Aprire una scuola di ballo

Se il ballo è la vostra passione, aprire la vostra scuola di danza, sarà il vostro sogno. Ma se invece di continuare a sognare le vostre passioni riusciste a trasformarle in solide e remunerative realtà? Vediamo tutte le informazioni utili e il kit di supporto da scaricare

Se il ballo è la vostra passione, aprire la vostra scuola di danza, sarà il vostro sogno. Ma se invece di continuare a sognare le vostre passioni riusciste a trasformarle in solide e remunerative realtà? Da una decina di anni a questa parte si è verificato un vero e proprio boom della passione per la danza. Danze caraibiche, latino-americane e liscio.


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Perchè aprire una scuola di ballo

Il ballo si sta rapidamente espandendo a macchia d’olio tra un pubblico di bambini, adulti e perfino anziani. Non solo, ma, cosa ancor più importante, la moda ha investito anche gli uomini, un tempo ostili verso queste discipline. Il settore quindi in questo momento sta riscuotendo un enorme successo e cavalcare l’onda è un’idea vincente. Ma, certo, la passione non basta per aprire una scuola di ballo. Ci vogliono i fondi. Bisogna sostenere fin dall’inizio una serie di spese riguardanti l’affitto della sala da ballo, le attrezzature necessarie, gli arredi. Inoltre il riscaldamento o l’aria condizionata non possono mancare. Deve essere garantita anche una buona contabilità della scuola di danza, con registri e libri contabili aggiornati. Eventualmente dovrà intervenire un commercialista con tutti i suoi costi.

Requisiti e iter burocratico per aprire una scuola di danza

Fatta questa prima valutazione economica ci si può dedicare all’aspetto pratico-organizzativo. Innanzitutto non c’è bisogno di specifiche qualifiche o attestati, né per il proprietario né per gli insegnanti. Chiunque può aprire una scuola da ballo. Tuttavia per aumentare la credibilità di una scuola sarebbe utile dimostrare ufficialmente le capacità e qualità degli insegnanti che ci lavorano,con tanto di certificato a corsi e scuole di specializzazione famose. In questo lavoro l’immagine è tutto.

Passiamo alla parte burocratica. Bisogna iscriversi al registro delle imprese, alla camera di commercio competente, per l’assegnazione della Partita Iva, poi occorre comunicare al Comune di appartenenza l’inizio della propria attività ed ottenere un certificato di agibilità dei locali dall’ASL competente. E’ possibile che il Comune specifico richieda particolari e ulteriori documenti. Per esempio l’autorizzazione dei vigili del fuoco è obbligatoria nel caso in cui la superficie della scuola sia maggiore di 400 metri quadrati. Infine dovrà essere avvisata anche la Siae affinché rilasci l’autorizzazione a diffondere la musica agli utenti della propria sala da ballo.

Scuola di ballo: come scegliere il luogo adatto

Fatto questo, prima di iniziare l’attività, sarebbe opportuno scegliere il luogo ideale in cui far sorgere la propria scuola di danza. Inutile dire che nei centri in cui già sono presenti altre scuole il gioco diventa più duro. Quindi è sempre meglio prediligere posti che sono carenti del servizio che vogliamo offrire. Tuttavia è bene diffidare anche dei piccoli paesi sforniti di scuole di danza. Generalmente si tratta di posti sforniti anche degli interessati. Ma occorre effettuare una seria valutazione. L’arredo solitamente si limita agli specchi; le sbarre; un impianto hi-fi; il riscaldamento e/o l’aria condizionata.

Per rendere la propria scuola da ballo il più possibile competitiva, comunque, è fondamentale variegare l’offerta ai massimi livelli. Non devono mancare i balli più richiesti del momento, come la danza moderna, l’hip hop, la salsa e il merengue. L’ideale, da un punto di vista economico, sarebbe che i singoli corsi fossero tenuti direttamente dal titolare, ma in mancanza delle sue necessarie capacità a 360°, è possibile avvalersi di altri insegnanti esterni soprattutto se in possesso di titoli e qualifiche altisonanti.

Eventualmente un maestro esterno potrà servire ad integrare l’offerta di balli che il titolare, da solo, non è in grado di coprire. In tal caso il ritorno economico dovuto ad un’offerta più ricca è assicurato. Il ballo è fatto di svariate discipline, ed è bene poterne offrire la maggior parte. Per questo è importante che anche i locali della scuola siano molteplici, per poterne ospitare il maggior numero possibile. Certo una scuola di 1000 metri sarebbe il sogno di tutti, ma per iniziare ci si può accontentare anche di soli 60 mq o due stanze piuttosto ampie e 2 insegnanti, ciascuno esperto in una diversa disciplina.

Kit di supporto

Per chi volesse un supporto per aprire una scuola di ballo ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Come aprire una scuola di ballo.



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