Come diventare investigatore privato: formazione, guadagni e opportunità di lavoro

Lavorare come investigatore privato, richiede una specifica formazione scolastica e non solo. Ma qual è l'iter da seguire? Come diventare investigatore professionale? Quali sono i requisiti, quali i guadagni e gli sbocchi professionali? Vediamo insieme

Diventare un investigatore privato? Si tratta di una professione che richiede una certa abilità, un certo impegno oltre ad essere davvero portati per  poter svolgere questo tipo di lavoro. Se il desiderio è quello di diventare un investigatore privato, ma non si ha idea da dove iniziare, questo articolo sarà sicuramente molto interessante. Qui di seguito vedremo, dunque, i principali requisiti per poter diventare un investigatore privato, quali studi perseguire e quali sono le prospettive di guadagno.


investigatore privato

Chi è e cosa fa un investigatore privato

Lavoro come detective? Cominciamo col dire che un investigatore privato in Italia, altro non è che è un cittadino privato che possiede una licenza per poter svolgere in proprio, l’attività di investigatore privato o detective privato. L’attività di investigazione privata venne regolamentata in modo più specifico a partire dal 1926, da una norma specifica che si trova contenuta nel testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto del 6 novembre del 1926 numero 1846 ed emanato poi con R.D. n. 773 del 18 giugno 1931 e al relativo R.D. del 6 maggio 1940 n. 635.

A partire dal 1931 fino al 2010, l’attività di questi lavoratori venne normata dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, appendice del codice Rocco del 1930. Ampia discrezionalità venne lasciata alle Prefetture riguardo il rilascio delle licenze investigative nella provincia. Il D.M 269/2010 firmato da colui che allora fu Ministro dell’Interno ovvero Roberto Maroni, rivoluzionò l’impostazione precedente, richiedendo anche dei requisiti diversi a chi volesse intraprendere questa professione. Questo, sostanzialmente, è quanto ancora oggi è quanto esistente nella normativa vigente. 

Ma cosa fa l’investigatore privato? Nel momento in cui viene assunto, il detective privato dovrà documentare tutto con registrazioni, appostamenti, fotografie, video e pedinamenti piuttosto discreti. Dovrà, in altre parole, provvedere al reperimento dei documenti e fare una vera e propria indagine, fornendo le prove.

Nello specifico gli incarichi tipici dell’investigatore privato sono i seguenti:

  • indagini prematrimoniali, durante le quali l’investigatore dovrà andare ad accertare quella che è  la reale situazione, documentando tutte le abitudini, le frequentazioni e anche le attività del partner
  • infedeltà coniugale e violazione dei doveri coniugali, una procedura investigativa dunque che avviene dopo aver contratto matrimonio. L’investigatore è chiamato a controllare le telefonate, le uscite ingiustificate, gli sms arrivati ad orari inusuali. Sostanzialmente quindi l’investigatore dovrà accertare se il partner ha una relazione extra-coniugale
  • bonifiche ambientali e veicolari, ovvero una procedura investigativa attraverso la quale il detective va a controllare le abitazioni ed i mezzi di trasporto di una data persona, attraverso l’utilizzo di registratori, microfoni, localizzatori GPS e microcamere
  • controllo sui minori, documentando dunque le abitudini, le frequentazioni, l’uso di sostanze stupefacenti o l’abuso di alcool
  • assenteismo sul lavoro, un’indagine investigativa che permette di documentare l’intero periodo di astensione dal lavoro per infortunio malattia congedi familiari.

Ad ogni modo, l’investigatore privato lavora nel rispetto della legge, fornendo dichiarazioni scritte ed informazioni verbali che possono essere utili nelle indagini cui è stato chiamato a lavorare.

Come diventare un investigatore privato: requisiti

Per poter diventare investigatore privato, secondo quanto riferito dal D.M 269/2010, bisogna richiedere una licenza investigativa direttamente alla prefettura di appartenenza. Inoltre, bisognerà essere in possesso di determinati requisiti. Uno tra i più importanti è l’aver conseguito la laurea in giurisprudenza, economia oppure aver conseguito un master in criminologia e/o scienze dell’investigazione. I requisiti per diventare investigatore privato nel tempo sono cambiati, infatti sembra che inizialmente fosse sufficiente avere la fedina penale pulita, aver maturato un po’ di esperienza, avendo lavorato in un’agenzia investigativa o presso forze dell’ordine e pare non servisse alcun titolo di studio specifico.

Come abbiamo visto, queste novità sono state introdotte dal decreto del Ministero dell’interno del primo dicembre 2010 il numero 269. Questo ha provveduto in generale ad una riorganizzazione dell’intera disciplina riguardo gli istituti di investigazione privata ed ha anche apportato delle modifiche riguardo i requisiti. Proprio in base a questa nuova regolamentazione, sembra che la professione di investigatore privato sia stata riclassificata. Come? Ecco qui di seguito.

Investigatore privato titolare di istituto

Questa figura nello specifico deve essere in possesso di determinati requisiti ovvero:

  • aver conseguito un diploma di laurea in giurisprudenza o una triennale in Psicologia a Indirizzo Forense-Sociologia-Scienze Politiche-Scienze dell’Investigazione-Economia
  • avere svolto pratica per tre anni, presso un investigatore privato che sia autorizzato da almeno 5 anni
  • avere partecipato a dei corsi di perfezionamento non soltanto dal punto di vista teorico, ma anche pratico in materia di investigazioni private, che deve essere organizzato da alcune strutture universitarie oppure da centri di formazione professionale che devono risultare essere riconosciuti dalle Regioni e non solo, ma anche accreditati presso il Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza
  • avere svolto un’attività di indagine che sia documentata, presso i  reparti investigativi delle forze di polizia per un periodo che non deve essere inferiore a 5 anni e bisognerà anche avere lasciato il servizio da non più di 4 anni, senza alcun tipo di demerito.

Investigatore dipendente

È necessario essere in possesso di determinati requisiti ovvero:

  • avere conseguito un diploma di scuola media superiore oppure avere svolto anche in questo caso una documentata attività di indagine riguardo i reparti investigativi appartenenti alle FF-PP per un periodo non inferiore ai 5 anni ed avere lasciato il servizio da non più di 4 anni senza demerito
  • avere partecipato a dei corsi di perfezionamento sia teorico che pratico, riguardo l’investigazione privata ad indirizzo civile, organizzati anche in questo caso da centri di formazione professionale riconosciuti dalle regioni oppure dalle università
  • aver fatto praticantato per circa 80 ore al mese, come collaboratore per le indagini elementari presso un investigatore titolare da almeno 5 anni

Informatore commerciale titolare

È importante è che questa figura abbia determinati requisiti tra i quali:

  • avere conseguito un diploma di laurea triennale di indirizzo psicologia Scienze Politiche, Sociologia, economia, scienze dell’informazione oppure risultare iscritto ad un registro delle imprese competenti come titolare di impresa individuale oppure come amministratore di società di capitali, oppure di persone per circa 3 anni negli ultimi 5

Informatore commerciale dipendente

Sarà necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere conseguito un diploma di scuola media superiore oppure avere svolto una documentata attività di indagine presso i reparti investigativi delle ff.pp, facendo riferimento ai reati di materia finanziaria per un periodo che non deve essere inferiore a 5 anni ed avere lasciato anche senza demerito da non più di 4
  • avere partecipato a dei corsi di perfezionamento teorico-pratici in materia di informazioni commerciali organizzati o da centri di formazione professionali riconosciuti dalle regioni oppure dalle università
  • aver praticato la professione presso un informatore commerciale in modo costante per circa 5 anni.

Diventare investigatore professionista: formazione e corsi

 

Nonostante non esista un vero e proprio albo professionale, per poter svolgere la professione di investigatore privato, non vuol dire però che non sia necessario avere una formazione adeguata o avere comunque un titolo di studio. È necessario che si consegua una laurea oppure un master in criminologia e accedere poi al praticantato, che ha una durata di circa 3 anni e poi infine frequentare i vari corsi di aggiornamento.

Per poter, dunque, diventare un investigatore privato professionista è importante avere dei requisiti specifici, di cui al d.m. 1 dicembre 2010 numero 269. Innanzitutto, è necessario avere una licenza apposita che viene rilasciata dal Prefetto, la quale deve essere svincolata però da quelli che sono i limiti territoriali.

Oltre alla formazione professionale, bisogna anche essere in possesso di determinate competenze, che sono elencate denunciate articolo 136 del RD numero 773 del 18 giugno 1931.

Ricapitolando, ecco come diventare un investigatore privato oggi:

  • Laurea Triennale in facoltà Giurisprudenza psicologia scienze delle investigazioni economia o simili
  • partecipare ad un corso di specializzazione sulle investigazioni private che deve essere riconosciuto dal Ministero dell’Interno e deve avere la durata di circa 80 ore presso tutte le università incaricate
  • fare domanda alla Prefettura per ottenere la licenza che darà la possibilità poi di intraprendere l‘esercizio della professione
  • dopo 3 anni ottenere la licenza di investigatore facendo apposita domanda alla Prefettura,  che sarà necessaria per poter aprire un ufficio investigativo
  •  avere a disposizione dei locali che siano adeguati per aprire una propria agenzia investigativa
  • partecipare almeno ogni tre anni ad un corso di aggiornamento sulle investigazioni private che deve essere riconosciuto dal Ministero dell’Interno
  • avere una fedina penale immacolata e buona condotta.

Sono stati istituiti anche i seguenti percorsi formativi presso:

  • Università degli Studi dell’Aquila
  •  l’Università di Bologna
  • la libera Università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Lugano.

Diventare investigatore privato: quanto guadagna

Tutti gli investigatori privati, che siano titolari o comunque direttori di agenzie di investigazione, hanno l’obbligo di affiggere nei locali del loro ufficio, una tabella dove annotare tutte le operazioni e i servizi offerti con la tariffa per le specifiche prestazioni. Ma quanto guadagna un investigatore privato? Va detto che quest’ultimo è un libero professionista e quindi può effettivamente guadagnare tanto, ma anche poco. Dipende esclusivamente da quelle che sono le sue capacità professionali e competenze, ma anche tanto dalla capacità imprenditoriale. Il prezzo, inoltre, dipende anche da altri fattori tra i quali la natura dell’indagine e la sua semplicità o difficoltà no che la durata. Ad ogni modo, un investigatore privato sia nel caso in cui sia un libero professionista o dipendente di una agenzia investigativa, può arrivare a guadagnare uno stipendio che parte da €800 fino ad un massimo di €4000. Tuttavia In genere si dice che lo stipendio medio di un detective privato ammonti a  circa €1500 al mese.

Lavorare come investigatore privato: sbocchi professionali

Una volta completato, dunque, il percorso di studi bisogna fare i 3 anni di praticantato e successivamente frequentare i corsi di perfezionamento. Al termine di tutto ciò, è possibile considerare quelli che sono i vari sbocchi professionali.

Quali sono questi?

  1. il settore privato dove si avrà la possibilità di fare indagini riguardanti il settore della ricerca delle persone scomparse, ricatti, indagini matrimoniali e tanto altro
  2. settore delle investigazioni industriali e in questo caso il lavoro consiste nel controspionaggio industriale, nel controllare gli accessi oppure la contraffazione dei prodotti dell’Industria
  3. il settore delle informazioni commerciali ove il detective dovrà fare delle indagini riguardante ad esempio i rapporti che ci sono tra una società e le altre persone e fare anche degli accertamenti sulle situazioni patrimoniali, sui controlli commerciali e recupero crediti.

Per ciascuno di questi sbocchi,  sarà necessario seguire dei differenti corsi, che devono essere attivati e riconosciuti dal Ministero degli Interni. In seguito per candidarsi alle offerte di lavoro come investigatore privato sarà necessario preparare ed inviare il curriculum vitae completo del proprio percorso formativo, esperienze lavorative, cercando di sottolineare esperienze ed interessi inerenti al campo dell’investigazione.

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