Dalla scuola al lavoro con i Social: grande partecipazione al convegno di presentazione della ricerca curata da Fondazione Sodalitas e Randstad Italia

Venerdì 25 ottobre a Milano, presso la sede centrale di Randstad Italia in via Lepetit, si è tenuta l’edizione 2013 di “Scopritalenti”, l’evento annuale promosso da Fondazione Sodalitas per avvicinare giovani ad alto potenziale alle aziende leader di mercato. La giornata è ospitata ormai da alcuni anni da Randstad, segnale della grande attenzione che l’agenzia per il lavoro, in forte espansione in Italia dopo l’acquisizione di Start People, dedica ai giovani alla ricerca del primo impiego ed al rapporto con le aziende che investono nello sviluppo delle risorse umane.


La giornata è stata inaugurata alle 11 dalla presentazione della ricerca “Dalla scuola al lavoro, attraverso i Social”, nell’ambito di un partecipatissimo convegno. La sala che ha ospitato la presentazione della ricerca, a cura di Fondazione Sodalitas e Randstad, era davvero gremita di giovani, con viva soddisfazione degli orgnizzatori. La ricerca ha evidenziato l’importanza crescente dei social network nella ricerca del lavoro tra i giovani fino a 30 anni: secondo i dati raccolti su un campione di 700 giovani un candidato su quattro ha ottenuto in colloquio di lavoro grazie a Linkedin o Facebook.

 E’ emersa inoltre, la preponderanza nell’utilizzo di Facebook, tuttavia giudicato meno efficace di Linkedin quanto a risultati: il 71% del campione pensa che tra i tre social network più noti, Linkedin sia il mezzo più efficace per la ricerca del lavoro. E’ calato un po’ di gelo in sala, quando il relatore ha domandato quanti tra i presenti utilizzassero Linkedin: le poche risposte affermative raccolte la dicono lunga sulla strada ancora da percorrere per il business social network per rendersi appetibile ad un pubblico “senza esperienza” come quello dei neolaureati o comunque degli under 25. Dalla ricerca è inoltre emerso che l’importanza crescente dei Social nella ricerca del lavoro non significa che questi stiano soppiantando gli altri canali di ricerca: il loro utilizzo è sempre la metà rispetto ai canali online tradizionali, come portali e motori verticali dedicati al lavoro (47,2% contro 86,7%).

Durante la presentazione sono intervenute le aziende ABB Italia, Leroy Merlin , Randstad Italia e Sandvik che hanno illustrato la loro strategia di contatto con i candidati attraverso i social, sottolineando come quello dei social network debba essere considerato solo uno tra i canali da utilizzare, e con molta cautela. I giovani devono imparare a gestire bene i propri profili pubblici, che possono essere visti dai selezionatori, ed evitare di compromettere la propria reputazione online con atteggiamenti e comportamenti inopportuni. Tutte le aziende partecipanti hanno dichiarato di utilizzare i social network per pubblicare offerte di lavoro e per fare “scouting” di candidature interessanti: dalla pubblicazione costante delle offerte di lavoro su Twitter (ABB) o su una piattaforma dedicata che integra tutti i profili social (Leroy Merlin, lavoro.leroymerlin.it), all’integrazione del profilo Linkedin aziendale con l’area “carriere” del proprio sito internet (Sandvik).

La platea, silenziosa ed interessata fino all’ultimo, ha infine accolto con un applauso l’annuncio dell’avvio, nel primo pomeriggio, dell’edizione 2013 di “Scopritalenti”, con incontri tra i 40 giovani selezionati durante i corsi di formazione di Fondazione Sodalitas e le 10 grandi aziende presenti (ABB Italia, Certiquality, Gam Edit, Italcementi, Leroy Merlin, Randstad Italia, Sandvik Italia, Schindler, SMA, Società Reale Mutua Assicurazioni): come dire, siamo “social” e connessi, ma incontrarsi e conoscersi di persona è il momento decisivo per l’inizio di ogni carriera.



CATEGORIES
Share This

COMMENTS