Congedo parentale: scatta la novità della fruizione a ore

E chi lo ha detto che, per andare incontro alle esigenze del proprio bambino, i genitori debbano necessariamente perdere un'intera giornata di lavoro? Il nuovo congedo familiare a ore fornirà, da oggi, una valida soluzione

Da oggi mamma è papà potranno assentarsi dall’ufficio anche solo per poche ore. E’ questa la novità introdotta nel Testo Unico maternità/paternità della legge di Stabilità 2013 che contempla la possibilità di richiedere (e ottenere) un congedo parentale a ore. La misura che, stando alle prime informazioni circolate, avrebbe dovuto riguardare solo il 2015 diventerà, con ogni probabilità, permanente.


Ma cosa prevede esattamente? La possibilità, per i genitori che ne faranno specifica richiesta, di astenersi dal luogo di lavoro solo per alcune ore, secondo modalità che dovranno essere concordate con il datore di lavoro. Ma niente paura: se il capo dovesse mostrarsi poco propenso a concederlo, il dipendente potrà comunque usufruire del nuovo congedo. Senza “mercanteggiare”, però, sul numero delle ore di astensione che dovranno necessariamente coincidere con la metà dell’orario medio giornaliero (in pratica, mezza giornata di lavoro).

La richiesta del nuovo congedo (che va ad aggiungersi ai già esistenti giornalieri e mensili) dovrà essere presentata, al datore di lavoro, con un margine di anticipo di almeno due giorni e dovrà contenere indicazioni puntuali sul periodo in cui si intende usufruire dello strumento. Per ottenerlo, basterà collegarsi al sito dell’Inps e inoltrare una specifica richiesta on line. Oppure telefonare al Call Center integrato o chiedere aiuto e assistenza ai Patronati che offrono, da oggi, servizi telematici ad hoc.



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