Come aprire un’agenzia matrimoniale: costi, requisiti e kit di supporto

Disporre di un buon database per organizzare incontri è solo il punto di partenza. Chi vuole sbaragliare la concorrenza, deve dimostrare di tenere seriamente alla felicità dei suoi clienti. Vediamo tutte le informazioni utili.

E’ vero, i matrimoni entrano sempre più frequentemente in crisi. Il numero di separazioni e di divorzi non accenna a diminuire e le coppie (più o meno giovani) preferiscono andare a convivere anziché sposarsi. Succede perché, per alcuni di loro, l’istituto del matrimonio non ha più lo stesso valore che aveva per i loro nonni o i loro genitori. O perché – molto più spesso – organizzare un matrimonio richiede uno sforzo economico che non tutti possono sostenere. Alla luce del quadro appena abbozzato, penserete che l’idea più malsana che possiate concepire sia quella di aprire un’agenzia matrimoniale. Non è così perché, per quanto se ne celebrino sempre di meno, raggiungere il proprio partner all’altare resta il sogno (proibito) di stuoli di romantici di ogni età. Perché non aiutarli a  coronarlo?


aprire un agenzia matrimoniale

Senza avventurarci in terreni sociologici nei quali rischiamo di impantanarci, per mancanza di conoscenze, ci limitiamo qui a ricordare che se è vero che sempre più matrimoni naufragano (per motivi diversi, che andrebbero indagati caso per caso); è altrettanto vero che la voglia di stare con qualcuno e di costruire un rapporto solido col proprio partner non è mai venuta meno. E anzi, in tempi di incertezza e di instabilità come i nostri, si è forse rinforzata. Per molte persone, l’idea di condividere l’intera vita con l’anima gemella, rappresenta un conforto irrinunciabile. Un’ancora a cui scelgono di aggrapparsi fiduciosi, per dare solidità e senso ad un’esistenza precaria. Partite da qui: dal momento che la quota di uomini e donne che sognano di poter proferire il fatidico: “Sì, lo voglio” è ancora alta, il progetto di aprire un’agenzia matrimoniale nella vostra città (o dove reputate sia più conveniente farlo) potrebbe non essere così strampalato. Anzi. Scopriamo cosa bisogna fare e come è meglio procedere.

Come aprire un’agenzia matrimoniale

 I vantaggi iniziali

Aprire un’attività in proprio è sempre un’avventura, che – ci si augura – finisca bene. Se scegliete di puntare su un’agenzia matrimoniale, avete buone possibilità di farcela perché i vantaggi iniziali non sono pochi. Primo tra tutti, non serve esperienza pregressa né sono richiesti titoli o abilitazioni specifiche. In pratica, tutti possono aprire un’agenzia di questo tipo purché (ma ne parleremo abbondantemente dopo) dimostrino di avere le competenze umane e relazionali che servono. Di più: aprire un’agenzia per “cuori solitari” non richiede un investimento economico particolarmente oneroso. La cifra da cui partire può essere contenuta, dipende da cosa volete realizzare e da quante persone volete coinvolgere nel vostro progetto imprenditoriale. Chi sceglie di lavorare da solo (senza assumere dipendenti) e magari in maniera flessibile (part-time) può cavarsela con una cifra che non supera i 20/30 mila euro. Che può scendere ulteriormente, se si sceglie di affiliarsi ad un franchising.

Quali requisiti bisogna avere

Per aprire un’agenzia matrimoniale, non serve aver fatto un particolare percorso di studi. Ma attenzione: non tutti sono tagliati per svolgere questo particolare tipo di mestiere, che richiede sviluppate doti relazionali. Se volete iniziare col piede giusto, è indispensabile che capiate chi è la persona più adatta ad interagire con la vostra clientela. Potreste essere degli eccellenti imprenditori, ma difettare un po’ di tatto e cortesia. In questo caso, sarà meglio che vi facciate di lato e che assumiate una persona capace di accogliere i clienti come meritano. Bisogna essere empatici, ricettivi, delicati, sensibili e comunicativi. Avrete a che fare con una clientela particolare, a cui dovrete prestare la massima attenzione. Bisogna saper ascoltare e sforzarsi di immedesimarsi nelle situazioni degli altri, senza perdere mai il controllo e la lucidità necessaria. A bussare alla vostra porta saranno clienti delusi, disillusi, amareggiati, arrabbiati, complessati: siete pronti ad assisterli come si deve? Se non avete pazienza a sufficienza e pensate che si tratti di un business come un altro, lasciate perdere. Per avere successo in questo campo, bisogna avere spiccate doti relazionali e comunicative. E se possibile, “masticare” un po’ di psicologia.

Quali servizi si possono offrire

Gestire un’agenzia matrimoniale non significa solo disporre di un database con i dati anagrafici dei vostri clienti. Dovrete ascoltarli attentamente, coglierne i tratti più evidenti e capire di cosa hanno bisogno. Il vostro compito è quello di aiutarli a trovare il partner giusto e di creare una serie di occasioni che possano agevolarli. Non limitatevi a scorrere i profili dei vostri clienti e a combinare incontri a due, in maniera più o meno ragionata, ma offrite anche altri servizi come:

  • organizzazione di eventi ed incontri di gruppo. L’imperativo è fare in modo che le persone socializzino. Possono farlo ad una festa, davanti ad un aperitivo o mentre fanno un bagno al mare. Alcune agenzie (le più affermate) organizzano dei veri e propri viaggi durante i quali i loro iscritti riescono finalmente a lasciarsi andare. E a predisporsi positivamente all’inizio di una nuova relazione. Impegnatevi a progettare e realizzare una serie di eventi che possano far sbloccare anche i più timidi e timorosi.
  • consulenza psicologica. Come abbiamo già detto, avrete a che fare con una clientela particolare. Senza girarci troppo intorno: chi si rivolge ad un’agenzia matrimoniale lo fa o perché non ha tempo da dedicare alla ricerca di un partner o perché non si sente sufficientemente attraente e pensa di non piacere a nessuno. Si tratta, in linea di massima, di persone che difettano di autostima o che sono uscite, con le ossa rotte, da relazioni complicate. Dovrete ascoltarle, confortarle ed aiutarle a risalire la china. E per farlo meglio, potreste predisporre un servizio di consulenza psicologica. Che le aiuterà a vivere meglio la loro momentanea condizione da single ed a guardare, con più fiducia, al domani.
  • assistenza organizzazione matrimoni. Ebbene sì, quando gli incontri si rivelano quelli giusti, non è escluso che si arrivi ai fiori d’arancio. Perché non continuare ad assistere i vostri clienti? Alcune agenzie si specializzano anche nel settore del wedding planning e si impegnano a rendere perfetto il giorno più importante dei loro iscritti. Si tratta di un servizio che richiede uno sforzo economico supplementare, ma se lavorerete bene, vi frutterà parecchio. Tutto dipende da voi: più matrimoni riuscirete a “procacciare”, più ne potrete organizzare.

C’è poi chi ha scelto di rivolgersi ad uno specifico segmento di pubblico e fornisce assistenza ad hoc a clienti omosessuali o a persone interessate a trovare l’anima gemella all’estero. Se scegliete di percorrere quest’ultima strada, dovrete essere pronti ad organizzare trasferte più o meno lunghe e prendere contatti con agenzie straniere con le quali collaborare. Sceglietele con cura perché ogni minimo passo falso potrebbe costarvi caro.

Cosa bisogna fare

E veniamo alla parte tecnica: quali sono i passaggi burocratici da rispettare? Occorre:

  • aprire una partita Iva;
  • iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio;
  • ottenere l’autorizzazione dell’Asl per l’utilizzo del locale (o dei locali);
  • denunciare l’inizio dell’attività al Comune (nel caso in cui si scelga di offrire anche servizi di e-commerce).

Quali sono i costi iniziali

L’idea di cimentarvi in questa impresa vi alletta sempre più? Bene, vi forniamo le ultime preziose indicazioni sui costi. Aprire un’agenzia matrimoniale non è un’operazione particolarmente dispendiosa, ma bisogna mettere in preventivo:

  • l’affitto o l’acquisto di un locale. Scegliere la sede giusta è importante. Più l’ambiente risulterà accogliente, più i clienti vi verranno a trovare, con piacere. Immaginate di entrare in una stanzetta buia e con i muri scrostati, quando avete già l’umore a terra. La probabilità che non vogliate più metterci piede sarà altissima. Fate in modo che i vostri clienti non pensino a quale sia il modo migliore per sostare il meno possibile nella vostra agenzia. Scegliete un locale facilmente raggiungibile ed arredatelo con gusto. Non è necessario strafare: l’importante è che tutto risulti lindo ed ordinato. Il costo del locale (da acquistare o affittare) dipende ovviamente da una serie di fattori: la zona, la città, la metratura. Per iniziare, basta partire da un ambiente piccolo. Se le cose andranno bene, avrete tutto il tempo per ampliarvi.
  • l’acquisto della strumentazione. Di cosa dovete dotarvi? Di un computer, di una stampante, di un telefono e del materiale da cancelleria. Per iniziare ad essere operativi, non serve molto altro.
  • la predisposizione di una campagna pubblicitaria. Nessuno vi conosce ancora e dovete dunque farvi pubblicità. E’ una voce di spesa su cui vi consigliamo di non economizzare perché gli spot possono condizionare, in maniera fortissima, le scelte dei consumatori. Rivolgetevi ai giornali, alle radio e alle tv locali ed informatevi sui costi. Non trascurate anche la possibilità di far stampare volantini da distribuire per strada, nella zona dove avete deciso di aprire la vostra agenzia. Il più delle volte finiscono nel cestino, ma se li metterete nelle mani di un “cuore solitario” che vuole rimettersi in gioco, potreste aver fatto centro.
  • l’apertura di un sito internet. Essere online è fondamentale. Rivolgetevi ad un professionista del settore ed investite nella realizzazione di un sito internet ben fatto. Bisogna essere chiari e curare molto l’immagine. Non cedete alla tentazione di riempire gli spazi vuoti con pop up fatti di cuoricini che inondano lo schermo perché l’effetto “kitsch” potrebbe non lasciarvi scampo. Il vostro intento è quello di invogliare le persone a contattarvi: concentratevi solo su questo.

Inutile fornirvi cifre certe: il budget può variare parecchio. C’è chi decide di iniziare con un investimento contenuto (intorno ai 10/15 mila euro) e chi sceglie invece di investire cifre molto più alte. Dipende, ovviamente, dalle vostre disponibilità e da quello che volete realizzare. Il consiglio è quello di raccogliere quante più informazioni possibili (magari rivolgendovi a chi si è già lanciato nell’impresa) e di intraprendere il percorso con una buona dose di consapevolezza e di cognizione.

Il kit di supporto per aprire un’agenzia matrimoniale

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A chi volesse un supporto nell’avvio di un’agenzia matrimoniale e desiderasse ricevere info e consigli su finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche, segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido)Aprire un’agenzia matrimoniale.



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