Combattere la povertà con un paio di calzini, l’idea di un imprenditore toscano

Come un paio di calzini possono aiutare nei progetti umanitari? L'idea di un imprenditore toscano può fare la differenza. Scopriamo come e perchè.

Per combattere la povertà in Africa un imprenditore toscano, Alessandro Cirinei, ha lanciato un progetto su Eppela chiamato “Sock for Africa” in cui gli utenti possono finanziare la creazione di una collezione di calzini il cui 50% del ricavato verrà devoluto in Madagascar. Ma chi è Alessandro Cirinei e come funziona “Socks for Africa”. Scopriamolo.


socks for africa

Chi è Alessandro Cirinei

Alessandro Cirinei è un imprenditore toscano esperto di digital marketing che ha creato, insieme a Massimo Ferrara designer e stilista di grande esperienza, Via Calzabigi un marchio di calzetteria la quale ha realizzato una community digitale internazionale chiamata “Sock Club” all’interno della quale si riuniscono gli appassionati di questo accessorio, coinvolgendoli nelle creazioni e dialogando con loro. “Il nostro obiettivo è quello di creare un marchio riconoscibile e commercializzare le nostre calze sia attraverso il nostro ecommerce, con vantaggiose formule in abbonamento, sia in boutique che in negozio” dichiara Alessandro.

Quelli realizzati da questa azienda non sono dei semplici calzini, ma hanno la caratteristica di avere un design originale ed eccentrico che danno un tocco personale a chiunque li indossi. “Per Via Calzabigi abbiamo pensato di progettare questi calzini di design ispirandoci agli astrattisti, che sono stati i primi che ci hanno dato un’indicazione – dice Massimo Ferrara – Abbiamo ritenuto che fosse veramente importante cercare dei calzini straordinari e che si potessero abbinare veramente a qualsiasi tipo di look” . I calzini prodotti e commercializzati in tutto il mondo da Via Calzabigi sono unisex e realizzati con filati organici di grande pregio e la sua innovativa strategia di marketing si basa su uno storytelling che è letteralmente esploso sui social network.

Ma come possono un paio di calzini eccentrici diventare un progetto di aiuto contro la povertà in Africa? Via Calzabigi, fin dall’avvio dell’attività, ha creato un meccanismo che gli permettesse di dare degli aiuti in misura proporzionale al suo business. Da qui hanno creato una partnership con Oxfam, una delle maggiori organizzazioni mondiali per combattere la povertà, facendo delle donazioni ad un progetto in particolare per ogni calzino venduto.

Cos’è “Socks for Africa” e cosa si prefiggono di fare

Il progetto “Socks for Africa” lanciato su Eppela, uno dei principali portali italiani di crowdfunding,  si pone come obiettivo quello di aiutare Mangwana, una Onlus che si occupa di supportare l’integrazione dei giovani in Madagascar attraverso la creazione di una collezione di calzini che si ispirano all’Africa. “Il crowdfunding servirà a finanziare la produzione di questa collezione e del relativo packaging e il 50% del ricavato verrà devoluto a Mangwana” afferma Alessandro e aggiunge “Crediamo fermamente che il settore della moda debba avere una forte componente sociale ed etica”. All’azienda piace molto pensare che i clienti che indossino i calzini firmati “Socks for Africa” avendo la consapevolezza di aver aiutato chi si trova in difficoltà.

L’obiettivo di questo aiuto umanitario è quello inviare dei calzini a coloro che vivono sugli altipiani del Madagascar per permettere loro di proteggere i piedi dal freddo. Le donazioni di Via Calzabigi non termineranno con la creazione della collezione. I calzini “Socks for Africa”, infatti, verranno venduti a livello internazionale attraverso i potenti canali di distribuzione dell’azienda e continueranno a donare 1 euro, per ogni calzino venduto, a Mangwana.

Il Progetto di Mangwana

Il progetto di questa Onlus si chiama Enfants Creatif – Camminare insieme per i diritti dei minori e “prevede la realizzazione di corsi di alfabetizzazione per bambini e giovani non scolarizzati e di attività ludico creative per valorizzare il ruolo dei ragazzi all’interno della loro comunità” afferma Cirinei.  Gli obietti prefissati da Mangwana sono principalmente:

  • il miglioramento della qualità di vita a partire dalla risoluzione del problema della malnutrizione
  • diminuire il tasso di analfabetismo
  • formazione professionale dei giovani e, in particolare, delle donne
  • informazione rispetto ai diritti fondamentali dell’uomo e la risoluzione dei conflitti in modo pacifico
  • valorizzazione dell’espressione e della creatività dei giovani.

Mangwana si adopera per dare a questi ragazzi un futuro nel loro Paese…e noi vogliamo aiutarli. Cercheremo di fare in modo che i calzini “Socks for Africa” siano belli come il Madagascar e aggiorneremo tutti durante la fase di progettazione e di produzione” e Cirinei continua dicendo che non vedono l’ora di vedere sorridere gli amici africani grazie a dei calzini realizzati da coloro che hanno deciso di supportare questo progetto umanitario.

Per contribuire vai su: Crowfunding Via Calzabigi – Mangwana!





CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)