Come scegliere un buon corso Oss

Come diventare Oss, scegliendo il corso più giusto.

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Quella dell’Operatore Socio Sanitario è una figura professionale istituita di recente (nel 2001 dalla Conferenza Stato- Regioni) ma che in realtà va a sostituire le tradizionali figure del personale sanitario ausiliario. L’Operatore Socio Sanitario supporta le equipe di medici ed infermieri o quelle operanti in ambito sociale ed educativo. Per conseguire il titolo  è necessario frequentare un corso Oss teorico e pratico della durata di 1000 ore. L’operatore trova impiego in strutture ospedaliere, centri di recupero, case di cura e case famiglia o direttamente presso il domicilio dell’assistito, per fornire assistenza al paziente, aiutarlo nelle azioni quotidiane e a migliorarne l’autonomia e il benessere.


 Come scegliere un buon corso Oss

Il ruolo dell’Operatore Socio Sanitario riveste un’indiscussa importanza in ambito sanitario e assistenziale e gli operatori di questo settore trovano impiego agevolmente, così come in generale il personale sanitario e i laureati in Medicina o Fisioterapia. Ecco qualche consiglio per scegliere il corso Oss più adatto alle proprie esigenze.

  1. Obiettivi personali: l’assistenza privata è l’opportunità lavorativa del futuro. L’Operatore Socio Sanitario può decidere di specializzarsi in un ambito in particolare: può dedicarsi ad esempio all’assistenza professionale degli anziani che, grazie ai progressi della medicina e una migliore qualità della vita, sono sempre più numerosi ma in molti casi necessitano di assistenza. L’operatore può anche decidere di dedicarsi ai disabili o volendo può offrire cura e assistenza ai bambini, ad esempio con disturbi psico-fisici.
  2. Livelli e certificazioni: il corso Oss per il conseguimento dell’attestato di qualifica dura un anno e prevede in linea di massima 600 ore di lezioni teoriche e 400 di tirocinio pratico. Esistono due tipologie di corso Oss: quello gratuito organizzato a livello regionale e quello a pagamento degli enti di formazione privati. Quelli a pagamento hanno costi abbastanza elevati (in media attorno ai 2000 euro): è bene verificare la serietà e l’affidabilità dell’ente che propone la formazione. Da tenere a mente che il titolo è riconosciuto su tutto il territorio nazionale e nella Comunità Europea.
  3. Risorse online: molti istituti propongono la formazione online per il conseguimento del titolo di Operatore Socio Sanitario. A condizione che si verifichi in modo preventivo la serietà dell’ente in questione, questa può rappresentare una valida alternativa. In alcuni casi è possibile seguire e studiare da casa (senza obbligo di frequentare le lezioni) per poi concordare la data dell’esame con i docenti presso enti terzi accreditati e fare il tirocinio presso strutture convenzionate della propria città.
  4. Costi: come accennato i corsi organizzati a livello regionale sono gratuiti ma non sempre è possibile frequentarne uno, per vari motivi che vanno dalla distanza geografica alle particolari condizioni di accesso (alcuni corsi ad esempio sono aperti solo ai disoccupati). Orientarsi tra i vari istituti che propongono il corso è fondamentale per non fare investimenti sbagliati e incorrere in brutte sorprese. L’ideale sarebbe valutare le varie scuole presenti nella propria area geografica,  raccogliere quante più informazioni possibili al riguardo (il passaparola è il più utile in questi casi) o cercare anche su internet e nei forum di discussione di ex-alunni.


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