Come diventare un broker

gli strumenti del brokerCome si diventa broker? In cosa consiste questa professione e qual è il percorso da intraprendere per accedervi? Si sente sempre più spesso parlare di occupazioni legate al mondo dell’economia e della finanza, fra le quali l’attività del broker, l’esperto in grado di fornire al cliente le competenze indispensabili per la corretta scelta di un prodotto. Ma quali sono, nello specifico, le caratteristiche di questo professionista? Per prima cosa, è necessario distinguere il broker finanziario dal broker assicurativo.


Il primo è l’operatore incaricato di acquistare e vendere i titoli trattati sui mercati finanziari per conto dei clienti, che possono essere privati o società; mentre il secondo è il libero professionista che offre un servizio di consulenza e che funge da mediatore fra cliente e compagnia assicurativa. In entrambi i casi il broker, operando all’interno del mercato di riferimento, acquista e vende il prodotto maggiormente compatibile con le esigenze del cliente, così da garantirgli il miglior rapporto qualità-prezzo.

Non tutti sanno, però, che la formazione del broker, sia egli finanziario o assicurativo, è essenzialmente pratica e si realizza principalmente attraverso la conoscenza approfondita del settore in cui il professionista opera. Di prassi, il titolo di studio è considerato secondario rispetto all’esperienza sul campo e, per intraprendere questa professione, non è indispensabile avere conseguito una laurea (il titolo minimo di accesso è il diploma di scuola media superiore). E tuttavia, le lauree più pertinenti sono quelle in Economia, Giurisprudenza e alcuni percorsi universitari specifici, come il corso di laurea in Banca, Finanza e Mercati Finanziari proposto dall’Università di Pisa; il titolo accademico, inoltre, può essere affiancato da un Master in Business Administration (MBA). In ogni caso, i requisiti fondamentali richiesti a un aspirante broker sono la conoscenza approfondita del settore, uno spiccato “istinto per gli affari” e, soprattutto, la capacità di comprendere le tendenze dei mercati.

In particolare, è necessario che il broker finanziario disponga di competenze economiche, tali da permettergli di cogliere intuitivamente i trend dei mercati finanziari, nazionali ed esteri, e da gestire adeguatamente i portafogli delle attività finanziarie: per svolgere questa professione, quindi, è necessaria una conoscenza approfondita delle problematiche di gestione delle diverse categorie di intermediari e delle differenti strutture dei mercati finanziari. La professione del broker finanziario si sviluppa principalmente nell’analisi dei titoli trattati sui mercati e dei settori di riferimento e, nelle strutture lavorative più complesse, questo professionista può specializzarsi nel ruolo di sales, colui il quale raccoglie l’ordine del cliente, o di trader, la figura che acquista e tratta il titolo sul mercato

L’attività del broker finanziario è generalmente organizzata in team e la principale prospettiva di carriera nel breve termine consiste nel coordinamento del gruppo di lavoro all’interno del quale si è inseriti. Lo stipendio del broker finanziario, che in alcuni casi tocca cifre mensili a quattro zeri, è variabile ed è strettamente legata alla commissione sull’attività di compravendita.

L’attività del broker assicurativo, invece, è disciplinata dalla legge n. 972 del 28/11/1984, che istituisce, fra le altre cose, l’Albo dei Mediatori di Assicurazione. La legislazione italiana, peraltro, prevede specifiche condizioni d’accesso alla professione, come il rispetto del requisito di onorabilità, secondo cui il broker non deve avere riportato condanne penali né deve essere stato coinvolto in procedure fallimentari; il requisito di professionalità, relativo all’esperienza pregressa o al superamento di un esame di idoneità; il requisito di autonomia, quindi l’assenza di qualsiasi vincolo con compagnie assicurative e l’obbligo di diversificare la clientela e, infine, il requisito di garanzia, che prevede la copertura assicurativa del broker in caso di errori e omissioni professionali.

Un broker assicurativo, inoltre, deve essere dotato di spirito di iniziativa e attitudine organizzativa; egli deve conoscere approfonditamente i principali prodotti assicurativi e possedere una buona capacità di analisi del rischio da assicurare. La sua carriera ha generalmente inizio in una società di brokeraggio, all’interno della quale si è assunti con contratti a tempo determinato, per poi evolversi nella libera professione. Anche la retribuzione del broker assicurativo può variare ed è direttamente proporzionale agli obiettivi raggiunti.

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