Dall’assegno unico per la famiglia al bonus mamma domani, tutte le novità sulla riforma fiscale

Avviate le trattative per la nuova Irpef, ossia la riforma fiscale a favore dei cittadini. Si parte dalla questione assegno unico per la famiglia

Uno degli scopi del Governo Conte Bis è quello di lavorare alla nuova Irpef, ossia una riforma fiscale più equa ed a favore dei cittadini. Il tutto per alleggerire il carico fiscale che grava sui contribuenti e le imprese. Al via i confronti tra le varie forze politiche, partendo proprio dalla centralità della famiglia e delle agevolazioni ad essa destinate.


 I lavori per la nuova Irpef

assegno unico familiare

Si è avviato il tavolo di lavoro per progettare la nuova Irpef. Uno degli obiettivi del Governo è proprio quello di riguardare tutto il sistema fiscale e di tassazione sulle spalle dei cittadini e delle imprese. Gli scorsi giorni, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha incontrato i rappresentanti dei partiti di maggioranza con i vari tecnici del ministero, il tutto per avviare il confronto e la discussione sugli argomenti di studio relativi la nuova riforma fiscale. Si spera che entro la prossima primavera, si possa arrivare ad una legge delega, in grado di riformare il sistema il prossimo anno. Un obiettivo sicuramente non semplice, soprattutto per la delicata questione fondi, ma tuttavia fattibile, con un po’ di impegno e di serietà da parte delle varie forze politiche.

Alcune proposte per la nuova Irpef

Uno dei primi suggerimenti avanzati dai partiti di maggioranza, è quello di una nuova Irpef che prevede una tassazione basata su tre aliquote. Altra interessante proposta è quella di rivedere il sistema delle agevolazioni in base al reddito di appartenenza. Lo scopo è quello di semplificare il tutto, in maniera da avere un panorama delle agevolazioni fiscali (oggi troppo ampio e confusionario) più semplice per tutti. Inoltre, da non dimenticare la famiglia e la sua importanza. Tante riforme saranno proprio a favore del nucleo familiare e degli incapienti, ossia coloro che guadagnano troppo poco per poter accedere alle detrazioni. In particolare, si va verso l’assegno unico famiglia, in grado di raccogliere le tante detrazioni ed agevolazioni oggi presenti, in un’unica formula. Ovviamente per ora si tratta solo di proposte ed idee, non c’è ancora nulla di concreto, anche se il confronto è ormai aperto.

Irpef: verso una tassazione basata su tre aliquote

Come accennato in precedenza, i partiti di maggioranza, nella nuova Irpef, puntano ad una tassazione basata su tre differenti aliquote. Dunque il primo passo è proprio quello di ridurre le attuali 5 aliquote, portandole a 3 che saranno così strutturate:

  • aliquota al 23% per i redditi che vanno da 10 mila a 28 mila euro;
  • al 37% per i redditi da 28 mila a 100 mila euro;
  • aliquota al 42% per tutti i redditi superiori i 100 mila euro.

Bisogna specificare che i redditi presi in considerazione saranno quelli del nucleo familiare, calcolati in base ad un coefficiente che varia a seconda del numero dei componenti.

L’assegno unico per la famiglia

Altro aspetto importante è quello attinente la semplificazione della “giungla” delle agevolazioni oggi vigenti. Si parte proprio da quelle destinate al nucleo familiare, arrivando all’assegno unico famiglia. Si tratta di un’agevolazione che andrà a sostituire gli attuali assegni familiari ed altre agevolazioni destinate alla famiglia, come ad esempio il bonus asilo nido, il bonus baby sitter, il bonus mamma domani e tanto altro ancora. Per ora si tratta di un’idea, che non è ancora legge. Tuttavia, questa misura dovrebbe prevedere differenti importi, che vanno da 80 a 400 euro a seconda dell’età del figlio a carico. Inoltre, per i figli disabili è prevista una maggiorazione del 40% sull’assegno. Ovviamente si tratta di una misura a cui possono accedere solamente determinate famiglie che rispondono a specifici requisiti.

I requisiti per beneficiare dell’assegno unico famiglia

Nel caso in cui l’attuale Governo decida di attuare la misura in questione, per accedere all’assegno unico famiglia, bisognerà soddisfare determinati requisiti. Prima di tutto è necessario avere un figlio a carico con età che va da 0 a 26 anni. Oltre a questo c’è anche un requisito direttamente collegato al reddito. Infatti più questo è alto e minore sarà l’importo percepito sull’assegno, fino ad azzerarsi completamente per i redditi che superano i 100 mila euro. Se tutto va bene, questa misura a favore della famiglia dovrebbe partire quest’anno o al massimo il prossimo. Tuttavia ci sono ancora problemi con i fondi a disposizione per coprire la riforma della nuova Irpef.



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