Come realizzare un buon marketing plan (con infografica)

Per fare centro, devi approntare strategie vincenti e programmare ogni singola attività. Scopriamo insieme come si fa, con l'aiuto di questa infografica

Immagina di aver partorito l’idea del secolo e di aver ingaggiato le risorse migliori per realizzarla. Ti senti eccitato e non stai  più nella pelle, ma all’improvviso capisci che il bello deve ancora arrivare. Creare un prodotto o un servizio rivoluzionario è ben poca cosa, se non si è in grado di piazzarli sul mercato. E di proporli al maggior numero di persone possibile. Ecco perché, una volta smaltita la sbornia dell’inventore, faresti meglio a predisporre ogni cosa come si deve, facendo attenzione a non trascurare il passaggio che riguarda la messa a punto di un buon marketing plan. Perché dopo aver appagato il tuo estro e la tua creatività, occorre pensare anche alle tasche.


Cos’è e come si fa un marketing plan

La domanda nasce spontanea: cos’è esattamente un marketing plan? Un documento in cui vengono messe in fila tutte le azioni che un’azienda intende intraprendere per raggiungere gli obiettivi commerciali che si prefigge a inizio anno. Una sorta di vademecum a cui affidarsi periodicamente per verificare se le strategie di marketing pianificate e sviluppate da un team di esperti stanno sortendo i risultati sperati. Per capirne di più, ti proponiamo quest’infografica tratta dal blog di Guthrie Jensen, che abbiamo scorso e rielaborato in maniera personale.

A cosa serve un marketing plan?

  • A capire dove vuoi operare esattamente e chi sono i tuoi clienti, a studiare i tuoi concorrenti e a comprendere come sta la tua azienda
  • A posizionare il tuo prodotto o il tuo servizio nel mercato e a raggiungere il tuo segmento di popolazione
  • A pianificare la pubblicità che ti aiuterà a diffondere il messaggio che vuoi inviare al pubblico
  • A potenziare la squadra di specialisti che si occupano di valutazione dei rischi correlati all’aumento della concorrenza
  • A non sprecare soldi, tempo e risorse
  • A monitorare e motivare il team con cui lavori e a gestire al meglio le risorse di cui disponi

Cosa contempla un marketing plan?

In ogni marketing plan che si rispetti, non può mancare:

  • Personal brand ben definito: devi far capire alla gente cosa è lecito aspettarsi dalla tua azienda. Devi avere una “personalità” ben definita e una storia lineare e trasparente alle spalle
  • Analisi di mercato: devi definire il tuo pubblico di riferimento e studiarlo a fondo: cosa fanno i tuoi potenziali clienti? Chi sono? Quanti anni hanno? Quali sono le loro abitudini? Cosa desiderano?
  • Strategie di marketing: devi far crescere il volume delle vendite, basandoti su dati statistici affidabili
  • Programma dettagliato: devi avere ben chiaro in mente come pensi di raggiungere gli obiettivi di commercializzazione che ti sei prefissato. Non trascurare nulla: dettaglia le varie attività, area per area.
  • Budget e opportunità: metti giù i numeri e le cifre necessarie a finanziare le attività pianificate. Inserisci anche informazioni puntuali sulla quota di mercato della tua azienda, le proiezioni di vendita, i ritorni ecc…
  • Ruoli e scadenze: chi deve fare cosa? Ed entro quali termini? Assegna incarichi precisi ad ogni membro del tuo staff in modo da evitare confusione e sovrapposizioni. Sii preciso anche sulle scadenze da rispettare.

Come si realizza un buon marketing plan?

  • Bisogna conoscere a menadito il settore in cui si opera (o si vuole operare), studiare a fondo gli andamenti del mercato, conoscere alla perfezione la propria azienda ed investigare sui competitor
  • Bisogna definire con estrema precisione il pubblico che si intende raggiungere (età, genere, abitudini, gusti, orientamenti, tendenze di acquisto ecc…)
  • Bisogna annotare tutti gli obiettivi che si intende centrare, sforzandosi di essere specifici e realistici
  • Bisogna definire un calendario delle varie attività e quantificare il budget di cui si dispone
  • Bisogna monitorare costantemente l’andamento dei lavori in modo da intervenire per tempo, nel caso in cui qualcosa non procedesse come si vorrebbe. Una valutazione periodica delle attività permetterà di gestire al meglio le risorse di cui si dispone

Alcuni consigli finali per fare centro

Se desideri che il tuo marketing plan funzioni:

  • Distinguiti dagli altri: impegnati ad offrire qualcosa di diverso, che non esiste ancora
  • Studia: cerca di capire cosa desidera veramente il tuo target di riferimento. Trova le strategie vincenti atte a raggiungere i tuoi obiettivi e a soddisfare le loro esigenze
  • Sii realistico e concreto: cerca di capire dove vuoi arrivare e cosa devi fare per raggiungere la meta. Ma resta coi piedi ben piantati per terra: inutile sperare di sbaragliare la concorrenza, se sai gà che non hai gli stumenti necessari per farcela
  • Migliora quello che non va: metti da parte quello che non ha funzionato e riparti dalla valorizzazione di quello che ti ha invece procurato successo
  • Pensa in grande: non restare ancorato a strategie abusate, affidati al marketing digitale e ai social media per capire dove sta andando il mercato

Non sottovalutare l’importanza di  promozionare al meglio ciò che offri ai tuoi clienti: mettere a punto un prodotto o un servizio competitivo è solo l’inizio. Per fare centro, devi studiare, raccontare ed emozionare, facendo leva su tutto ciò che può sedurre il pubblico che intendi raggiungere.



CATEGORIES
TAGS
Share This