Come avviare un’attività di vendita e posa di pavimenti in legno: info e suggerimenti

Alla base di ogni cosa deve esserci la precisione, ma un bravo parchettista non sa solo montare bene i listoni. Per essere competitivo, deve saperci fare col cliente e attorniarsi di una squadra valida. Vediamo tutte le informazioni per aprire questa attività e il kit di supporto

Tornare in un ambiente accogliente, alla fine di una dura giornata di lavoro, è un piacere che sempre più persone si concedono. Convinte come sono che rientrare in una casa che trasmette calore possa aiutare a sgravarsi (almeno un po’) dal peso delle tante responsabilità e scadenze da onorare. Ecco perché scommettere sul legno come elemento di arredo può rivelarsi un’idea vincente, soprattutto se si sceglie di posizionarsi in uno specifico segmento di mercato. Avviare un’attività di vendita e posa di pavimenti in legno non è, ad esempio, un’ipotesi da scartare. Ma prima di lanciarsi nell’impresa, occorre – come sempre – prendere tutte le necessarie informazioni.


parchettista

image by bane.m

Cosa fa il parchettista?

Partiamo dalle basi: il pavimento in legno (o parquet) ha tantissime varianti. E può essere realizzato ricorrendo a tecniche diverse. Se si vuole dare il là a un’attività di successo, capace di “sbaragliare” la concorrenza, bisogna tenersi costantemente aggiornato e convincersi che le esigenze del cliente devono essere soddisfatte con ogni mezzo a disposizione. Le possibilità, come accennato, sono moltissime: si va dai parquet tradizionali in massello a quelli prefiniti; dalle listarelle ai listoni (solitamente utilizzati per gli esterni). Senza trascurare l’importanza delle tecniche di finitura più moderne – quelle che consentono di applicare ai parquet numerosi colori a vernice o ad olio – che possono rendere il pavimento un vero e proprio “gioiello” da calpestare. Ma facciamo un passo indietro: cosa fa esattamente il parchettista? Il parchettista è un professionista specializzato nella vendita e messa in posa (o posa in opera) di pavimenti in legno. Che, prima di ogni altra cosa, deve dimostrare di essere in grado di scegliere accuratamente la materia prima. Il consiglio è quello di scommettere sempre sulla qualità, ma come ogni bravo venditore, anche il parchettista deve tenere in considerazione le esigenze del cliente e proporre la soluzione più rispondente alle sue indicazioni.

Pavimenti in legno: di parte dal sottofondo

La messa in posa del pavimento in legno (che, sia detto en passant, può essere incollato o inchiodato) rappresenta solo l’ultimo step. Dopo aver individuato il legno più adatto, il parchettista deve procedere con la misurazione e la preparazione del materiale. Dando prova di grande precisione perché un calcolo sbagliato potrebbe procurargli non pochi problemi. Prima di tagliare i listoni di legno che verranno poi montati, il parchettista deve accertarsi delle buone condizioni del sottofondo che, quasi sempre, necessita di una lisciatura. Il motivo? Montare un parquet su una superficie irregolare è l’errore più grossolano che si possa compiere, capace di indisporre al tal punto il cliente da spingerlo a non onorare il pagamento pattuito. Si procede poi con la preparazione di tutto il materiale e la strumentazione utile alla vera e propria messa in posa a cui seguirà la spianatura, la lisciatura, la laccatura o la ceratura.

Parchettista: tra maestria e rispetto delle norme

Non solo: prima di trasportare il materiale nel “cantiere”, è opportuno che il parchettista faccia dei sopralluoghi per misurare la temperatura dell’ambiente (che non deve superare i 15°) e il tasso di umidità (che deve essere compreso tra il 45 e il 60%). Ed è consigliabile che lasci in deposito il materiale, qualche giorno prima dell’avvio dei lavori, in modo che il legno disimballato possa assorbire gradualmente l’umidità ed entrare in osmosi con l’ambiente circostante. Quello che, in definitiva, il bravo professionista deve scongiurare sopra ogni cosa è il rischio di consegnare al committente un pavimento irregolare e scricchiolante. Puntando tutto sulla sua maestria e sul rispetto delle normative vigenti che regolano (per esempio) le responsabilità e le condizioni contrattuali, gli oneri dei diversi operatori che intervengono nel processo di realizzazione dei pavimenti in legno e si occupano dell’isolamento dai rumori di calpestio.

Come si diventa parchettista?

Ma come si diventa parchettista? Esistono degli specifici corsi di formazione, strutturati in conformità con il Quadro Europeo delle Qualifiche. Questi corsi prevedono il superamento di un esame al termine del quale viene rilasciato un “patentino” che abilita a svolgere la professione come posatore o assistente qualificato (ma non solo). Un percorso intenso, al termine del quale si può scegliere di entrare come dipendente in un’azienda già avviata o progettare di aprirne una propria. Tenendo in considerazione il fatto che l’abilità nella realizzazione del prodotto finito non è tutto. Come già spiegato, occorre saperci fare col cliente e tenersi costantemente aggiornato sui materiali in uscita sul mercato e le tecniche di realizzazione più moderne. Senza trascurare gli aspetti negativi del mestiere che costringe a passare gran parte del tempo in ginocchio e in ambienti polverosi. Chi prende seriamente in considerazione l’idea di avviare un’attività di vendita e posa di pavimenti in legno deve, insomma, fare i conti con le precauzioni da prendere. E munirsi di mascherine, protezioni per ginocchia e orecchie, ma anche del numero di un bravo fisiatra che potrà aiutarlo a combattere l’inevitabile mal di schiena. Non solo: per arrivare più agevolmente alla meta (ovvero per avviare e mantenere un’attività di successo), è consigliabile attorniarsi di una squadra di collaboratori capaci ed affidabili perché molte delle cose che si dovranno fare necessiteranno dell’aiuto e dell’assistenza degli altri.

Supporto per avviare un’attività di posa di pavimenti in legno

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Per chi volesse un supporto per avviare un’attività di posa di pavimenti in legno e ricevere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche, segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come aprire un’attività di posa di pavimenti in legno.



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