Coworking: la mappa degli spazi sul territorio italiano

Sono in molti ormai ad usufruire di uno spazio coworking in Italia, ma dove si trovano questi spazi? Abbiamo cercato di tracciare una mappa quanto più dettagliata e rappresentativa delle principali strutture presenti nel nostro Paese.

Sono in molti ormai ad usufruire di uno spazio coworking in Italia, ma dove si trovano questi spazi? Abbiamo cercato di tracciare una mappa quanto più dettagliata e rappresentativa delle principali strutture presenti nel nostro Paese.


mappa coworking

Coworking: un mercato in continua espansione

In Italia ad oggi esistono ragionevolmente circa 550 coworking, alcuni dei quali con più sedi o uffici sparsi un po’ ovunque sul territorio, da Nord a Sud, da Est a Ovest. In un’ipotetica classifica stilata su tutta Europa, dove se ne contano molti di più, il nostro Paese si colloca al quarto posto della classifica, dopo Germania, Spagna e Gran Bretagna. L’idea di coworking comincia a diffondersi nel 2005 grazie all’iniziativa di Brand Neuberg, programmatore della Silicon Valley che, trascorrendo le sue giornate da freelance in totale solitudine davanti a un computer, decide di aprire la Spiral Muse, un prototipo di ufficio condiviso. Dopo un anno chiude ma l’idea si diffonde, arrivando in Europa e facendo moltiplicare gli uffici in modo sorprendente, di oltre il 93% ogni anno.

Da Nord a Sud: una mappa per orientarsi

In Italia, la prima idea di coworking nasce nel 2008 a Lambrate (Milano). I protagonisti sono i fondatori di Cowo (coworking project) la rete di coworking più nota e attualmente più diffusa in Italia. Le sue sedi infatti si trovano in quasi tutte le regioni. Altra realtà abbastanza presente sul territorio italiano è quella di The Hub: da Milano a Roma, passando per Firenze è presente nel Sud Italia nelle sedi di Bari, Catania e Siracusa. Un discorso a sé va affrontato per Tag, Talent Garden, un “passion” co-working space, un giardino delle idee dove ogni giorno e ogni notte (sono aperti h24) si elaborano nuove idee esplosive. Tag è presente a Milano, Brescia e Bergamo. È a Torino, Padova, Genova, Pisa e in prossima apertura a Cosenza. Ha inoltre aperto una sede a New York.

Al Nord d’Italia, in particolare a Milano c’è la più alta concentrazione di spazi dedicati al coworking: questo perché la cultura del freelance è più sentita rispetto al Sud, c’è il più alto numero di startup under 35 e un flusso continuo di uomini d’affari che viaggiano per lavoro e richiedono questo tipo di uffici “pronti all’uso”. Oltre alle sedi Cowo e a The Hub, a Milano c’è Piano C, realtà pensata per e dalle donne. A Torino è un gran proliferare di spazi polifunzionali: oltre a Cowo e Talent Garden, c’è Toolbox. Ad Alessandria, la community di Lab 121. A Padova, oltre a Talent Garden c’è la Mela di Newton, interessante nella sua particolarità che lo vede ufficio di giorno e locale di sera. A Modena ha sede Well_B_Lab, cooperativa spin-off dell’Università di Modena e Reggio-Emilia. A Firenze, l’open-space Multiverso.

Per chi invece vive nella capitale è possibile orientarsi tra Cowo, The Hub, 7h floor e la neo-nata Let’s Make. Al Sud d’Italia, l’unica rete è quella di Cowo: presente in tutte le regioni tranne che in Sardegna, Campania e Molise, in cui la diffusione del fenomeno è ancora marginale. Alcune strutture locali si trovano a Napoli, Salerno e Cagliari. Un servizio utile lo offre Coworkingfor, il primo motore di ricerca di spazi coworking, attraverso il quale è possibile trovare l’ufficio condiviso più vicino a sé, nonché prenotare online una postazione.

KIT di supportoKit_Creaimpresa_Coworking_incubatore_centro_uffici

Per chi volesse un supporto nell’avvio di un coworking ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Aprire un coworking.



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