Come diventare copywriter: requisiti, formazione e opportunità

Il copywriter è sicuramente una delle figure professionali più ambite negli ultimi anni. Ma chi è effettivamente il copywriter e di cosa si occupa? Quali sono i requisiti richiesti e le opportunità di lavoro? Vediamolo insieme

Sempre più spesso si sente parlare di copywriter, ovvero di quella figura divenuta centrale nel marketing moderno. Chi è esattamente e di cosa si occupa? In genere possiamo dire che il copywriter altro non è che colui che scrive i testi e nel contempo li rende adatti al web. Nello specifico, questa figura si adatta a scrivere testi di pubblicità, annunci all’interno di una pagina web, ma può anche occuparsi di spot televisivi e trasmissione radiofonica. Come diventare copywriter, quali sono i requisiti necessari e le opportunità di lavoro? Vediamolo insieme.


diventare copywriter

Copywriter: chi è di cosa si occupa

 

Come abbiamo già anticipato, il copywriter è una figura centrale del marketing moderno. Detto in altre parole possiamo anche dire che è un professionista che si occupa del copywriting, ovvero è colui che scrive dei testi. Inizialmente questa figura professionale si occupava della creazione di tutte quelle parole della pubblicità e dunque testi pubblicitari. Nello specifico si occupava della scrittura dei testi per gli annunci stampa, della radio, delle affissioni, dello Slogan per la tv e per questo motivo era una componente fondamentale di ogni agenzia di comunicazione, così come di ogni tipo di progetto sia informativo che pubblicitario. Via via però questa figura professionale si è evoluta nel tempo e adesso si occupa anche di tanto altro. Ma qual è effettivamente allora il lavoro del copywriter e come diventare copywriter?

Appurato che il Copywriting è l’arte di scrivere dei contenuti persuasivi, ma soprattutto orientati alla conversione e che richiede delle tecniche ben specifiche oltre che idee creative, il copywriter e quella figura che si occupa proprio di questo, una sorta di scrittore professionista. Le prime figure professionali apparvero nelle 19esimo secolo all’interno delle redazioni giornalistiche e si occupavano principalmente di redigere annunci. È stato poi con la diffusione dei mass media che questa figura professionale si è specializzato come pubblicitario, iniziando a lavorare da casa ma anche per diverse agenzie di pubblicità o di comunicazione, spesso insieme ad un’altra figura professionale ovvero l’art director.

Oggi invece il copywriter, si occupa di marketing digitale e content marketing, quindi è passato a scrivere articoli per blog aziendale ottimizzati in ottica SEO ed ancora questa figura professionale pare si sia specializzata anche sull’advertising sui social media. Ovviamente sono richieste delle tecniche di copywriting ben specifiche e il copywriter non soltanto dovrà scrivere in maniera corretta ed in lingua italiana,  ma dovrà essere in grado di comunicare quello che è il messaggio del Brand, utilizzando non soltanto le giuste parole ma anche delle tecniche specifiche di scrittura per il Web e dovrà avere un proprio stile di comunicazione.

Ricapitolando, dunque, il copywriter deve scrivere dei contenuti interessanti e soprattutto in modo persuasivo e per farlo deve avere delle competenze trasversali. I testi devono essere pensati per un target specifico ed il proprio lavoro deve portare delle conversioni, ovvero deve generare vendite. Ovviamente per poter fare ciò, è importante che questa figura professionale sia inquadrata all’interno di un team di professionisti, i quali possono analizzare quelle che sono le necessità del cliente e andare a completare il modello comunicativo.

E’ dunque importante che il copywriter sia affiancato da un esperto Seo che possa compiere un’analisi di mercato, per trovare insieme quelle che sono le parole chiavi competitive. Nel cercare di individuare quello che è il giusto target, bisognerebbe porsi alcune domande ovvero chi sono, che lavori fanno, cosa gli piace fare e quali sono gli obiettivi nella vita. Queste poche ma semplici domande, aiutano ad identificare le buyers personas, spero una sorta di Identikit dei clienti ideali del proprio business. Non si tratta di tutte persone reali, ma bisognerebbe descriverle come tali, raccogliendo quante più informazioni possibili in modo da poter capire cosa dire al proprio target.

Tecniche di scrittura del Copywriter

Ci si chiede quelle che sono le più efficaci tecniche di copywriting e quali sono invece le migliori tecniche di scrittura per il Web. Come abbiamo visto, sembra proprio che il compito principale di questa figura professionale sia quello di scrivere degli annunci che possono catturare l’attenzione del target di riferimento e questa sembra essere la cosa più importante. Quello del copywriter è un lavoro basato soprattutto sulla creatività e quindi è difficile in un certo senso stabilire delle norme specifiche e precise per poter orientare il lavoro. Attraverso la scrittura, però, il copywriter va a creare immagini molto forti e d’impatto, che rimangono impresse nella mente del lettore.

Ecco perché il copywriter deve conoscere e saper adoperare le giuste tecniche di scrittura, ovvero saper scrivere in modo chiaro ed efficace. Esistono delle linee guida e più che altro vale la regola delle 3C, ovvero quella della chiarezza, concisione e completezza. In cosa consiste la regola delle 3 C?

Vediamo qui di seguito:

  • chiarezza, ovvero se è possibile utilizzare una parola semplice bisogna farlo senza pensarci su due volte, così come se si vuole accorciare una frase. Bisogna saper fare particolare attenzione e utilizzare bene la punteggiatura e non commettere errori, ovvero il testo deve essere comprensibile
  • concisione, evitare di perdersi nei discorsi facendo dei giri inutili. E’ preferibile utilizzare delle frasi semplici e andare soprattutto dritti al punto
  • completezza, ovvero rispondere a quelle che potrebbero essere le possibili domande del pubblico, cercando di essere quindi esaurienti e convincenti pur rimanendo brevi ed incisivi.

Per poter fartelo però bisognerà essere in grado di conoscere le principali tecniche di scrittura. Ma quali sono queste?

Scrittura Creativa

Si tratta di quel tipo di scrittura indicata per la scrittura di racconti, romanzi, poesie e tanto altro. Nello specifico i metodi di questo tipo di scrittura sono orientati a saper raccontare una storia nel modo più avvincente possibile. E’ inoltre necessario saper utilizzare le metafore e le similitudini ed essere a conoscenza di quelli che sono i concetti come quelli del viaggio dell’eroe.

Scrittura Persuasiva

Si tratta di uno strumento piuttosto efficace e deve avere un obiettivo specifico, ovvero spingere gli utenti a compiere l’azione che si desidera, come ad esempio spingere ad acquistare un determinato prodotto o iscriversi ad una newsletter. Insieme alla scrittura creativa, questa è una delle tecniche fondamentali che bisogna conoscere.Il copywriter deve essere in grado di smuovere la mente, partendo da un bisogno, toccando le emozioni ed esplicitando l’invito all’azione. In questo tipo di scrittura non deve assolutamente mancare quello che si chiama call-to-action ovvero una frase semplice che possa dire ed indicare all’utente che cosa deve esattamente fare.

Scrittura formale

Questa va utilizzata in ambiti ben specifici, ovvero quelli che richiedono una comunicazione che sia più composta ed istituzionale. Grazie a questo tipo di scrittura, l’obiettivo sarà soltanto uno ovvero trasmettere un messaggio chiaro a chi legge. Bisogna, dunque, utilizzare la terza persona e non dare del tu, non utilizzare parole o espressioni della lingua parlata e non utilizzare abbreviazioni e contrazioni.

Scrittura tecnica

Questa tecnica di scrittura ha come obiettivo il raccontare dei concetti complessi in modo però piuttosto semplice e che possa essere accessibile e comprensibile a tutti. Questo tipo di scrittura è utile nel creare guide e contenuti simili ed è importante che lo scrittore sia un esperto in materia. E’ importante utilizzare un gergo tecnico del campo che si intende trattare.

Scrittura colloquiale

Si intende, sostanzialmente, la riproduzione della comunicazione che in genere avviene in dei contesti informali. Lo scrittore dovrà saper effettuare una distinzione tra quella che è la lingua italiana parlata e quella scritta. Riguardo i modi verbali, come ad esempio il congiuntivo, sono poco utilizzati, mentre particolarmente diffuso è l’indicativo. Possono esserci delle anticipazioni o delle posticipazioni del soggetto. E’, inoltre, importante e fondamentale creare una connessione empatica con il pubblico, parlando il loro stesso linguaggio.

Come diventare copywriter: requisiti e formazione

 

Se si vuole diventare un ottimo copywriter, è importante sapere come formarsi e sapere che anche sul web esiste tanto materiale dal quale prendere spunto e sul quale puntare. La prima cosa da fare, sarà dunque quella di reperire buone fonti di studio. Ad ogni modo, una buona formazione prevede tre principali tappe, ovvero frequentare dei corsi di copywriting, andare alla ricerca e studio di libri dedicati a questa materia ed infine seguire blog specializzati e professionisti nel settore. Riguardo i corsi di formazione, va detto che non basta sicuramente seguirne uno per diventare esperti e apprendere tutte le tecniche richieste. Bisognerà seguirne diversi, anche a distanza di tempo e diversificati gli uni dagli altri.

Il secondo passo sarà quello di procurarsi dei libri sul copywriting, considerando che leggere è molto importante e aiuta anche a scrivere meglio. Leggere quanti più libri possibili sarà importante per mantenere alta la creatività, darà sempre più nuovi stimoli e insegnerà a raccontare delle storie piuttosto avvincenti. Ad ogni modo, non tutti possono improvvisarsi copywriter, nel senso che è importante essere in possesso di determinati requisiti. Quali? Vediamo quelli più importanti.

Conoscere la lingua

Essere un ottimo copywriter significa conoscere in modo perfetto e saper padroneggiare la lingua italiana. Bisogna avere, dunque, una conoscenza piuttosto esatta della grammatica e cogliere ogni tipo di sfumatura del linguaggio. È importante in questo caso scrivere tanto e leggere, questo servirà a migliorare le proprie qualità ed abilità di scrittore.

Capacità di adattarsi

Bisogna specializzarsi in un campo e dunque leggere, imparare e sperimentare. Ad ogni modo, non è bene focalizzarsi soltanto su uno specifico settore, ma è bene essere flessibili.

Voglia di apprendere

Questa è considerata una qualità davvero fondamentale, visto che il digital marketing viaggia veloce e quindi sarà necessario tenersi sempre aggiornati sulle ultime novità.

Opportunità di lavoro come copywriter

Come abbiamo visto, dunque, la formazione di un copywriter non si arresta mai, ma è in continuo movimento. Un copywriter può decidere di lavorare come dipendente, ma anche come libero professionista. Le offerte di lavoro come copywriter, dunque, sono tante, tutto dipende da quelle che sono le ambizioni ed i propri obiettivi. Se si desidera fare carriera in azienda, sarà bene scegliere la via da dipendente, se invece si vuole lavorare senza vincoli ed in assoluta tranquillità e libertà, si può sempre intraprendere una carriera da freelance.

In termine di guadagno, sicuramente lavorare come dipendente ha dei vantaggi nel senso che non bisogna pensare alla parte contabile, perché si ha sempre comunque una sicurezza. Lavorando come libero professionista, invece, potrebbe sorgere qualche problema, anche se anche questa prospettiva offre dei vantaggi non indifferenti, come viaggiare e conoscere posti e tanta gente nuova. E’ inoltre importante fare delle precisazioni, ovvero che per guadagnare con un money blog serve tanta costanza ed anche tanto lavoro e che ogni settore ha dei guadagni variabili.



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