Carta Acquisti 2014: le nuove regole chiarite dall’Inps

L’Inps ha appena pubblicato un nuovo messaggio che avvisa la revisione delle regole sulla Carta Acquisti 2014 in modalità ordinaria, lo strumento di sostegno ai meno abbienti, da quest’anno esteso anche ai cittadini non italiani che risiedano all’interno del nostro Paese. Cerchiamo quindi di riepilogare tutte le principali novità di questo strumento, anche alla luce degli ultimi interventi da parte dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, in questo nostro approfondimento sul tema.


 

Che importi spettano. Sulla carta è possibile ottenere l’accredito di 80 euro al bimestre (40 euro mensili, erogati con cadenza bimestrale).  Si tenga conto che l’importo non contrasta con eventuali altri importi che dovessero essere erogati dagli enti territoriali di residenza.

A chi spetta. La carta spetta ai cittadini di nazionalità italiana con età pari o superiore a 65 anni o bambini di età inferiore a 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è un esercente patria potestà). L’Inps ricorda tuttavia che con la legge di stabilità 2014 si è esteso il diritto, oltre che ai cittadini italiani, anche ai cittadini “di Stati membri dell’Unione europea ovvero familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo”.

Requisiti per gli over 65 anni. I cittadini di età pari o superiore ai 65 anni che desiderano poter avere il diritto alla carta dovranno avere i seguenti requisiti:

  • non godere di trattamenti, oppure godere, nell’anno di competenza del beneficio, di trattamenti, forniti a qualsiasi titolo, di importo inferiore a:
    • euro 6.781,76 per l’anno 2014, se di età pari o superiore a 65 anni e inferiore a 70 anni
    • euro 9.042,34  per l’anno 2014, se di età pari o superiore a 70 anni
  • avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6.781,76 per l’anno 2014
  • non essere, da solo o insieme al coniuge:
    • intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatari di più di una utenza elettrica non domestica;
    • intestatari di più di due utenze del gas;
    • proprietari di più di due autoveicoli;
    • proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non siano ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
    • titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000
  • non fruisca di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena

Requisiti per gli under 3. I bambini di età inferiore a 3 anni, invece, non dovranno:

  • avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6.781,76  per l’anno 2014
  • non essere, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari:
    • intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
    • intestatari di più di una utenza elettrica non domestica;
    • intestatari di più di due utenze del gas;
    • proprietari di più di due autoveicoli;
    • proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    • proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
    • titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000

Richiesta. Per farne richiesta è sufficiente consultare l’apposita sezione sul sito Inps e procedere alla compilazione delle domande.



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