Diventare regista: intervista al professor Bosisio

Teatro, cinema, opera lirica, balletto. Dietro agli spettacoli che andiamo a vedere c’è sempre un grande maestro che decide ogni minima cosa, ogni minimo movimento, una chiave di lettura. Stiamo parlando del regista, una professione difficile, che ha come caratteristiche la passione e la creatività.

 

Ma come si può diventare registi? Quali sono le scuole, i corsi a cui ci si deve iscrivere?

Siamo andati a intervistare il professor Paolo Bosisio, Direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea e del Teatro sociale di Biella e Professore Ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università degli studi di Milano.

Attore, docente universitario, scrittore, regista, il prof. Paolo Bosisio ha trascorso tutta la sua vita nel bellissimo mondo del teatro.

Quali sono i corsi o le scuole migliori per intraprendere questa professione?

Esistono pochissimi corsi per registi fra le scuole pubbliche, a Milano ad esempio solo la Civica Paolo Grassi. In realtà registi si diventa attraverso diversificate esperienze di base, molto spesso più utili delle scuole. E’ un mestiere e come tale necessita di apprendistato e esperienza, realizzabili attraverso assistentati e pratica come attori o scenografi o altro.

Quali sono lo difficoltà di questo lavoro in Italia?

In Italia come altrove le produzioni teatrali non sono moltissime. I teatri importanti si affidano in genere a registi già famosi e solo in rari casi a giovani giudicati di talento. La via migliore è cercare un inserimento in strutture piccole e giovani (ce ne sono parecchie) riuscendo a farsi scegliere per i meriti via via acquisiti.

Parlando di stipendi, quanto si guadagna facendo il regista?
Parlare di guadagni è del tutto fuori luogo. A guadagnare e molto sono forse dieci registi in Italia. Gli altri fanno fatica a mantenersi o non ce la fanno proprio.

Che possibilità di carriera c’è per un giovane regista?
Le possibilità sono scarse come scarse sono le produzioni. E’ un mestiere che si abbraccia per vocazione e passione e non per fare carriera.

Un consiglio per chi vuole intraprendere questa professione?
L’unico consiglio per chi si sente vocato è di non mollare di fronte alle difficoltà e di bussare a tutte le porte, di non avere limiti di orario o di altro genere, di avere buona salute e molta resistenza alla fatica anche fisica, e soprattutto di volere quello e solo quello.

Andiamo a scoprire la Scuola Civica Paolo Grassi.

Per iscriverti ai corsi curriculari di Milano Teatro Scuola Paolo Grassi è necessario sostenere un esame di ammissione.

I corsi sono divisi in:

  • Attori

  • Autore teatrale

  • Organizzatore dello spettacolo

  • Regia teatrale

  • Teatrodanza

 

Per entrare a fare parte della Scuola Paolo Grassi non sono previsti più limiti d’età, fermo restando quello della maggiore età in ingresso. Non superare il 28esimo anno d’età rimane comunque un requisito importante per la stesura della graduatoria finale degli allievi ammessi. Il titolo attualmente è un Attestato della Regione Lombardia ed è un titolo di qualifica professionale. Il corso di regia teatrale dura 3 anni con strumenti teorici e pratici.

Il primo anno è dedicato all’acquisizione degli strumenti di base, riguardanti la tecnica attoriale, la grammatica dell’uso dello spazio scenico, l’analisi del testo teatrale e la conoscenza delle strutture drammaturgiche fondamentali.
Nel secondo anno si condivide con il corso Attori un percorso di studio delle metodologie riguardanti la costruzione del personaggio, da applicare a differenti esercitazioni di messa in scena sia teatrale che cinematografica e radiofonica.
Nel terzo anno si approfondiscono le competenze registiche e i campi attitudinali espressi da ciascun allievo attraverso progetti condivisi con i colleghi dei corsi Attori e di Scrittura Drammaturgica, oltre che con tirocini presso strutture professionali esterne alla Scuola.

Fin qui abbiamo parlato di regia teatrale. Tanti giovani però vorrebbero cimentarsi anche nella regia cinematografia. Quali le scuole disponibili in Italia?

A Bologna c’è l’Accademia Nazionale del Cinema. Qui viene proposto Il primo Corso di Regia e Sceneggiatura integrati in Italia. Un Corso nel quale viene sviluppato il percorso completo del processo produttivo nel quale il regista opera: dalla scrittura della sceneggiatura alla direzione degli attori, dallo shooting script alla realizzazione degli storyboard, dal rapporto con i collaboratori più stretti, in primis il direttore della fotografia e il montatore a quello con la produzione

Il programma di studio si divide in varie fasi:

  • lezioni teorico-pratiche di scrittura della sceneggiatura;

  • lezioni teoriche su linguaggio e tecnica della regia: inquadratura, campi e piani, luce, mdp, etc;

  • lezioni pratiche sul set in collaborazione con il corso di direzione della fotografia, operatore, montatore;

  • la lettura della sceneggiatura e la preparazione della messa in scena;

  • la direzione degli attori;

  • esercizi pratici su brevi scene tratte da film;

  • le nuove tecnologie: cosa apportano e cosa cambia.

A Roma invece troviamo la Scuola Nazionale di Cinema. Qui sono numerosi i corsi tra cui si può scegliere. L‘aspirante allievo deve necessariamente superare un concorso pubblico che viene indetto una volta l’anno. Per quanto riguarda il corso di regia la durata è di tre anni. I primi due anni sono dedicati allo studio delle materie di interesse come: Storia del Cinema, Tecnica di ripresa digitale, I fondamenti della sceneggiatura. L’ultimo anno è dedicato alla realizzazione del film di diploma.

Inoltre ti consiglio:

#1 – Se cerchi un nuovo lavoro, usufruisci del Kit Lavorare Sempre  (usa il nostro codice sconto: BLP112) garantito da Bianco Lavoro per qualità ed efficacia!

#2 – Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate in linea con le tue esigenze, fai le tue ricerche e registrati su Euspert Italia.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)