Dichiarazione dei redditi: oggi si parte con la precompilata online

Dichiarazione dei redditi precompilata, oggi l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito web i moduli relativi alla precompilata 2019. Le novità previste e come procedere.

Da oggi si parte con la dichiarazione dei redditi precompilata. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul suo sito i moduli per la precompilata 2019. Ecco come fare.


730 precompilato

 

Dichiarazione dei redditi precompilata 2019

Da oggi sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, i moduli per la dichiarazione dei redditi precompilata. Si tratta di una facilitazione per i contribuenti, nella procedura di dichiarazione dei loro redditi. Il modello 730 precompilato, potrà essere modificato o corretto (nel caso sia necessario) a partire dal 2 maggio. Tuttavia, ricordiamo che tale modulo dovrà essere inviato entro e non oltre il 23 luglio 2019. Per quanto riguarda il modello Redditi precompilato, questo potrà essere modificato dal 2 maggio ed inviato dal 10 maggio fino e non oltre il 30 settembre 2019.

Precompilata 2019: dove trovare i moduli?

L’Agenzia delle Entrate, puntuale come un orologio svizzero, da oggi ha pubblicato sul suo sito web, i moduli per la dichiarazione dei redditi precompilata. Questi moduli contengono già le informazioni comunicate da terzi, sui redditi dei contribuenti. Si tratta dunque di una procedura che mira alla semplificazione del processo, spesso ingarbugliato relativo alla dichiarazione redditi. In questo modo, i contribuenti, senza l’intervento di intermediari (come ad esempio commercialisti e Caf) potranno inviare la loro dichiarazione direttamente all’Agenzia delle Entrate. Rammentiamo che, si può accedere ai modelli precompilati, dal sito web dell’Agenzia delle Entrate avendo a disposizione i requisiti di accesso come: il Pin Fisconline, oppure quelli rilasciati dall’Inps, lo Spid, Noipa o Carta nazionale dei servizi.

Dichiarazione dei redditi ed i dati inseriti nella precompilata

Sono circa 960 milioni i dati sui contribuenti aggiunti alla precompilata di quest’anno. Così rende noto l’Agenzia delle Entrate, la quale specifica che oltre ai dati già presenti, ne sono stati aggiunti nuovi, ossia tutti quelli comunicati da enti esterni. Nello specifico ci riferiamo ai dati comunicati al Fisco da farmacie, studi medici, banche, assicurazioni, università, dai datori di lavoro ecc. Sono state aggiunte sui moduli della dichiarazione dei redditi precompilata, anche le spese sui lavori delle parti comuni condominiali che, avevano pieno diritto al bonus verde e le somme per le assicurazioni contro le calamità, in riferimenti ad immobili ad uso abitativo, versate a partire dal 1 gennaio 2018.

Precompilata 960 milioni di dati aggiunti

Si parla di 960 milioni di nuovi dati aggiunti sui moduli della dichiarazione dei redditi precompilata. Di questi, ben 754 milioni riguardano le spese di carattere sanitario, tenute dai contribuenti e comunicate al Fisco da studi medici, farmacie, cliniche ed ospedali. Poco più di 92 milioni i dati relativi ai premi assicurativi, 61 milioni quelli relativi alla Certificazione Unica. Ed ancora, la classifica dei dati inseriti nella precompilata, continuano con i 16 milioni per quanto riguarda i bonifici di ristrutturazioni, con altri 6 milioni di dati relativi a ristrutturazioni condominiali. Questi sono solo alcuni esempi delle informazioni e dati che quest’anno sono stati aggiunti ai modelli per la dichiarazione dei redditi precompilata.

Dichiarazione dei redditi, le novità introdotte a partire da quest’ anno

Come già detto, da oggi sarà possibile consultare la precompilata, mentre dal 2 maggio in poi, i contribuenti potranno procedere apportando modifiche, accettando ed inviando il modello 730 precompilato. Ci sono delle novità introdotte quest’anno, ossia l’estensione della compilazione assistita che, permette di modificare in modalità assistita, l’intero riquadro E della dichiarazione dei redditi stessa. Se il contribuente vuole aggiungere al modello, informazioni relative ad oneri detraibili o deducibili che, non sono presenti tra quelli già inseriti dall’Agenzia delle Entrate, può farlo, così come può apportare modifiche all’ammontare delle spese sostenute. Una volta apportate tali modifiche, il sistema, in maniera del tutto automatica, ricalcolerà tutti gli oneri detraibili e deducibili in vista dell’aggiornamento dei dati apportati dal contribuente.




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