Coworking: un modello di business sostenibile?

Il coworking è un modello di business sostenibile? E, se sì? Come fare per avere successo? Vediamo le informazioni utili e il kit di supporto da scaricare

Il coworking è un modello di business sostenibile? E se sì, come fare ad avviare un’attività di coworking? Dopo aver cercato di tracciare una necessariamente indicativa mappa degli spazi italiani, aver provato a capirne vantaggi e svantaggi ed aver preso in considerazione alcune offerte interessanti, abbiamo cercato di rispondere ad una domanda sicuramente ardua, ma probabilmete non impossibile. Si può fare business con un coworking? E come? Stando ai successi di realtà come Talent Garden (che ha esportato il modello made in Italy negli States) o di Piano C (che semplifica la vita a tante donne), l’orientamento della risposta appare di sicuro positivo.


spazio coworking

Coworking: la rete dei contatti aumenta

Un’indagine di Deskmag ha messo in evidenza come la quasi totalità dei coworker intervistati sia soddisfatta da questo tipo di servizio, registrando un significativo incremento della rete contatti (+93%), dell’attività (+86%), e della produttività (+76%). Non solo, più del 70% ha rinnovato la propria disponibilità a rimanere, firmando contratti già per tutto l’anno successivo (17%).

Un successo che spinge molti giovani imprenditori ad avviare un’attività di coworking nella propria città. Ma cosa fare per aprire uno spazio-ufficio condiviso? La tipologia di questo genere di attività economica è quella della gestione dei servizi. I costi di avviamento e di gestione sono medio-alti, è auspicabile quindi che come soggetto gestore ci sia una società, un’associazione o una cooperativa.

Burocrazia e investimento per aprire un coworking

Il primo passo burocratico è dunque la costituzione di tale soggetto giuridico (e apertura di partita iva). Per quanto concerne la struttura da adibire ad ufficio, questa può essere di proprietà o presa in locazione (in alcune città gli enti pubblici hanno messo a disposizione i locali in modo gratuito, si può quindi provare a richiederli). Si passa poi all’allestimento delle postazioni e all’arredo degli uffici (che si andrà ad ammortizzare nel corso del tempo) e ai costi di gestione (tra cui le utenze, il caffè, un’eventuale addetta alla segreteria, la manutenzione e via di seguito). Si valuta che per aprire una struttura di questo genere l’investimento iniziale si aggiri tra i 15 e i 45 mila euro, considerando le dimensioni della struttura e il massimo delle spese possibili, a partire dalla ristrutturazione dell’immobile, all’adeguamento degli impianti, alle spese per l’arredo, le attrezzature da ufficio e il materiale di copisteria, alla predisposizione di una cucina/angolo bar e di almeno una sala riunioni.

Coworking e promozione dell’attività

Ma l’obiettivo principale dopo l’apertura è quello di mantenere la struttura viva e in attivo. È necessario quindi promuovere incontri e workshop per il passaparola, in grado di attirare quanti più professionisti possibili (e pensare ad un contratto ad hoc da far firmare al coworker). E ovviamente pensare all’attività promozionale sui social network e a un sito per aumentare la visibilità. Un coworking non è un semplice ufficio da aprire ma una vera e propria attività imprenditoriale, basata su adeguate politiche di domanda/offerta e sulla variabile rischio da prendere in considerazione.

Un’altra soluzione da poter vagliare è quella dell’apertura in network. La più collaudata è di sicuro Rete Cowo. Sul sito ufficiale è possibile reperire tutte le informazioni per poter aprire una sede nella propria città. Ci sono poi i bandi pubblici da tenere sott’occhio, con finanziamenti a fondo perduto da parte delle regioni o agevolazioni ad esempio per l’imprenditoria giovanile e femminile.

KIT di supportoKit_Creaimpresa_Coworking_incubatore_centro_uffici

Per chi volesse un supporto per aprire un coworking ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Aprire un coworking.

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