Concorso per l’assunzione di 6 Avvocati in Banca d’Italia

La Banca d’Italia, la banca centrale della Repubblica italiana, ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 6 Avvocati da nominare in esperimento nel grado iniziale del ruolo legale. La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 18:00 del 23 aprile 2014, utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia, seguendo le indicazioni specificate. Nel Bando si precisa che non sono ammesse altre forme di produzione o di invio della domanda di partecipazione al concorso.


Per partecipare al concorso, sono richiesti i seguenti requisiti: Laurea magistrale/specialistica in Giurisprudenza (LMG/01 o 22/S), conseguita con un punteggio di almeno 105/110 ovvero diploma di laurea di “vecchio ordinamento” in Giurisprudenza, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 (è consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equipollenti, secondo la vigente normativa, a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi); iscrizione a uno degli Albi degli Avvocati istituiti in Italia presso i relativi Consigli dell’Ordine; cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea; idoneità fisica alle mansioni; godimento dei diritti politici; non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto.

Prove d’esame

Nell’eventualità in cui pervenga un numero di domande di partecipazione al concorso superiore alle 600 unità, la Banca d’Italia, al fine di assicurare l’efficacia e la celerità della procedura selettiva, procederà ad una preselezione per titoli delle candidature per individuare 600 candidati da ammettere alle prove scritte. Le prove d’esame si svolgeranno a Roma e consistono in tre prove scritte in materie giuridiche, una prova scritta di lingua inglese e una prova orale. Le prove scritte in materie giuridiche consistono nella redazione di:

– un parere motivato in materia di diritto commerciale;

– un atto defensionale in materia di diritto civile e diritto processuale civile;

– un parere motivato o un atto defensionale, a discrezione della Commissione, in materia di diritto amministrativo sostanziale e processuale.

I concorrenti che superano le prove scritte in materie giuridiche vengono ammessi a sostenere la prova scritta di lingua inglese e la prova orale. La prova scritta di lingua inglese si tiene nella medesima giornata di svolgimento della prova orale. La prova orale consiste in un colloquio su tutte le materie sopra elencate per le prove scritte (inclusa la lingua inglese) e su diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro, diritto dell’Unione Europea e diritto delle banche e degli intermediari finanziari e assicurativi.



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