Disoccupazione, Istat: a gennaio quasi 3 milioni senza lavoro

Gennaio 2013 ha visto un’ulteriore crescita della disoccupazione. Da dicembre 2012 il numero dei senza lavoro (ed in cerca di un impiego) è aumentato di 110 mila unità, (+3.8%). Un dato significativo se si pensa che è stato registrato nell’arco di un solo mese.  (per un confronto, leggi tendenza novembre-dicembre 2012). In totale i disoccupati hanno sfiorato i tre milioni, raggiungendo i 2 milioni e 999 mila. Su base annua la crescita è stata del 22,7%. (oltre 550.000 disoccupati in più). Il tasso di disoccupazione si è attestato all’11,7%, crescendo di quasi mezzo punto percentuale rispetto a dicembre 2012 e di oltre due punti se rapportato agli ultimi dodici mesi. Non sono state rilevate differenze significative tra uomini e donne.


Più o meno parallelamente è calata l’occupazione, dello 0,4 %(- 97.000) rispetto a dicembre e di 1,3 punti percentuali nell’ultimo anno (310.000 unità in meno). Il tasso di occupazione (per individui di età compresa tra i 15 ed i 64 anni) è del 56,3%, in calo dello 0.3% su dati congiunturali. Una percentuale lontanissima da quel 75% (per individui di età compresa tra i 20 ed i 64 anni) previsto da Europa 2020. In numeri assoluti, gli occupati in Italia a gennaio erano 22 milioni 688 mila.

Se comprensibilmente a spaventare di solito sono i numeri duri e puri, le percentuali indicano però le tendenze, fondamentali per capire cosa ci si deve aspettare dal futuro, e quella rilevata del 22,7% in più in un solo anno sul numero di disoccupati, è apparsa davvero preoccupante. Se è vero che la disoccupazione non cresce solo in Italia, come indicato recentemente anche dal presidente Bce Mario Draghi, è altrettanto vero che 554.000 disoccupati in più in un solo anno rappresentano un problema sociale straordinariamente concreto. Nella fascia 15-24 anni, sono in 655.000 a cercare lavoro (quasi 50.000 in più del mese precedente). Il tasso di disoccupazione stratificato per età ha raggiunto il 38,7% (aumentando dell’1,6% rispetto al mese precedente e registrando un +6,4% su base tendenziale).



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