Corso di fotografia, come scegliere quello giusto

Come scegliere il corso di fotografia giusto: obiettivi e specializzazioni, costi.

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Una passione che può diventare una professione. Ecco come scegliere il corso di fotografia più adatto a sé. Un hobby creativo che affascina giovani e meno giovani, attratti dalle suggestive immagini che si possono catturare grazie ad una buona macchina fotografica e all’estro e al talento di chi le realizza. Ma per potersi avviare ad una professione è necessario anche lo studio e l’apprendimento della tecnica più giusta ed efficace. Ecco cosa s’impara in un corso di fotografia e qualche consiglio per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.


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Come scegliere un corso di fotografia

  1. Livello: un corso di fotografia base fornisce nozioni sia sull’utilizzo dell’apparecchiatura che su quelli che sono gli elementi di base della fotografia (inquadratura, flash, interni, foto digitale). Di solito è diviso in una parte teorica e in una pratica in cui s’impara anche la lettura “critica” di una foto (esposizione, pregi e difetti, prospettiva). Il corso di fotografia avanzato, data per acquisita la tecnica di base, ha l’obiettivo di studiare l’immagine approfondendo i concetti di luce, colore e temporalità, con un valore aggiunto: il passaggio dalla fotografia come mera rappresentazione a vera e propria espressione artistica.
  2. Specializzazione: ogni fotografo ha una naturale propensione verso un settore specifico. Per scegliere il corso di fotografia più adatto alle proprie esigenze è necessario quindi valutare le proprie inclinazioni e indirizzarsi verso una tipologia ben precisa di fotografia: wedding, fashion, pubblicità, reportage, giornalismo (sportivo, di cronaca), food e via di seguito.
  3. Esercitazioni pratiche: un buon corso di fotografia non può prescindere da esercitazioni sul campo per osservare, discutere e correggere le fotografie scattate durante le uscite. Molti organizzatori propongono inoltre l’ideazione e la realizzazione di un vero e proprio progetto fotografico o l’allestimento di una mostra. Il plus potrebbe essere rappresentato da una prova pratica di sviluppo e stampa in camera oscura per analizzare poi l’evoluzione verso il digitale che caratterizza i nostri giorni.
  4. Risorse online: sul web è possibile trovare molti corsi di fotografia anche gratuiti oppure manuali e e-book che possono risultare davvero utili, perlomeno per l’acquisizione degli elementi di base. Come è ovvio la pratica è fondamentale per tutti, amatori e appassionati e a maggior ragione per chi vuole diventare un professionista del settore.
  5. Costi: i corsi di fotografia introduttivi, proposti ad esempio dalle associazioni culturali, hanno costi abbordabili (tra i 130 e i 170 euro e comprendono 6-8 lezioni). I corsi più impegnativi, anche nella durata, si aggirano intorno ai 500-700 euro. È evidente che per avviarsi alla professione bisogna mettere in preventivo anche l’acquisto delle attrezzature e del materiale necessario.

 

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