Concorso giovani per agricoltura sostenibile

Si chiama LINFAs il nuovo concorso della Fondazione Italiana Accenture e della Fondazione Collegio delle Università Milanesi, che si propone di raccogliere progetti innovativi in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e ponendo attenzione all’aspetto della biodiversità. I progetti, improntati alla multidisciplinarietà, dovranno creare nuove opportunità di occupazione sociale sostenibile.


Obiettivi del concorso

Il concorso è inerente progetti da realizzarsi sul territorio della Repubblica Italiana, e idonei a produrre servizi e prodotti in ambito tecnico e tecnologico per la ricerca dell’equilibrio di produzione agro-forestale, allevamento, pesca e itticoltura, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e ponendo attenzione all’aspetto della biodiversità e alla valorizzazione della filiera corta.

A titolo esemplificativo, il bando ci ricorda che i progetti potranno riguardare:

  • {jcomments on}Tecniche di irrigazione che minimizzino il consumo ma consentano un’adeguata resa.
  • Utilizzo di piante con geni correlati alla resistenza delle piante alla siccità, all’elevata concentrazione salina che inevitabilmente si crea nei terreni poveri di acqua e di resistenza agli attacchi dai agenti patogeni e di parassiti.
  • Conservazione della biodiversità e dell’agro-biodiversità, contro l’eccesso di semplificazione genetica, strada che viene praticata quando si abbandonano le coltivazioni di piante di interesse alimentare di qualità, ma non particolarmente produttive o redditizie.
  • Applicazione di biofertilizzanti (batteri e miceti) che proteggano la pianta contro stress biotici e abiotici.
  • Conservazione delle specie animali in allevamento zootecnico senza abbandonare le produzioni di nicchia e migliorando quelle più diffuse.
  • Sviluppare l’itticoltura come mezzo per contribuire a fornire alimenti per l’umanità senza distruggere con tecniche di rapina le risorse genetiche dei mari.
  • Mantenere un equilibrio tra aree coltivate e aree naturali nel pianeta.
  • Interventi di innovazione nei processi di packaging, distribuzione, catena del freddo, allo scopo di ridurre i consumi energetici correlati.
  • Tecniche e interventi volti a implementare la resa delle aree già destinate ad uso agricolo, compatibilmente con la sostenibilità ambientale, allo scopo di non intaccare il terreno ad uso forestale.
  • Tecniche di riduzione dell’impatto nocivo di prodotti agrochimici o di riduzione del loro utilizzo

Caratteristica fondamentale dei progetti sarà la loro capacità nel creare nuove opportunità di occupazione sociale sostenibile, favorendo lo sviluppo di competenze e conoscenze, e la ricaduta positiva sul Paese. Dovranno pertanto essere originali, innovativi, economicamente fattibili, sostenibili nel tempo, e aggregatori di nuovi soggetti.

Requisiti di partecipazione

Potranno partecipare al concorso i cittadini italiani e stranieri, in forma singola o associata, residenti o domiciliati in Italia, di età massima di 35 anni, e che abbiano conseguito la laurea tra il 2007 / 2008 e il 2011 / 2012.

Modalità di partecipazione

Partecipare è molto semplice e, soprattutto, totalmente gratuito. Basterà infatti collegarsi al sito internet www.ideaTRE60.it e seguire le istruzioni sull’invio del proprio progetto, che dovrà comunque avvenire entro e non oltre il termine ultimo delle ore 15 del 17 settembre 2013.

Maggiori informazioni

Per poter disporre di maggiori informazioni potete consultare il bando integrale dell’iniziativa, disponibile in formato pdf (qui).



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