Apicoltura, come iniziare. Istruzioni, Video e Kit con possibilità di contributi

Aprire un allevamento di api (apicoltura) può essere un investimento molto remunerativo e può portare grandi soddisfazioni. Vediamo nel dettaglio costi, iter e burocrazia.

Avviare una apicoltura può essere un investimento molto remunerativo e può portare a grandi soddisfazioni. Il principale requisito richiesto per svolgere quest’attività con successo è sicuramente avere una grande passione per la natura e per il mondo animale. Allevare le api è un’attività non molto conosciuta e apparentemente poco interessante. Si tratta, al contrario, di un lavoro affascinante che mantiene le proprie tradizioni da decenni. Nonostante le innumerevoli innovazioni tecnologiche che hanno ormai preso il sopravvento in quasi tutti i campi, quella dell’apicoltore resta, infatti, un’attività legata saldamente alle sue radici.


apicoltura

Come funziona l’attività di allevamento api

La api rappresentano una grande risorsa per l’intero ecosistema. Grazie ad esse e al loro grande lavoro di impollinazione, infatti, possiamo godere della bontà di molti frutti pregiati come ciliegie, mele, pere, albicocche, susine etc. Il ruolo delle api è, dunque, fondamentale per la fioritura e la giusta maturazione di una vasta varietà di alberi da frutta.

Purtroppo, negli ultimi decenni, l’utilizzo di insetticidi nocivi e di sostanze altamente inquinanti, ha alterato i ritmi vitali di questi insetti, decimandone le colonie e portandoli pian piano verso l’estinzione. In questo contesto generale diventa ancora più importante, anzi quasi fondamentale, la figura dell’apicoltore. L’obiettivo principale di un’attività apistica è quella di allevare sciami di api per raccogliere, lavorare e rivendere il pregiatissimo nettare che esse producono: il miele. Il miele è considerato fin dall’antichità un alimento nobile, quasi divino, per le sue mille proprietà benefiche ma anche per il suo sapore idilliaco.

La vendita di miele però non è l’unico obiettivo che può proporsi un’azienda apistica. Esiste, infatti una nuova attività, sempre più in crescita, che consiste nel vendere il “servizio di impollinazione”. Molto spesso, infatti, gli agricoltori richiedono questo servizio per migliorare la qualità dei propri frutteti e trarre un maggiore guadagno dalla loro produzione. L’apicoltore inoltre può anche dedicarsi all’allevamento di api regine. Oltre al miele, le api producono tanti altri prodotti, tutti molto pregiati e con preziose caratteristiche come la cera d’api, la pappa reale e il propoli che possono essere raccolti e rivenduti dall’apicoltore con ulteriori guadagni per l’azienda.

Come iniziare l’attività di apicoltura

Inizialmente, per prendere dimestichezza con questo tipo di attività è consigliabile affiancarsi ad un esperto del settore e cominciare con un investimento minimo, di qualche centinaia di euro con l’acquisto di poche famiglie di api, un’arnia e l’attrezzatura di base necessaria alla raccolta del miele. Per ogni prodotto dell’alveare, infatti, c’è bisogno di specifici attrezzi e di un’adeguata preparazione che è possibile acquisire solo sul campo e con la giusta esperienza. Successivamente si potrà ampliare la propria attività con ulteriori investimenti.

Il primo passo per avviare l’attività di apicoltore consiste nell’andare alla ricerca del luogo ideale per l’allevamento delle api quindi, trovare un luogo adatto alla loro crescita, in prossimità di campi e prati fioriti in cui le api possano procurarsi l’acqua e il cibo di cui hanno bisogno. L’investimento maggiore riguarda i laboratori per la produzione del miele, che devono essere provvisti di tutta l’attrezzatura necessaria al processo di smielatura ed avere i requisiti igienico-sanitari obbligatori per la produzione e la vendita di alimenti.

Burocrazia e incentivi per avviare un’apicoltura

La burocrazia rappresenta una tappa fondamentale per avviare qualsiasi attività imprenditoriale. Bisogna rispettare tutte le normative sanitarie e gli aspetti legati alla sicurezza. Inoltre è utile informarsi anche su eventuali incentivi per allevare api, come la possibilità di avere agevolazioni fiscali. Per i piccoli produttori, infatti, la legge prevede importanti agevolazioni, come l’esenzione dal versamento dell’IVA per modeste produzioni. Per avviare un’attività è necessario aprire una partita IVA e numerare progressivamente tutte le fatture relative agli acquisti.

Per ottenere la delibera alla produzione e vendita di miele bisogna essere in possesso di un libretto di idoneità sanitaria, adempire alle norme di sicurezza sanitaria di base per evitare rischi al consumatore e conoscere le norme per le etichettature. Ai piccoli produttori è concessa la produzione temporanea di miele all’interno di un locale abitativo, come una cucina, che abbia tutti i requisiti igienici necessari. Per le grandi produzioni, invece, è obbligatorio avere a disposizione un laboratorio attrezzato e che risponda alle norme igienico-sanitarie richieste.

Terrapura TV: corso di apicoltura, VIDEO

Supporto per l’avvio di una apicoltura

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Per chi volesse un supporto nell’avvio dell’attività di apicoltura ed avere info e consigli per avere finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Aprire un’attività di apicoltura.



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