Decreto crescita: tutte le novità che impattano sul mondo del lavoro

La legge di conversione del dl 83/2012 ha introdotto le ennesime novità sul mondo del lavoro, già di per sé piuttosto affaticato dal recepimento delle innovazioni apportate dalla precedente riforma Fornero. Cerchiamo di riassumere quali siano tutte le principali novità del decreto crescita sul sistema occupazionale nazionale, in questo nostro sintetico elenco riassuntivo.

Appalti e costruzioni. Qualche novità importante è stata apportata nel settore delle costruzioni. Particolarmente gradita sembra esser stata la semplificazione delle procedure per l'ottenimento dei permessi edilizi, con la Scia e la Dia che potranno essere sostituite da atti e pareri formali con autocertificazioni di tecnici abilitati. Confermato l'innalzamento della detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione edilizia al 50% fino al 30 giugno 2013, e al 55% (non più al 50%) per gli interventi di riqualificazione energetica. Viene eliminato il limite temporale dei cinque anni dalla costruzione oltre il quale le cessioni o le locazioni di immobile non erano più assoggettate a imposta sul valore aggiunto. Estesa a appaltatore e subappaltatore la responsabilità in solido sul versamento delle ritenute e dell'Iva sulle prestazioni effettuate nell'ambito degli appalti.

Auto. Il settore auto, un altro dei principali comparti in difficoltà, viene interessato mediante l'attesa predisposizione di una nuova ondata di bonus per le auto ecologiche. Previsti infatti incentivi fino a 5 mila euro (tra incentivo governativo e sconto del venditore) per l'acquisto – anche in locazione finanziaria – di un veicolo a basse emissioni, previa consegna e ritiro dal mercato di un veicolo da rottamare. Per gli eco incentivi sono stati stabiliti 150 mila euro di bonus, da distribuirsi nel triennio 2013 – 2015. Per accompagnare lo sviluppo delle auto ecoenergetiche, le regioni dovranno mettere a punto, entro un semestre, un piano di interventi in materia di reti infrastrutturali. Entro il 1 giugno 2014, inoltre, i comuni dovranno adeguare i propri regolamenti sull'attività edilizia, per porre l'installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli come condizione vincolante per la costruzione di edifici ad uso diverso da quello residenziale, di superficie superiore a 500 metri quadri.

Assunzione “cervelli”. Qualcuno l'ha ribattezzato “bonus per l'assunzione di cervelli”. In realtà si tratta di un credito di imposta nella misura del 35 per cento (con un limite massimo di 200 mila euro per impresa) per tutte le aziende che assumono a tempo indeterminato dei dottori di ricerca o dei laureati magistrali in materie tecnico-scientifiche, impiegati in attività di ricerca e di sviluppo. Il vincolo – pena decadenza del bonus – è il mantenimento del personale per almeno tre anni. Altra causa di decadenza sarà la delocalizzazione dell'attività produttiva in un Paese al di fuori dell'Unione Europea.

Call center. Particolarmente discusse le novità per i call center. In sintesi, viene previsto che, qualora un'azienda decida di spostare un centro telefonico con almeno 20 impiegati al di fuori dell'Italia, dovrà darne comunicazione preventiva (con almeno 120 giorni di anticipo) al ministero del lavoro. Per ogni chiamata con un call center, il cittadino dovrà essere informato in via preliminare sul Paese nel quale l'operatore si trova fisicamente. Deterrente è la sanzione di 10 mila euro per ogni giornata di violazione.

Cambiali finanziarie pmi. Per le piccole e le medie imprese non quotate e non micro imprese, è cambiata la disciplina per l'emissione delle cambiali finanziarie. In particolare, viene allungata la durata massima da 18 a 36 mesi. Viene introdotto l'obbligo, da parte dello sponsor, di segnalare, per ciascun emittente, se l'ammontare complessivo delle cambiali finanziarie in circolazione sia superiore o meno al totale dell'attivo corrente, come rilevato dall'ultimo bilancio. Viene infine previsto un rating (giudizio) dell'emittente, già a partire dall'emissione, sulla base di cinque categorie di score di merito creditizio.

Società semplificata. Infine, confermate tutte le indiscrezioni sulla società a responsabilità limitata semplificata. Novità che stravolgono l'originario quadro di questa nuova forma giuridica societaria, e che vedono sparire il vincolo anagrafico dei 35 anni in sede di costituzione (e non solo). Ad ogni modo, per i soli under 35 rimane l'esenzione dei diritti di bollo e delle altre tasse. Viene inoltre introdotto l'obbligo di destinare un quarto degli utili a riserva indisponibile fino al raggiungimento di 10 mila euro, soglia minima di capitale per la costituzione di una srl “ordinaria”.

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