Come diventare Cake Designer

Nastri e fiocchi di pasta di zucchero, dolci coperture di fondente, ecco cosa serve per diventare cake designer. Vediamo nel dettaglio come diventarlo e il kit di supporto

Nastri e fiocchi di pasta di zucchero, dolci coperture di fondente, ecco cosa serve per diventare cake designer. E poi anche praline dai riflessi argentei e tanta passione per l’arte pasticcera. Se qualche anno fa avessi fornito i medesimi indizi, soltanto qualche appassionato del settore avrebbe capito la professione che sto per descrivere. A distanza di un paio di anni invece, sono sicura che molti di voi hanno già svelato l’arcano. Per chi ancora brancola nel buio invece, basta aggiungere all’iniziale preambolo due semplici parole chiarificatrici: Cake Designer.


diventare cake designer

Cos’è il Cake design

Proprio così, in questo articolo voglio portarvi in viaggio lungo i dolci sentieri pralinati che ci condurranno alla scoperta di questa professione che, se da un lato apre le porte di un mercato italiano ancora poco sfruttato, dall’altro richiede anche molta passione, talento e dedizione.

Il cake design è una tecnica di decorazione artistica per dolci che nasce in Inghilterra, ma è negli U.S.A che registra il maggior numero di consensi ed è proprio grazie ai cugini a stelle e strisce che anche noi ce ne siamo appassionati. In Italia infatti questa tecnica di decorazione è approdata grazie ai vari format televisivi americani che da qualche anno ci pongono davanti agli occhi delle comunissime torte che in men che non si dica si trasformano in vere e proprie opere d’arte. Ebbene, dietro queste trasformazioni dolciarie, si nasconde la nuova professione del futuro: il cake designer.

Chi e come si diventa cake designer?

Come descrivere in modo adeguato tale professionista? La sua attività nasce da una sapiente mistura tra le figure dell’esteta, dell’artista e dell pasticciere. È un cultore del bello, alla ricerca continua della perfezione artistica e la sua missione è quella di abbellire una comunissima torta e conferirle dinamismo arricchendola con deliziosi dettagli realizzati con vari composti dolciari. In tal senso si spazia dalla realizzazione di fiori in pasta di zucchero, ai personaggi di fondente, fino ad arrivare a delle vere e proprie riproduzioni paesaggistiche in miniatura, dalle rifiniture assolutamente perfette e dalle proporzioni semplicemente impeccabili.

Le sue mani esperte modellano con sapiente maestria i dolci composti e partendo da una massa informe, realizzano piccole sculture totalmente commestibili. La torta quindi diventa la base su cui costruire lo scenario ideale, un goloso piedistallo da decorare e completare con la giusta dose di estro creativo.
Una volta evidenziato il cuore della sua attività, passiamo ad analizzare le caratteristiche che contraddistinguono proprio lui: il cake designer.

Requisiti Soggettivi

Iniziamo dai requisiti che devono essere innati nell’aspirante cake designer, a differenza dei requisiti professionali, questi sono molti e sono davvero tutti fondamentali. Tra questi sicuramente annoveriamo:

  • un’ottima manualità;
  • senso delle proporzioni;
  • una buona dose di fantasiosa creatività;
  • grande pazienza;
  • una precisione certosina;
  • un’ottima conoscenza dei composti e delle varie tipologie di sostanze necessarie per colorare le composizioni (coloranti alimentari: in gel, liquidi, in polvere).

E’ bene precisare che un cake designer, non deve essere per forza un pasticciere, anche se una conoscenza base dei vari elementi che compongono una torta e delle varie farciture è sicuramente indispensabile. Anche se non sarà lui personalmente ad occuparsi della realizzazione della torta infatti, deve saper scegliere i vari composti e le decorazioni da eseguire anche in base alla consistenza del dolce e, laddove fosse necessario, deve saper contemplare anche l’utilizzo di supporti appositamente preposti per assolvere a tale funzione di sostegno.

Requisiti Professionali

In merito ai requisti professionali, possiamo sicuramente affermare che, per i motivi di cui sopra, la provenienza da un istituto alberghiero è consigliato, anche se non costituisce requisito essenziale.
Assolutamente fondamentale invece, per chi vuole intraprendere tale professione, è la frequenza di uno dei corsi di formazione, in cui l’aspirante cake designer potrà:

  • acquisire le nozioni tecniche necessarie per realizzare le composizioni;
  • imparare ad utilizzare i vari strumenti del mestiere;
  • eseguire gli smerli con la ghiaccia;
  • imparare a posizionare i vari elementi decorativi con creatività e senso logico.

In Italia sono presenti moltissimi corsi di cake designer, tra questi spiccano per eccellenza quelli promossi dall’Associazione Italiana Cake Designer (AICD). La AICD è una giovane associazione nata nel 2011 che intende fungere da punto sinergico per tutti i cake designers che hanno deciso di fare di questa passione una professione. Visto che in Italia non c’è alcun riconoscimento normativo previsto per il cacke designer, infatti, la AICD si propone come motore propulsore accorpando in sé tutte le varie sfaccettature di tale attività creativa ed organizzando eventi importantissimi che coinvolgono anche professionisti di fama internazionale.

Tuttavia, tra le città che maggiormente alimentano il settore del cake design, non possiamo certo esimerci dall’evidenziare Milano, Roma e Bari. Quest’ultima città in particolar modo, è il luogo in cui opera una grande firma del cake design; una donna dalle mani d’oro che riesce a realizzare delle vere e proprie sculture tanto su dei semplici cupcakes quanto su torte dalle dimensioni ben più ampie. Il suo nome è Giusy Verni e per aggiudicarsi la presenza ad un suo corso, si deve essere davvero veloci e seguire gli aggiornamenti del suo blog e della sua pagina facebook! Per chi intendesse muovere i primi passi in questo mondo, senza spendere cifre esose inoltre, c’è anche la possibilità di partecipare ai corsi organizzati da tantissime cake designers meno famose e sponsorizzati sui vari blog e pagine Facebook. Per la ricerca di corsi formativi quindi, il web, il sito AICD i vari motori di ricerca possono essere davvero provvidenziali.

Sbocchi professionali per il cake designer

Una volta che sarete pronti a lanciarvi nella libera professione quindi, sarà il momento di muovere i primi passi facendosi largo nelle varie attività che vi si prospetteranno davanti, senza mai perdere di vista i continui corsi d’aggiornamento che dovrete seguire e gli eventi a cui partecipare per “rimanere nel giro”. In linea di massima il cake designer è una figura molto ricercata, per cui la vostra caccia al tesoro non durerà sicuramente molto.

Le richieste più numerose in ogni caso, provengono dalle alte pasticcerie e dai wedding planners, sempre in caccia di nuove curiosità da riservare e prospettare ai propri clienti, futuri sposi. Una buona idea, sarebbe anche quella di aprire un laboratorio dolciario, collaborando con un pasticciere o da soli. Nella seconda ipotesi però, dovrete tenere presente che, eseguire soltanto lavori di cake designer potrebbe essere troppo limitante, per cui è un’idea plausibile soltanto se siete dei pasticcieri in possesso dell’apposita qualifica professionale.

Un’ottima soluzione per farsi una buona pubblicità inoltre, è quella di collaborare con le attività specializzate nella predisposizione delle sculture di palloncini e nella vendita degli accessori per le feste. In tal caso, sarà sufficiente chiedere il permesso di esporre presso l’esercizio, qualche foto delle più belle decorazioni che avete realizzato e vedrete che le commesse non tarderanno ad arrivare.

Come avere successo come cake designer

Come abbiamo già detto inoltre, molte cake designers oggi famose, hanno iniziato la loro scalata verso il successo, aprendo un blog o una pagina Facebook e postando le proprie realizzazioni. Molte di loro, grazie alla grande risorsa chiamata web, oggi oltre ad essere delle cake designers ben pagate, organizzano dei corsi per altre aspiranti decoratrici del dolce.

In conclusione, è opportuno segnalare come, pur non essendo un lavoro esclusivamente femminile, la percentuale di uomini che svolgono tale attività creativa è davvero minima. La spiegazione più valida sta sicuramente nel fatto che tale attività, nasce come hobby casalingo che poi si è evoluto, trasformandosi, per molte donne in un vero e proprio lavoro. A tal fine, si deve aggiungere che molti corsi ed enti ( in primis l’associazione Italiana Cake Designers) promuove e favorisce l’attività per quelle donne che, in seguito ad una maternità o per qualsiasi altro motivo, sono state estromesse dal mondo del lavoro e proprio per loro prevede delle vie preferenziali tanto per l’accesso ai corsi quanto per l’avvio della professione.

Un lavoro tutto al femminile quindi, almeno finché gli uomini non scopriranno che con tale attività si possono registrare degli ottimi guadagni! E’ difficile quantificare un guadagno esatto, poiché l’introito sarà direttamente proporzionale al grado di esperienza e di notorietà che il cake designer potrà vantare, tuttavia possiamo affermare che in media un cake designer di buona qualità impiega circa 4-5 ore per decorare una torta e tale lavoro viene remunerato con un compenso orario che si aggira intorno ai 20-25 euro.

Kit di Supporto

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Per chi volesse un supporto su come diventare cake designer ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come diventare un Cake Designer – Laboratorio di Pasticceria decorata.



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