Cosa ha che non va il mio CV? Consigli per un Curriculum vincente


email pervenuta a La Posta di Bianco Lavoro

Ho deciso di scrivervi perché penso che tra tutti i siti che offrono lavoro, siete l'unico ad offrire un servizio di posta per i lettori così efficace. Infatti io seguo sempre le vostre newsletter che trovo di interessante argomentazione. bhe…io sono quasi sull'orlo del panico, e gradirei una vostra risposta sincera, ed eventualmente anche quella dei lettori su una questione che vengo a citarvi.

Ho 47 anni che, grazie a Dio, porto veramente bene!!…sono giovanile e dinamico. Sono nel campo della ristorazione di livello da circa 30 anni.

Mio padre ha avuto sempre bar e quindi io sono nato e cresciuto dentro uno scatolone delle Marlboro accanto alla cassa con mia madre, e a soli 12 anni già facevo la gastronomia e mi occupavo dei rifornimenti e del servizio ai tavoli. Quindi, tra gli anni dell'infanzia passati in un bar, e gli anni di lavoro successivi, credo di essere un buon professionista della ristorazione.

Sono stato in moltissimi posti, anche posti che non sono annoverati nel mio CV, per fare più esperienza possibile, per imparare il il più possibile di questo meraviglioso lavoro, e così è stato.

Ho acquisito una miriade di informazioni di ogni genere fino a catalogarle in un corso di ristorazione globale per maitre restaurant manager gestori dei servizi ristorativi (vedi il mio sito su www.restaurantmanagement.it)

Solo che mi rendo conto che oggi i datori di lavoro, non vogliono vedere troppi posti di lavoro sul cv, perché reputano la persona poco affidabile. Ho cercato di creare un CV veramente personale con tutte le informazioni possibili che si possono dare sulla persona, e solo che da circa due anni che invio CV e quando il sito lo permette riesco a vedere che il mio cv è stato scartato!!!!….COSA CE CHE NON VA NEL MIO CV!!!

A volte penso che sia troppo esagerato, a volte che manchi qualcosa, a volte,e haime… e' una mia pecca, sapere che manchi esperienza all'estero!!!… Ma io vorrei sapere da tutti voi se poteste analizzare il mio CV per potermi dare almeno la speranza che sia fatto a dovere, e che non e' colpa del CV se le mie candidature sono scartate. Vi prego di aiutarmi a risolvere questo dubbio in quanto la mancanza di lavoro, e la difficoltà nella ricerca stessa più il dubbio del mio cv mi rendono assai preoccupato per il futuro della mia persona e della mia famiglia.

Grazie infinitamente

PS.ALLEGO ANCHE LA LETTERA DI PRESENTAZIONE CHE INVIO SEMPRE INSIEME AL MIO CV

Gen .Li Signori

Vi Scrivo A Riguardo Della Posizione Aperta Come Restaurant Manager

Allego Il Mio Curriculum Per Una Vostra Analisi, Cercando Di Richiamare L ‘Attenzione Verso Le Esperienze Professionali Di Maggiore Interesse E Sulle Capacità E Competenze Di Rilievo,Per La Vostra Società.

Da Più Di 25 Anni Lavoro Nel Campo Della Ristorazione, Sia Alberghiera Sia Quella Esterna, E Ogni Posizione Ricoperta Ha Aumentato Il Mio Livello Professionale E Di Responsabilità, Fino A Ricoprire Posizioni Manageriali In Tutti I Settori Della Ristorazione.

Possiedo Ottime Conoscenze Informatiche, E Una Buona Conoscenza Della Lingua Inglese Scritta E Parlata.

Possiedo Gli Strumenti E L’attitudine Giusta Per Gestire Uno O Più Reparti Ed Eventi Importanti Superiori Alle 700 Persone.

Controllo E Mantengo Alti Gli Standard Di Servizio E Produzione Dei Reparti , E Avendo Come Punto Forza La Gestione Del Personale Raggiungo Sempre Gli Obbiettivi Prefissati Con La Direzione O Società.

Capacità organizzative , Gestionali E Operative Di Elevate Prestazioni E Qualità documentabili.

Sarei Lieto Di Intraprendere Una Nuova Esperienza Lavorativa Per Arricchire Ulteriormente Il Mio Bagaglio Professionale, E Confrontarmi Con Altre Realtà.

Sono Flessibile Ai Cambiamenti, Dinamico, Ordinato E Metodico Con Grande Capacita' Di Gestione Mobile Del Personale In Diversi Reparti,E Ruoli.

Sono Sicuro Che Sarei L’elemento Giusto Per La Vostra Azienda.

Non Appena Lo Riterrete Opportuno Sarei Enormemente Felice Di Poter Discutere Con Voi La Mia Candidatura, Dimostrandovi Come Potrei Aiutare La Vostra Azienda A Raggiungere Il Giusto Obbiettivo.

Disponibile a trasferimento immediato

Per Maggiori Info Sulle Mie Capacità Professionali, Vi Invito A Visitare Il Mio Sito

Www.Restaurantmanagement.It

Nel Ringraziarvi Per La Gentile Considerazione, Vi Porgo I Miei Più Cordiali Saluti.

Marco Colella – Bologna

 

La risposta di Marco Fattizzo, direttore di Bianco Lavoro

Dato che chiede una risposta sincera e sono convinto che accetterà le critiche costruttive, parto subito: sia la lettera che il CV fanno davvero schifo. Ma attenzione…. non è una notizia negativa, anzi è positivissima. Sa perché? Proprio perché non è difficile migliorare. Il problema grave è sempre quando non si sa dove il problema sia o non si ammette di avere un problema.

Certo me ne guardo bene dall'assicurarle o garantirle che un miglior CV e lettera cambieranno la sua vita, ma certamente sarà un buon inizio.

Allora, andiamo per punti, ogni punto lo prenda come un consiglio:

  1. la lettera: perché mai ogni iniziale ha la maiuscola? Perché usa la punteggiatura a sproposito? Inoltre ci sono troppe informazioni e troppo confuse, va ridotta e resa più lineare. Ci sono troppe frasi di “circostanza” che alla fine non dicono nulla e non attirano l'attenzione. La lettera di presentazione, seppur spesso sottovalutata è di fondamentale importanza. Ok, provo a riscriverla per darle un'idea, poi comunque la invito a leggere e tenere sempre come riferimento questo contenuto: Lettera di presentazione mirata

Spett.le azienda (nome dell'azienda o meglio ancora nome del referente),

scrivo riguardo la posizione di Restaurant Manager. Vanto un'esperienza di oltre 25 anni nel settore ristorativo ed alberghiero ed ho avuto modo di ricoprire numerosi incarichi, svolgendo di fatto tutte le mansioni del settore fino a ricoprire ruoli manageriali e con responsabilità su risorse umane ed organizzazione.

La mia lunga esperienza, unita alla passione per questo lavoro, mi ha portato a sviluppare doti importanti, quali problem solving, capacità organizzativa, lavoro per obiettivi.

Grazie alle competenze acquisite sono oggi assolutamente in grado di gestire più reparti ed eventi che superano i 700 ospiti.

Conosco la lingua inglese ed ho buone competenze in ambito informatico.

La passione per questo lavoro mi ha anche portato a progettare, aprire e gestire un sito web: restaurantmanagement.it

Allego il mio CV dettagliato e sarei veramente felice di incontrarvi per un colloquio conoscitivo. Sottolineo inoltre il fatto di essere disponibile ad un trasferimento immediato.

Resto in attesa di cortese feed-back e porgo cordiali saluti

 

  1. Il suo CV è, ahimè, pessimo. Ma non come contenuti, di cose ne ha fatte e si può desumere che lei sia una persona valida. Ma un CV deve essere “immediato” e trasmettere in maniera efficace e semplice il valore e la professionalità della persona. Il suo CV aprendolo presenta 26 pagine… e già questo porta una buona parte di selezionatori a chiuderlo immediatamente, poi scorrendolo si scopre che “solo” 13 pagine sono piene e le altre 13 fogli bianchi…

    Allora: un buon CV deve essere di non più di 2 (due) pagine! Non di più se non in casi eccezionali! Qualcuno pensa di aver tanta roba da raccontare e due pagine non bastano? Beh… sul sito della Casa Bianca c'è il CV del presidente degli USA, Barack Obama: due pagine… e questo è quanto.

    Consiglio: scelga un modello CV tra quelli proposti gratuitamente da Bianco Lavoro (le consigliamo il terzo: “pubblici esercizi”) e si impegni a personalizzarlo in un massimo di due pagine. Se vuole può inviarmelo e ci do uno sguardo.

  2. Lei ha un sito web. Ottimo. Punto a favore. Bene, lo curi di più, lo aggiorni il più possibile, lo citi nel CV e nella lettera non solo in calce, ma anche all'interno rimandando al sito per argomenti specifici. Cerchi di usare il sito non solo come “mera pubblicità” di se stesso, ma come uno spazio di informazione ed utilità, provi ad esempio a scrivere dei post in stile blog, circa il suo lavoro, episodi e racconti delle sue esperienze, consigli sulla gestione di un ristorante, tematiche legate alle attività ristorative, news in ambito fiscale e normativo, opinioni sulla gestione e l'organizzazione di un ristorante, etc… naturalmente sono solo esempi, ma è il suo lavoro, saprà certamente quali sono le cose interessanti e che “attirano”. L'obiettivo è che il potenziale datore di lavoro che approda sul suo sito pensi “caspita, questo si che è competente in materia!”. Ma non solo, un sito comunicativo può portarle nuovi contatti ed opportunità.

  3. Nel settore della ristorazione, meno del 25/30% delle opportunità lavorative (specie a livello manageriale) passa per canali “ufficiali” quali il classico annuncio e la valutazione dei CV pervenuti. Il grosso delle assunzioni avviene tramite passaparola, presentazioni dirette e segnalazioni di figure valide da parte di altri ristoratori e associazioni di categoria. Quindi: le relazioni sono importantissime, essere sempre presenti ad incontri, convegni e seminari sull'argomento, essere iscritti ad associazioni di settore, stringere relazioni (ed ecco di nuovo l'utilità del sito) con persone che “contano” nel settore. Ovviamente avendo sempre a portata di mano il CV ben costruito e spendendo le sue professionalità. Infatti (a mano che lei non sia nipote di un cardinale, cugino di un parlamentare o figlio di un potente banchiere, ma dubito, altrimenti non credo sarebbe disoccupato), le conoscenze e le segnalazioni valgono solo se accompagnate a reali competenze e capacità e non semplicemente perché è “figlio di, nipote di o presentato da…”

  4. E poi fondamentale: l'uso dei social network… ho trovato il suo profilo su Linkedin ed è assolutamente scarno, non dice nulla di lei ed ha meno di 10 collegamenti. Si attivi come si deve su Linkedin, partecipi ai gruppi del suo settore (ce ne sono centinaia), stringa relazioni utili, ma sempre facendo attenzione a non passare per lo “spammer” della candidatura (come ce ne sono a decine di migliaia), che contattano solo per inviare il CV. Partecipi in maniera attiva e professionale alle discussioni dei gruppi, dia le sue opinioni, apra lei stesso delle discussioni. In maniera graduale e non troppo invadente, altrimenti si rischia di bruciarsi.

Queste sono solo alcune osservazioni e consigli, se lei o anche i nostri lettori, hanno altro da chiedere se ne può discutere, i commenti sono aperti.

Così come chiunque voglia fare domande più approfondite o porre quesiti sui punti da me enunciati, può farlo tranquillamente, leggo tutti i commenti e sono a vostra disposizione.



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