Contratto badanti

Contratto badanti, tutte le caratteristiche del rapporto di lavoro, retribuzioni, orari, ferie, assenze, straordinari, cessazione

contratto badanti

Il contratto badanti, di recente revisione, è una formula contrattuale applicabile a tutti i lavoratori addetti al funzionamento della vita familiare. Valutata la ricchezza di spunti di questo contratto, e le peculiarità che è bene ponderare, cerchiamo di riassumere sinteticamente tutte le principali caratteristiche del rapporto di lavoro instaurabile con le badanti, fin dalla sua fase di costituzione, passando quindi agli aspetti remunerativi e previdenziali.


Costituzione contratto badanti

L’assunzione dovrà essere effettuata con atto scritto dal quale dovranno risultare data di assunzione, durata del periodo di prova; qualifica del lavoratore e anzianità nella qualifica; retribuzione; orario di lavoro, mensile, settimanale e giornaliero; la durata dell’orario di lavoro e la sua distribuzione; la previsione di eventuali temporanei spostamenti per
villeggiatura o per altri motivi; i periodi concordati per il godimento delle ferie annuali; l’indicazione dell’adeguato spazio dove il lavoratore abbia diritto di riporre e custodire i propri effetti personali; l’eventuale convivenza, totale o parziale; l’eventuale tenuta di lavoro, posta comunque a carico del datore di lavoro.

Periodo di prova del contratto badanti

È ammesso un periodo di prova massimo di 45 giorni (ridotti a 30 o 15 a seconda della “categoria” professionale di riferimento).

Riposo settimanale

Il riposo settimanale per legge deve essere pari a 36 ore, goduto per 24 ore preferibilmente di domenica, mentre le rimanenti 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti.

Orario di lavoro

Il contratto badanti per lavoratori non conviventi l’orario di lavoro è stabilito in 40 ore settimanali, distribuite in 5 o 6 giorni.

Lavoro straordinario

Il lavoratore chiamato a prestare servizio oltre l’orario stabilito ha diritto, secondo il contratto badanti, al pagamento delle ore straordinarie prestate con un maggiorazione del 25% (tra le 6 e le 22), del 50% (tra le 22 e le 6), del 60% se prestato di domenica o altra festività.

Ferie previste dal contratto badanti

Il lavoratore ha diritto a un periodo di ferie annuali di 26 giorni, suddivisibili in un massimo di due periodi l’anno, da concordarsi tra le parti.

Assenze

Il lavoratore può comunicare assenze per motivi di forza maggiore, non oltre le 24 ore dall’evento ostativo. Le assenze per malattia devono essere comprovate da relativo certificato medico: in merito, la conservazione del posto viene garantita fino al 54mo giorno di calendario.

Retribuzione prevista dal contratto badanti

Il datore di lavoro unitamente alla retribuzione periodica predispone un prospetto paga che conterrà dettagli sulla retribuzione contrattuale, eventuali scatti di anzianità, eventuali compensi sostitutivi di vitto e alloggio, eventuali superminimi.

Per quanto concerne, in particolare, le retribuzioni minime, la legge suddivise i livelli di base a seconda della categoria di appartenenza del lavoratore. In caso di lavoratori in possesso di diplomi specifici, e pertanto in grado di ricoprire il ruolo con elevata specializzazione, la retribuzione minima sarà di 1.200 euro.

Nell’ipotesi di lavoratori appartenenti alla c.d. “prima categoria”, ovvero lavoratori con piena autonomia decisionale, la retribuzione minima prevista dal contratto badanti è di 1.150 euro. Nel caso di lavoratori senza autonomia decisionale, senza diploma, ma solo con esperienza lavorativa, la retribuzione minima è fissata in 850 euro. Infine, nel caso di lavoratori di terza categoria, senza esperienza lavorativa, la retribuzione minima sarà pari a 750 euro. I valori convenzionali di vitto e alloggio sono invece stabiliti in 4,70 euro giornalieri, di cui 1,64 euro per pranzo e/o colazione, 1,64 euro per la cena, 1,42 euro per l’alloggio.

Vitto e alloggio

Il contratto badanti stabilisce che l’ambiente di lavoro non deve recare pregiudizio all’integrità fisica e morale del lavoratore, e che il vitto dovuto deve assicurargli una nutrizione adeguata per qualità e per quantità.

Tredicesima

Al lavoratore spetta una mensilità aggiuntiva pari alla retribuzione globale, da corrispondere in occasione del Natale.

Cessazione

Ognuna delle parti può recedere dal contratto di lavoro con preavviso di 15 giorni in caso di anzianità inferiore ai 5 anni, o 30 giorni in caso di anzianità superiore ai 5 anni. Nell’ipotesi di dimissione da parte del lavoratore, i termini sono ridotti del 50%. In occasione della cessazione, il lavoratore avrà diritto a ricevere il TFR maturato.



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