Corso di tedesco: i consigli giusti per scegliere il migliore

Come scegliere un corso di tedesco. Consigli ed informazioni utili.

corso-di-tedescoQualche consiglio per scegliere il corso di tedesco più adatto alle proprie esigenze. E scoprire una cultura a tratti molto diversa da quella italiana. La lingua tedesca appartiene al ceppo idiomatico delle lingue germaniche ed è tra le più parlate in Europa (assieme all’inglese ed al francese), considerando il numero di madrelingua che vivono non solo in Germania ma anche in Svizzera, Belgio, Austria, Lussenburgo e Lichtenstein (senza contare le zone germanofone presenti anche in Italia o in Romania, Polonia, Alsazia e Lorena, Stati Uniti). Imparare il tedesco oggi significa arricchire il proprio curriculum ed aumentare le proprie chance lavorative: non solo per le opportunità commerciali ed economiche cui apre le porte ma anche perché i tedeschi sono tra i maggiori turisti al mondo.  La conoscenza della lingua tedesca allora risulta fondamentale sia per gli operatori delle strutture ricettive che  per i professionisti dell’import/export. Ecco perché può risultare utile frequentare un corso di tedesco e qui di seguito alcuni consigli per scegliere il migliore.


Come scegliere il miglior corso di tedesco

  1. Obiettivi personali: a cosa è finalizzato l’apprendimento? Ad ampliare i propri rapporti commerciali, a superare un esame universitario, a migliorare le proprie conoscenze di insegnante o per un soggiorno in Germania? In base alla propria risposta sarà più facile orientarsi sulla scelta di un corso di tedesco annuale, uno intensivo o uno di conversazione.
  2. Livelli e certificazioni: anche in questo caso le esigenze personali faranno da guida nella scelta del livello a cui iscriversi. Le migliori scuole propongono test d’ingresso per valutare il punto di partenza dello studente, indirizzandolo verso la giusta classe di corso e incoraggiandolo ai livelli successivi una volta raggiunti i risultati stabiliti. Certificazioni ed attestati sono importanti soprattutto per la loro “spendibilità” successiva al corso. Meglio quindi informarsi in anticipo.
  3. In loco o all’estero: chiaramente il tedesco non è solo una lingua interessante ma è anche espressione di una cultura affascinante e per alcuni aspetti molto diversa da quella italiana. Poter prevedere un periodo di vacanza-studio all’estero risulterà di sicuro un ottimo investimento, non solo per l’apprendimento della lingua. In alternativa, il consiglio è quello di scegliere una scuola valida e con metodologie all’avanguardia, in grado di offrire spunti interessanti e l’organizzazione di eventi finalizzati alla conoscenza della cultura e della tradizione tedesca in generale.
  4. Risorse online: il tedesco ha da sempre l’etichetta di essere una lingua difficile. Di sicuro anche la musicalità e la pronuncia risultano molto differenti da quelle della lingua italiana: questo è normale considerando che appartengono a due ceppi idiomatici differenti. Ma per chi ha già delle basi di lingua inglese, l’approccio può risultare più semplice. Online sono disponibili corsi introduttivi anche gratuiti che possono aiutare a familiarizzare con la lingua. Per livelli più avanzati e per perfezionare la conversazione, il consiglio è quello di frequentare comunque le lezioni di un corso di tedesco “dal vivo”.
  5. Prezzi: considerando i corsi online gratuiti e quelli individuali che superano il migliaio di euro, ci si chiede come poter essere sicuri di valutare con attenzione una proposta formativa piuttosto che un’altra. Se è vero che maggior prezzo non vuol dire sempre migliore qualità, bisogna tenere in considerazione che per raggiungere determinati obiettivi è necessario comunque considerare un piccolo “investimento personale” e che la miglior valutazione è quella che tiene conto non solo del prezzo ma anche della qualità della formazione e di come questa viene proposta.

Per informazioni si consiglia di visitare il sito dell’Istituto Goethe in Italia.





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