Colloquio di lavoro: 5 aforismi che possono aiutarti a fare centro

Scopri chi consiglia di mettersi all'opera e chi suggerisce di non gettare mai la spugna. Le parole di chi ce l'ha fatta possono ispirarti più di quanto immagini

“Si sa che la gente dà buoni consigli, se non può più dare il cattivo esempio”, cantava De André per denunciare l’atavica tendenza ad insegnare agli altri ciò che in pochissimi mettono in pratica nelle loro vite. Succede tutti i giorni ed in qualsiasi contesto: l’amico infelicemente sposato che ti sprona a cercare l’amore, la cugina nevrotica che ti consiglia di iscriverti al corso di yoga, il collega sovrappeso che ti dice di andare in palestra. Dare consigli è diventato uno sport nazionale, che il più delle volte denota interesse e vicinanza, ma se le persone si impegnassero un po’ di più a mettere in pratica ciò che “predicano”, la credibilità dei loro suggerimenti crescerebbe parecchio. E i destinatari dei loro precetti li terrebbero in maggiore considerazione. Ecco perché abbiamo pensato di mettere in fila 5 consigli dispensati da persone che hanno sperimentato sulla loro pelle quello che suggeriscono di fare agli altri; cinque aforismi diventati celebri che, in sede di colloquio di lavoro, potrebbero aiutarti a fare centro.


 

5 aforismi per affrontare al meglio il colloquio di lavoro

A darci una mano è stato il sito straniero Simply Hired che ha raccolto una quantità importante di aforismi che possono aiutare a (ri)trovare la motivazione che serve per affrontare al meglio il colloquio di lavoro e per convincersi che dietro ogni successo c’è una sfida da vincere con se stessi. Scorriamo insieme i più significativi ed impegniamoci a fare colpo sul selezionatore incline a premiare il candidato più pronto, competente ed ispirato.

Vincent Lombardi

“Non importa quante volte cadi, ma quante volte riesci a rimetterti in piedi” (Vincent Lombardi)

Vincent “Vince” Lombardi è stato un  allenatore di football americano che ha collezionato successi e gratificazioni vincendo ben cinque campionati e due Super Bowl di fila. Le sue parole – rimaste celebri – invitano a non abbattersi e a non darsi mai per vinti neanche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato. Non tarare il tuo valore sulla scorta dei fallimenti che collezioni (quando, ad esempio, nessuno risponde al tuo CV o vieni scartato dopo il colloquio di lavoro), ma sulla base delle azioni che decidi di intraprendere per far sì che le cose cambino. La capacità di reagire, migliorarti e di elaborare una strategia vincente, in grado di farti cambiare rotta, è il succo del suggerimento di Lombardi che non ha mai chiesto ai suoi ragazzi di non cadere, ma ha sempre preteso che si rialzassero da terra.

Henry David Thoreau

“Ciò che ottieni raggiungendo i tuoi scopi non sarà mai così importante come ciò che diventi raggiungendo i tuoi scopi” (Henry David Thoreau)

Henry David Thoreau è stato un filosofo, scrittore e poeta americano che ha aderito con convinzione alla corrente del Trascendentalismo. Il suo insegnamento suona come un monito a scrutarsi con attenzione e a concentrarsi più sulla sfera interiore che sul contesto esteriore che può fornire indicazioni fallaci o concedere successi effimeri e passeggeri. Ci sono tanti insegnamenti che puoi trarre da un colloquio di lavoro: capire quali sono i tuoi limiti e quali, invece, i tuoi punti di forza; scoprire le tue attitudini e le tue reali aspirazioni. Ogni esperienza contribuisce a segnarti in qualche modo fornendo nuovi spunti per conoscerti meglio. Non smettere mai di correggerti e stimolare le tue potenzialità: la strada che conduce alla crescita passa dalla disponibilità a diventare una persona più attenta e consapevole.

Walt Disney

“L’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlarne ed iniziare a farla” (Walt Disney)

Il padre di Topolino, Pippo ed Eta Beta, che è stato anche un produttore cinematografico di successo, non ha certo bisogno di presentazioni. Così come non hanno bisogno di spiegazioni le sue parole che invitano a rimboccarsi le maniche e a mettersi all’opera. Non perderti nella programmazione maniacale delle cose; destinare la giusta attenzione alla parte teorica non è certo sbagliato, ma se questo ti spinge a rimandare all’infinito l’appuntamento col selezionatore (perché pensi di non essere mai sufficientemente preparato), allora vuol dire che qualcosa non va. Non avere paura di affrontare le sfide ed esci dal limbo delle istruzioni, scendi nell’arena ed inizia a fare sul serio. Se Minnie e Qui, Quo e Qua fossero rimaste fantasticherie relegate nella mente di Walt Disney, il mondo sarebbe stato privato di un inestimabile patrimonio culturale.

Winston Churchill

“Il successo non dura per sempre e il fallimento non è irrimediabile; ciò che conta è trovare il coraggio di continuare” (Winston Churchill)

Il primo ministro britannico – che ha vissuto da protagonista la tragedia della Seconda Guerra Mondiale – di successi e fallimenti ne ha sperimentati tanti. Ecco perché ha posto al centro dei suoi insegnamenti la capacità di reagire alle avversità e di ricominciare con più slancio di prima, senza lasciarsi vincere dagli inciampi. E’ un consiglio che fa il paio con quello consegnato da Vince Lombardi, che come lo statista, invita a sviluppare la capacità di fronteggiare gli alti ed i bassi che la carriera lavorativa (e la vita, in generale) riserva ad ognuno di noi. Non adagiarti e non darti mai per sconfitto – è il messaggio in filigrana di Churchill – i capovolgimenti di fronte possono renderti vulnerabile e pavido, ma se trovi il coraggio di non indietreggiare, avrai buone chance di vincere la battaglia.

H. Jackson Brown

“Non aver paura di rischiare. E’ lì che si trova il frutto” (H. Jackson Brown)

Lo scrittore statunitense, autore del celebre “Vita: istruzioni per l’uso”, è un sostenitore convinto dell’ottimismo. Il suo invito a rischiare può essere declinato anche in ambito lavorativo traducendosi nell’incitamento ad uscire dalla confort zone in cui spesso cerchiamo riparo per scansare imprevisti che ci destabilizzano. Abbi il coraggio di esporti, valuta e non tirarti indietro: durante il colloquio di lavoro potrebbero profilarsi proposte che non avevi preso in considerazione (la possibilità di svolgere una mansione diversa rispetto a quella per cui ti eri candidato o di trasferirti in un’altra città). Fai appello alla tua audacia e concediti la chance di scoprire quanto vali e fin dove puoi realisticamente arrivare.

Dare credito alle parole di chi predica bene e razzola male non è facile, ma quando a dettare la rotta è qualcuno che è riuscito a centrare (magari faticosamente) il suo obiettivo, le sue indicazioni acquistano un valore diverso, capace di stimolare una significativa leva motivazionale. Lasciati ispirare dai consigli di chi ce l’ha fatta e dimostra a te stesso che il successo non dipende solo dalla tua preparazione ma anche dalla tua voglia di crescere. A coniare il prossimo aforisma destinato a galvanizzare candidati imberbi, alle prese col loro primo colloquio di lavoro, potresti essere proprio tu.



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