BASTARDI INFAMI FIGLI DI P*******A!!!! NON VEDO L’ORA DI PRENDERE PARTE AD UNA RIVOLUZIONE E SPACCARE LA TESTA A TUTTI ST’IGNORANTI DI M***A!!!!! PARLO DA MARITO