Comune di Roma: nuovi incentivi per la tutela della salute e dell’ambiente

Nuovo bando del Comune di Roma che mira ad incentivare la salvaguardia dell'ambiente e la tutela della salute dei cittadini.

L’attenzione posta dagli enti amministrativi italiani nei confronti delle condizioni ambientali presenti nei centri urbani è sempre maggiore. In un momento storico caratterizzato dal crescente disagio sociale e dalla costante mancanza delle risorse necessarie a provvedere al finanziamento dei servizi ai cittadini e agli interventi per la manutenzione dei beni pubblici, è sicuramente una buona notizia il fatto che si scelga di investire nella tutela dell’ambiente.


La città metropolitana di Roma Capitale, ovvero il nuovo ente che dal 1 gennaio 2015 è subentrato alla provincia di Roma, ha da poco pubblicato un nuovo bando per la richiesta del rimborso delle spese sostenute per la sostituzione delle vecchie caldaie. L’obiettivo dichiarato per tale iniziativa è quello di incentivare l’installazione dei nuovi sistemi di riscaldamento, che consentono di abbattere i consumi e l’emissione di sostanze inquinanti, grazie alle nuove tecnologie in grado di garantire una maggiore efficienza energetica e selezione dei prodotti di scarto rilasciati nell’aria.

Il problema dell’inquinamento dell’aria nei grandi centri urbani è sempre più attuale e numerosi studi, nel corso degli anni, hanno dimostrato in maniera inequivocabile come esso sia alla base di diverse patologie che possono minare seriamente la qualità della vita dei cittadini. Il Ministero della Salute ha recentemente reso pubblici i dati raccolti nell’ambito del progetto Viias, che è stato coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario della Regione Lazio. Stando a quanto descritto in questo rapporto, nel nostro paese si verificherebbero ben 30.000 decessi ogni anno, riconducibili all’inquinamento atmosferico. Le problematiche si acuiscono quando si prendono in considerazione le grandi città; tuttavia, si calcola che, in media, gli inquinanti presenti nell’aria riducano di almeno dieci mesi l’aspettativa di vita di ogni italiano.

Riuscire a contenere l’inquinamento urbano è un obiettivo molto ambizioso, che richiederebbe l’attuazione di politiche coraggiose, volte, ad esempio, a ridurre l’utilizzo delle automobili, incentivando quello dei mezzi pubblici, o a far rispettare con maggiore rigore le norme sulle emissioni prodotte dagli impianti industriali collocati nei pressi dei centri cittadini. È in questa particolare ottica che si inserisce la nuova iniziativa del Comune di Roma, che mira alla riduzione dei livelli di polveri sottili e gas nocivi presenti nell’aria, anche tenendo conto della necessità di prevenire determinate patologie: le spese per la cura delle malattie respiratorie risultano essere in costante aumento in tutti i paesi fortemente industrializzati e, in nazioni come l’Italia, minacciano ormai seriamente la tenuta del sistema sanitario.

Il bando della Città metropolitana di Roma Capitale

Per poter aver accesso ai rimborsi previsti dalla Città metropolitana di Roma Capitale è necessario possedere diversi requisiti. In primis, la caldaia che si intende sostituire deve essere in funzione da almeno dieci anni, considerando come termine di riferimento il 31 dicembre dell’anno antecedente a quello di presentazione della richiesta di rimborso. La nuova caldaia deve appartenere ad una classe energetica elevata, che assicuri il massimo della resa minimizzando i consumi e, come già accennato, dovrà assicurare un basso livello di emissioni inquinanti.

Potranno beneficiare dei rimborsi solamente i cittadini residenti nei comuni della Città metropolitana di Roma Capitale con non più di 40.000 abitanti. Sarà inoltre necessario essere in regola sia con l’auto dichiarazione, sia con le revisioni delle vecchia caldaia e l’ISEE famigliare (l’indicatore della situazione economica equivalente) non dovrà superare il tetto massimo di 30.000 euro.

Sulla base della fascia ISEE di appartenenza, il contributo ricevuto potrà arrivare all’80% della spesa sostenuta per la sostituzione della caldaia, fino ad un massimo di 800 euro. Inoltre, è richiesto che l’intervento di rimozione della vecchia caldaia e di installazione della nuova venga eseguito da professionisti in possesso di tutte le abilitazioni necessarie. Esistono delle ditte che offrono inoltre dei servizi di adeguamento alle normative recenti, così da potersi mettere in regola entro i termini legali. Contattate quest’azienda che offre servizi di assistenza caldaie e consulenza sulle direttive legali, operante nella zona dei Castelli Romani, i cui comuni rientrano tra quelli interessati dal bando. Questa iniziativa conferma l’attenzione dedicata dall’amministrazione capitolina alle tematiche ambientali, che cerca evidentemente di tenere conto delle difficoltà in cui versano molti cittadini, costretti a rimandare questi interventi di manutenzione, pregiudicando la sicurezza delle loro abitazioni.



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