Come ottenere il meglio dal capo: 3 consigli utili

Per stabilire un rapporto positivo col boss, occorre essere chiari, collaborativi e sufficientemente discreti

Ce l’avete fatta: dopo un’estenuante fase di selezione, siete stati assunti nell’azienda dei vostri sogni ed entrati a far parte di una squadra di lavoro brillante. Di più: avrete l’opportunità di essere guidati da un capo “illuminato”, che è riuscito a traghettare l’azienda verso un successo straordinario. Il futuro sembra riservarvi grandi soddisfazioni, ma c’è qualcosa che vi preoccupa. Non angustiatevi più di tanto: l’ansia da prestazione prende alle spalle tutti i “novellini”, che vorrebbero  naturalmente iniziare col piede giusto. Quello che non dovete trascurare, sin dal principio, è l’aspetto relazionale: stabilendo rapporti distesi e collaborativi con tutti, non potrete che raccogliere successi. Ma come si fa? In che modo potete sperare di ottenere il meglio dal capo? Cerchiamo di scoprirlo insieme.


Tre consigli utili per lavorare bene col capo

Quando si mette piede in un’azienda nuova, è fondamentale presentarsi bene. Molti smaniano dalla voglia di integrarsi immediatamente nel gruppo e tendono a “vendersi” per quelli che non sono. E’ quanto di più sbagliato possiate fare. Cercate di mantenere intatta la vostra autenticità e relazionatevi con tutti, in maniera corretta e garbata. Il tempo definirà le cose, facendovi capire con chi è possibile cementare rapporti più stretti e con chi è meglio fermarsi ad un formale rapporto di cordialità. E con il capo? Coltivare un sano rapporto con il boss può fare la vostra fortuna: ecco perché dovete impegnarvi ad entrare in sintonia con lui. Sia ben chiaro: non vi stiamo consigliando di diventare un “leccapiedi”, ma di tentare di istaurare un rapporto di reciproca stima e fiducia col vostro superiore. In modo da potervi esprimere al massimo delle vostre potenzialità e da ottenere, da lui, il meglio che può offrirvi. Seguendo questi tre semplici consigli, le cose potrebbero rivelarsi meno difficili di quanto si possa immaginare.

#1. Parlate chiaramente. Alla base di una buona relazione, deve esserci un’efficace comunicazione. Che non può prescindere da una massiccia dose di chiarezza e schiettezza. Accertatevi di avere ben chiaro in mente quello che il vostro capo si aspetta da voi e chiedetegli regolarmente dei feedback. Non solo: se c’è qualcosa che non vi convince in ufficio (magari nell’organizzazione o nella distribuzione degli incarichi), parlategliene apertamente. Esponetegli il problema e, se possibile, indicate una soluzione. Non tacete per timore o timidezza: le piccole questioni possono trasformarsi in problemi giganteschi, se non vengono comunicate per tempo. Mettete il vostro capo nella posizione di potervi aiutare, con il minimo sforzo.

#2. Siate opportuni e discreti. Interpellate il capo solo quando è strettamente necessario. Se in ufficio si prestenta un problema che pensate di poter risolvere da soli, evitate di coinvolgerlo. Soprattutto se i margini di “rischiosità” sono bassi. I capi hanno un mucchio di cose da fare: i loro telefoni squillano in continuazione e le caselle di posta elettronica sono perennemente intasate. Evitate di disturbarlo per le inezie e dimostrategli di avere rispetto per il suo carico di lavoro. Essere opportuni e discreti è il modo migliore per procurarsi l’apprezzamento del boss iper-impegnato. Che ha tante responsabilità e fa fatica a seguire tutto.

#3. Collaborate in maniera costruttiva. Ricordatevi che i rapporti si costruiscono in due. E che, per durare e funzionare bene, devono essere incardinati su una certa reciprocità. E’ vero, da un capo ci si aspetta tanto: deve indicare la rotta da seguire, infondere fiducia, dare le giuste motivazioni e intervenire in soccorso di chi ne ha bisogno. Ma pretendere che sia solo lui a tendere la mano verso di voi è quanto di più ingenuo (e insano) possiate pensare. Per ottenere il meglio dal capo, occorre che anche voi gli dimostriate tanto. Cercate di essere proattivi e non restate in perenne attesa di indicazioni. Mostrate la giusta intraprendenza e sgravatelo, se potete, dal peso di alcune incombenze. In una parola: cercate di collaborare, in maniera efficace e costruttiva. Senza dimenticarvi mai dei diversi ruoli che ricoprite in azienda.

Se seguirete alla lettera questi semplici consigli, le cose non potranno che andare per il verso giusto. E le vostre ansie iniziali finiranno per sciogliersi come neve al sole. Ma ricordate: per dare il massimo e ottenere il meglio dal capo, occorre lavorare sodo e impegnarsi sul serio.




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