Chieti, operaio assunto dopo essere morto

Incredibile la storia che arriva da Lanciano, Chieti. Un operaio romeno, un tale Haralambe Ciuboteriu, di 44 anni, è morto lunedì mattina, a causa di un infarto che lo colto mentre lavorava alla ristrutturazione di un fondaco nel centro storico di Lanciano.

Nulla di strano, all’interno della tragica vicenda, se non fosse che lo stesso operaio risulta essere stato assunto il lunedì pomeriggio, ossia dopo alcune ore dalla sua morte.

E’ quanto avrebbe scoperto il Commissariato di Lanciano, che ha prontamente avviato le indagini, per accertare in maniera inequivocabile l’ora del decesso dello sfortunato operaio romeno.

Secondo la polizia, dopo la morte del 44enne, il datore di lavoro ha avviato le procedure di assunzione dello stesso operaio, temendo probabilmente di essere scoperto per avere fatto lavorare l’uomo in nero.

Durante alcuni controlli, presso il fondaco sono stati trovati altri due operai in nero, di due ditte diverse, i cui datori di lavoro sono stati denunciati; non solo: presso il luogo di lavoro sono state riscontrate irregolarità all’impianto elettrico, le cui condizioni non garantirebbero la sicurezza sul posto di lavoro.

Nei prossimi giorni, gli esiti dell’autopsia potranno stabilire con certezza l’ora del decesso dell’operaio.

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