Decretone: arriva l’ok dalle Commissioni, lunedì in Aula della Camera. Ecco le ultime novità

Via libera da parte delle Commissioni Lavoro ed Affari, che hanno terminato l'esame degli emendamenti al decretone che arriverà lunedì all'Aula della Camera. Accordo tra governo e Regioni sul fronte navigator, strette per i furbetti e finti genitori single, possibilità di riscuotere la pensione di cittadinanza in contanti. Queste solo alcune delle importanti novità

Terminati in nottata gli esami degli emendamenti al decretone, da parte delle Commissioni Lavoro ed Affari. Lunedì si approderà in Aula della Camera, per poi tornare in Senato per una seconda lettura e per l’approvazione in via definitiva entro il 29 marzo. Accordo trovato sulla questione Navigator,  possibilità di pagare in contanti la pensione di cittadinanza e molto altro ancora. Ecco le ultime novità in materia decretone.


reddito di cittadinanza, quota 100

Decretone: arriva il via libera dalle Commissioni Lavoro ed Affari

Si sono conclusi i lavori di esame dei vari emendamenti al testo del decretone. In nottata è arrivato il via libera dalle Commissioni Lavoro ed Affari, che ha dunque finito l’esame degli emendamenti ed incaricato il relatore per portare il provvedimento, lunedì mattina, in Aula della Camera. Successivamente, il decreto, dovrà ritornare in Senato per una seconda lettura e per procedere alla definitiva approvazione entro il 29 marzo.

Finalmente, i lavori di esame delle Commissioni sono arrivati al termine, anche se negli ultimi giorni ci sono stati diversi problemi tecnici, che hanno rallentato il processo di esame. Le opposizioni, hanno denunciato un rallentamento dei lavori delle Commissioni, non solo per problemi tecnici, ma anche a causa di una mancata sintonia tra Lega e M5S. Vediamo tutte le novità in materia “decretone”, dopo l’ok delle Commissioni

Decretone: arrivato l’accordo con le Regioni per la questione navigator

Sulla delicata questione relativa all’assunzione dei navigator, è arrivato l’accordo tra governo e Regioni. In un primo momento, per quanto previsto dal decretone, i navigator assunti da Anpal Servizi, dovevano essere 6 mila. Il compito di questi è quello di dare sostegno ai Centri per l’impiego, seguendo i beneficiari di reddito di cittadinanza, aiutandoli nella ricerca del lavoro e reinserimento nel mondo del lavoro stesso.

Dopo un arduo braccio di ferro, è arrivato l’accordo tra governo e Regioni, che hanno trovato un utile compromesso. A seguito di tale accordo, saranno 3 mila i navigator assunti, coloro che presteranno la loro assistenza ai Centri per l’impiego regionali. Inoltre, alle Regioni è concessa la possibilità di poter utilizzare un piano straordinario di assunzioni destinate ai Centri per l’impiego. Nello specifico, dal 2020 potranno puntare a 3 mila unità di personale, mentre dal 2021 ad ulteriori 4.600 unità. Stanziati 120 milioni di euro per il 2020 e 304 milioni di euro annui dal 2021.

Famiglie con disabili, più aiuti previsti per loro

Novità sul fronte aiuti alle famiglie con disabili. Approvato l’emendamento che allarga la platea della pensione di cittadinanza. Tale pensione potrà essere percepita anche da chi ha età pari o superiore ai 67 anni, anche se questi vivono esclusivamente con una o più persone disabili. Inoltre, è stata modificata la scala di equivalenza, così da permettere alle famiglie numerose e con disabili, di poter ricevere 50 euro mensili in più, passando dal sussidio massimo pari a 1.300 euro ad un sussidio massimo di 1.380 euro.

Altra novità decretone, riguarda la possibilità di ricevere offerte di lavoro dai Centri per l’impiego (all’intero del programma reddito di cittadinanza), per chi ha un lavoro ma è pagato davvero poco. In questo caso, i soggetti saranno considerati disoccupati, proprio perché ricevono una retribuzione troppo misera, e potranno ricevere offerte di lavoro congrue dai Centri per l’impiego.

Inps ed Inail, l’introduzione della figura del vicepresidente

Novità anche sul fronte Inps ed Inail. Approvata la proposta presentata in uno dei tanti emendamenti al decretone, da parte dalle relatrici Elena Murelli della Lega e Dalila Nesci del M5S. Queste hanno proposto di istituire la figura del vicepresidente dell’Inps e Inail. Il vicepresidente, scelto tra persone competenti e con esperienza gestionale, verrà nominato tramite decreto del presidente del Consiglio, sotto proposta del ministro del Lavoro.

Il vicepresidente eletto, andrà a sostituire il presidente nel caso di una sua assenza, svolgendo tutte le attività che gli verranno delegate. Tra le novità pensione di cittadinanza, spunta la possibilità di ricevere il sussidio in contanti, presso gli uffici postali o banca, come una normale pensione. Dunque si potrà usufruire di tale pensione, sia tramite la card reddito di cittadinanza, sia riscuotendo in contanti la somma dovuta.

Nuove strette previste per i “finti genitori single” e per i furbetti

Approvata la proposta fatta dall’esecutivo e dalle relatrici, per escludere dal beneficio reddito di cittadinanza, i finti genitori single. Secondo quanto è stato approvato, a tutte le coppie di genitori che non sono sposate e non convivono, spetta l’obbligo di presentare l’Isee congiunta. Questo anche nel caso in cui uno dei  coniugi, non si occupa dal punto di vista economico, dei figli minorenni. Approvate le proposte di amplificare la presenza di controlli, per smascherare i possibili furbetti del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Saranno 100 i finanzieri aggiuntivi e 65 carabinieri, il tutto per amplificare il controllo e scovare chi cercherà di beneficiare del sussidio, anche se non ne ha il diritto. Nel caso si sia indagati o imputati, e nel caso di condanne definitive, scatta la sospensione del benefici. Sul fronte stranieri, nuove limitazioni. Non potranno accedere ai benefici, gli stranieri che posseggono immobili con valore superiore i 30 mila euro, sia in Italia che all’estero.




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