Co.co.pro. disoccupati: ancora pochi giorni per richiedere le indennità

Scade il 31 dicembre 2013 il termine utile ai collaboratori a progetto, per poter richiedere l’indennità di disoccupazione. Una sorta di ammortizzatore sociale per i co.co.pro., con requisiti parzialmente differenti da quelli sperimentati nel recente passato, e con differenti modalità di calcolo dell’importo una tantum che gli stessi potranno ricevere una volta accolta la richiesta. Ma andiamo con ordine, e vediamo quali sono le principali caratteristiche della l. 92/2012, ad integrazione e sostituzione di parte degli elementi già previsti dalla l. 191/2009.


Anzitutto, possono accedere al beneficio tutti i collaboratori coordinati e continuativi a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione sparata Inps, che abbiano operato, nel 2012, in regime di monocommittenza con un unico committente (anche se per più rapporti a progetto). Ancora, per poter avere accesso al benefit, nello stesso anno è necessario aver conseguito un reddito lordo complessivo soggetto a imposizione fiscale non superiore a 20 mila euro (annualmente rivalutato), derivante dalle sole prestazioni di collaborazioni a progetto. Contemporaneamente, deve essere risultato accreditato, presso la gestione separata Inps, almeno una mensilità di 354,75 euro. Infine, i beneficiari dovranno aver avuto un periodo di disoccupazione ininterrotto non indennizzato di almeno due mesi nell’anno precedente (cioè, il 2012) conseguente alla fine del contratto a progetto, e nello tesso anno dovranno avere accreditato almeno quattro mensilità presso la gestione separata Inps, comprensivi di accrediti figurativi per eventuali periodi di assenza per maternità obbligatoria.

A completamento ulteriore della già fitta rete di requisiti, si ricorda come il periodo di disoccupazione ininterrotto di almeno due mesi deve essersi verificato nel 2012, e che la domanda relativa al 2013 dovrà contenere l’indicazione esplicita dell’assenza di contratto di lavoro per lo stesso periodo di tempo: dal prossimo anno, invece, occorrerà certificare di essere in condizione di disoccupato.

Presentare la domanda

La domanda deve essere presentata entro il già ricordato termine del 31 dicembre 2013, salvo che il requisito di almeno un contributo mensile accreditato nella gestione separata Inps sia maturato durante il mese di dicembre 2013. In questo ultimo caso, il termine per presentare la domanda slitta al 31 gennaio 2014. La modalità di presentazione della domanda prevede la consueta compilazione di un modulo cartaceo, inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno o, in alternativa, l’utilizzo di apposita procedura online dedicata a tutti gli utenti già in possesso di un Pin dispositivo.

A quanto ammonta l’indennità

Ricordiamo infine che l’importo della prestazione per il 2013 è pari al 7 per cento del minimale annuo di reddito in vigore per gli artigiani e per i commercianti iscritti alla gestione previdenziale Inps, moltiplicato per il numero minore tra le mensilità accreditate nell’anno precedente e quelle che non sono coperte da contribuzione. Semplificando le procedure di calcolo, e ricordando che per il 2013 il minimale annuo di reddito è pari a 15.357 euro, ne deriva che nell’ipotesi di otto mensilità accreditate l’anno precedente, di cui quattro non coperte da contribuzione, l’indennità sarà pari a 4.299,96 euro (ovvero 15.357 x 7% = 1.074,99 x 4), da erogarsi in importo mensili pari o inferiori a 1.000 euro (in un’unica soluzione se l’importo è inferiore a 1.000 euro).



CATEGORIES
Share This

COMMENTS