CUD: le indicazioni dell’Inps per ottenerlo

Tempo di dichiarazione dei redditi delle persone fisiche e, pertanto, di ottenimento del CUD da parte dei datori di lavoro e degli enti previdenziali. Con circolare dello scorso 28 marzo 2014, ad oggetto “Modalità di rilascio del CUD”, l’Inps ha diramato le modalità attraverso le quali sarà possibile ottenere la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione o assimilati, nei termini di legge. Cerchiamo dunque di capire quali sono tali modalità alternative.

Fornitura telematica

Il primo modo per poter ottenere il CUD dall’Inps è relativo alla fornitura telematica. In questo caso sarà sufficiente scaricare il modello dalla sezione Servizi al cittadino, sul sito istituzionale inps.it. Il certificato può essere visualizzato e stampato dall’utente, previa identificazione tramite PIN. Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, noto all’Istituto, il CUD viene comunque recapitato alla casella PEC corrispondente.

A tale scopo l’Inps ricorda che “in base all’art. 16-bis del Decreto Legge del 29 novembre 2008, n. 185, recante “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”, convertito in legge del 28 gennaio 2009, n. 2 e del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009 recante disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di Posta Elettronica Certificata, tutti i cittadini possono ottenere gratuitamente l’attribuzione di una casella di posta certificata CEC-PAC dal gestore PostaCertificat@, attraverso i servizi disponibili sul sito postacertificata.gov.it”. Invece, i cittadini che hanno già specificato un indirizzo di posta elettronica ordinaria non certificata all’atto della richiesta del PIN, saranno informati della disponibilità del CUD sul sito dell’istituto attraverso un’email.

Altre modalità

Oltre alla modalità telematica, l’Inps ammette modalità alternative. Nell’art. 3 della circolare, l’istituto ricorda che “considerato che il legislatore ha previsto che rimanga comunque nella facoltà del cittadino richiedere la trasmissione del CUD in forma cartacea, l’Istituto ha approntato adeguate modalità alternative, mantenendo un canale fisico di accesso alla certificazione in questione, nell’interesse di quel significativo segmento di utenza che non possiede le dotazioni e le competenze necessarie per la piena fruizione dei servizi on line”. È quindi possibile richiedere e ottenere in tempi rapidi il rilascio del CUD utilizzando i seguenti canali alternativi di accesso:

  • Servizio erogato dalle strutture dell’istituto: è sufficiente rivolgersi alle strutture dell’istituto, dove sarà disponibile almeno uno sportello dedicato al rilascio cartaceo della certificazione. Si ribadisce che, fatte salve le eccezioni, la certificazione potrà essere rilasciata soltanto al soggetto intestatario previa identificazione dello stesso.
  • Postazioni informatiche self service: chi lo desidera potrà inoltre utilizzare le postazioni informatiche self service, presso le quali gli utenti che sono in possesso di PIN potranno procedere direttamente alla presentazione online delle domande di servizio, o effettuare le interazioni con gli archivi informatici dell’istituto in maniera autonoma, affidabile e sicura.
  • Posta elettronica: ancora, il cittadino che è in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata CEC – PAC, noto all’istituto, potrà ottenerlo comodamente e in tempo reale. “Inoltre” – specifica l’Inps – “viene messo a disposizione dei cittadini titolari di indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC il seguente indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it   per l’invio di richieste di trasmissione del CUD, potendo ipotizzarsi che la disponibilità della casella di posta elettronica certificata da parte dell’utente (ovvero la conoscenza di tale condizione da parte dell’Istituto) sia avvenuta successivamente all’invio massivo degli stessi documenti agli altri titolari di PEC”.
  • Patronati, CAF, professionisti abilitati all’assistenza fiscale: altro canale alternativo è relativo agli enti di patronato, ai CAF, ai professionisti abilitati all’assistenza fiscale. Per quanto intuibile, la visualizzazione del CUD da parte degli intermediari è subordinata all’acquisizione di una specifica delega o mandato di assistenza e al possesso di alcuni dati riguardanti il cittadino. “L’accesso al servizio di visualizzazione e stampa del CUD da parte degli Intermediari sarà subordinato all’inserimento in procedura, oltre ovviamente del Codice Fiscale, anche di alcuni dati univoci riguardanti l’interessato. In alternativa l’intermediario potrà inserire a sistema le copie scannerizzate della delega/mandato e del documento d’identità del Cittadino interessato” – ricorda l’Inps – “L’Istituto effettuerà, tra gli intermediari che hanno effettuato l’accesso al servizio di prelievo dei CUD con la prima modalità sopra indicata, una campagna di controlli su un campione significativo di Codici Fiscali visualizzati e prelevati, richiedendo la trasmissione all’INPS delle copie scannerizzate della delega/mandato e del documento d’identità del Cittadino interessato”.
  • Comuni e altre pubbliche amministrazioni: l’utente potrà ottenere il CUD Inps presso i Comuni e le altre pubbliche amministrazioni che risultano essere abilitate, grazie a un protocollo siglato con la stessa Inps.
  • Uffici Postali: è possibile ottenere il CUD Inps negli uffici postali che appartengono alla rete “Sportello Amico”. Il rilascio è in questo caso sottoposto a un corrispettivo a carico dell’utente pari a 2,70 euro più IVA.
  • Sportello mobile per utenti over 85: considerata la presenza di alcune categorie di utenti particolarmente disagiati, che non possono avvalersi dei canali che precedono, l’Inps ha avviato il progetto dello Sportello Mobile per utenti ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione.
  • Pensionati residenti all’estero: i pensionati che risiedono all’estero possono richiedere la certificazione ai seguenti numeri telefonici: 06.59054403 – 06.59053661 – 06.59055702, con orario 8.00 – 19,00 (ora italiana).
  • Spedizione al domicilio: l’Inps può infine spedire il CUD al domicilio dell’utente, su espressa richiesta dell’interessato, e solamente nei casi di dichiarata impossibilità di accedere alla certificazione in altre vie. A tale scopo è stato attivato il numero verde 800.43.43.20 dedicato appositamente alla richiesta di spedizione del CUD al proprio domicilio, in aggiunta ai già esistenti numero verde 803.164 per i telefoni fissi e 06164164 per i telefoni cellulari.

Delega

Infine, ricordiamo come il CUD possa essere rilasciato anche a persona differente dal titolare. In questo caso è possibile presentare la richiesta anche se non si è il soggetto titolare, bensì una persona delegata. Occorrerà quindi inoltrare la richiesta corredandola con una delega con la quale si autorizza l’Inps a rilasciare la certificazione richiesta, con fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato. A sua volta anche la persona delegata dovrà esibire il proprio documento di riconoscimento.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)