Dichiarazione dei redditi, stop al cartaceo se il Fisco ha i dati

Dichiarazione dei redditi, a partire dal 15 aprile 2019 è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato. Il Fisco non potrà chiedere ai contribuenti dati già in suo possesso, nel caso di controlli sulla dichiarazione dei redditi.

Dal 15 aprile 2019 saranno disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate i modelli 730 precompilati, per la dichiarazione dei redditi relativi al 2018. Il Fisco, in caso di controlli su tali dichiarazioni, non potrà richiedere ai contribuenti, dati già in suo possesso, perché già comunicati da terzi e presenti nell’Anagrafe tributaria dei contribuenti.


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Dichiarazione dei redditi e richieste del Fisco

Dal 15 aprile 2019 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, saranno disponibili i modelli 730 precompilati, per la dichiarazione dei redditi relativi al 2018. Oltre a tutte le informazioni come ad esempio: le spese pagate tramite bonifico tracciabile per lavori di risparmio energetico e recupero edilizio, interessi su mutui, spese sanitarie di vario tipo ecc. aumentano anche le agevolazioni e detrazioni fiscali che, il contribuente potrà richiedere (abbonamenti per i mezzi pubblici, sussidi scolastici per studenti con DSA, i lavori di sistemazione a verde). Inoltre, in caso di controlli di natura formale sulla dichiarazione dei redditi, il Fisco non potrà chiedere ai contribuenti, informazioni che sono già in suo possesso (in quanto comunicate da terzi: banche, farmacie, assicurazioni ecc.).

Dichiarazione dei redditi: le informazioni che il Fisco non può richiedere ai contribuenti

Possibili novità in arrivo. Con la proposta di legge sulle semplificazioni, attualmente in esame dalla Commissione Finanze della Camera, si vuole introdurre una novità a vantaggio dei contribuenti. Nello specifico, tale proposta, prevede che, il Fisco non può richiedere ai contribuenti, in caso di controlli puramente formali sulla dichiarazione dei redditi, dati che sono già in suo possesso (perché comunicati da farmacie, banche, assicurazioni, strutture medico e sanitarie ecc.). Tali informazioni potranno essere richieste, solo nel caso in cui la richiesta di controllo, riguarda l’accertamento di requisiti di carattere soggettivo che non emergono e non solo inseriti nell’Anagrafe tributaria del contribuente in esame.

Detrazioni ed agevolazioni fiscali

Il 730 precompilato rappresenta una facilitazione nella dichiarazione dei redditi, in quanto parte delle informazioni sono già in possesso del Fisco, poichè comunicate da terzi. Il contribuente, potrà comunque avere detrazioni fiscali e sconti, anche nel caso in cui abbia per esempio perso lo scontrino relativo ai farmaci comprati, oppure la retta relativa all’asilo nido dei propri figli, in quanto dati che, sono stati già trasmessi al Fisco e rientrano nell’Anagrafe tributaria del contribuente. L’introduzione del 730 precompilato si basa su un rapporto di fiducia tra contribuenti ed amministrazioni finanziarie. Se il Fisco si fida delle informazioni già in suo possesso, tanto da predisporre il 730 precompilato ai contribuenti, non può andare a richiedere a questi dati già in suo possesso.

Dichiarazione dei redditi: modello 730 precompilato

I contribuenti dal 15 aprile 2019 potranno andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione 730 precompilata. Ricordiamo che possono presentare la dichiarazione dei redditi con il 730, i lavoratori dipendenti ed i pensionati (se in possesso di determinati redditi). Anche il personale scolastico, con contratto a tempo determinato, può utilizzare il modello 730. Tale modello può essere presentato attraverso differenti modalità. Ovviamente, a seconda della modalità scelta, cambiano le scadenze.

Scadenze relative alla presentazione del modello 730

Il contribuente non è obbligato ad utilizzare il modello 730 precompilato, può anche decidere di utilizzare il modello ordinario, e dunque di effettuare la dichiarazione dei redditi in maniera classica. Il modello precompilato 730,  sarà disponibile a partire dal 15 aprile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modello 730 ordinario, così come il modello 730 precompilato, deve essere presentato nel pieno rispetto delle scadenze che sono:

  • Entro l’8 luglio 2019, nel caso in cui si scelga di presentare il modello ad un sostituto d’imposta
  • Entro il 23 luglio 2019, nel caso si scelga di presentare il modello direttamente all’Agenzia delle Entrate, al Caf o ad un professionista abilitato.

Date che i contribuenti devono tenere a mente, per poter presentare la propria dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2018 nel pieno rispetto delle tempistiche prefissate.




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