Diventare Visual Designer

Il Visual Designer è uno dei mestieri del nuovo millennio. Strettamente connesso alla progettazione grafica e multimediale, è legato alla branca del Design industriale. Ma, in sostanza, cosa fa un Visual Designer? Il suo ruolo è quello di comunicare attraverso le immagini, di essere capace di veicolare nella maniera più appropriata un messaggio, quindi il suo lavoro è molto simile, anche se tradotto in immagini, a quello che un Copywriter deve fare con le parole.

Qual è il percorso di studi da seguire?

E’ chiaro che un mestiere del genere deve poggiarsi su solide basi di comunicazione visiva. Per poter accedere alla professione, quindi, non sono necessari chissà quali esami o certificazioni. Basta aver seguito un percorso di studi in campo artistico o in campo della comunicazione(o entrambi), rinforzato magari da corsi ad hoc sul disegno industriale e la conoscenza di campi specifici. Vediamo quali sono. Prima di tutto un Visual designer che si rispetti deve avere competenze e conoscenze di fotografia, grafica editoriale, illustrazione, tipografia( la conoscenza di font e caratteri di tutto il mondo è una conditio sine qua non che rende ogni grafico degno di essere chiamato tale). Ma non è finita qui. Il Visual Designer deve avere competenze in web design e video editing, quindi deve essere capace di realizzare un sito web soprattutto per quanto concerne l’aspetto grafico e visivo. Deve saper realizzare e implementare un video( poiché egli lavora con le immagini) ma deve avere conoscenze anche di interaction design e interface design, per rendere il suo profilo più completo e trasversale.

Quali sono gli sbocchi lavorativi di un visual designer e cosa deve sapere?

Gli sbocchi, per una professione come questa, sono molti e soprattutto legati al campo editoriale e dell’advertising. Il suo ruolo cresce sempre di più nel mondo del lavoro oggi, di pari passo con la crescita dei nuovi media e delle nuove tecnologie applicate a questi ultimi. In un momento in cui la comunicazione visiva( e i contenuti, sull’altro fronte) acquistano sempre più importanza per tutti i brand e gli enti che vogliono comunicare le loro strategie commerciali e non solo, quello del Visual Designer trova diversi campi d’applicazione come: editoria, stampa, grafica applicata, fotografia, tutto il mondo web e internet, tutto il campo dell’advertising e della stampa tradizionale, solo per fare qualche esempio.

Un visual designer deve saper curare l’insieme e unirlo, di un sito web, di un progetto editoriale o di una campagna pubblicitaria. Egli ha le competenze tecniche( programmi di grafica, fotoritocco, video editing, web design, grafica 3D) e le idee giuste, le intuizioni e la passione per il mestiere. Egli deve sapere cosa va e cosa non va in una pagina web, perché scegliere un menu di navigazione piuttosto che un altro, un font invece di un altro ed essere capace di prevedere eventuali sviluppi grafici senza conclusioni o idee azzardate vista la velocità con cui nascono e muoiono i nuovi trend all’epoca di internet.

Doti indispensabili sono, inoltre, una continua voglia di aggiornarsi con nuovi programmi e conoscenze, la capacità di stare dietro alla nuove tendenze e ai nuovi prodotti, la conoscenza dell’andamento del mercato e dei brand e la capacità di proporre cose nuove e di intuire dove va il mercato.

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