Capire le donne: adesso c’è anche l’app

L'app di una giovane biologa promette di aiutare gli uomini a capire le donne. Il suo funzionamento ha criteri rigorosamente scientifici.

Un’app basata sul ciclo mestruale delle donne e realizzata con criteri scientifici da una biologa promette di risolvere o perlomeno mitigare un problema eterno, quello di capire le donne. E in effetti per i maschietti il loro comportamento può a volte risultare un vero proprio mistero, soprattutto in determinati periodi del mese. Certo è che le fanciulle non impazziscono tutto ad un tratto, tutt’altro: semplicemente la concentrazione di alcuni ormoni le libera dell’educazione tipica femminile che le spinge a reprimere ciò che sentono e ad essere “gentili” e accomodanti, a non arrabbiarsi e a non dire chiaramente ciò che pensano in negativo. Semplicemente in alcuni momenti del ciclo mestruale, processi biologici di origine ormonale abbassano la soglia di tolleranza. A spiegarlo è stata Isabella Massamba , inventrice di “happy wife happy life“, durante un pitch per startup tenutosi a Ricomincio da me 2016, la fiera del lavoro di Modena.


capire le donne
L’app, come sopra accennato, attraverso permette agli uomini di capire le donne. Detta così, la cosa potrebbe suonare un po’ buffa, ma se ci si pensa, i litigi per motivi futili in un rapporto di coppia sono abbastanza frequenti e spesso sono anche i più dannosi, soprattutto se si considera il problema sul lungo periodo. L’app, piuttosto rivoluzionaria fin dalla progettazione, è pensata per aiutare sia gli uni che le altre, migliorando la convivenza e più in generale il rapporto di coppia. Ma come funziona nel concreto happy wife happy life? Lo abbiamo chiesto direttamente a Isabella.

Happy wife happy life “avvisa” per tempo dell’inizio del ciclo mestruale femminile, in modo che mariti e fidanzati siano pronti allo “scontro”. Meglio sarebbe dire che siano pronti all’esatto contrario dello scontro, perchè quel che l’app di Isabella consiglia, in varie forme, è un atteggiamento calmo e accondiscendente da parte loro: “evitare le liti”, “portarla fuori a cena” e altri comportamenti che aiutino la propria partner in quel periodo che per ragioni fisiologiche è o comunque può essere più complicato degli altri da gestire. Isabella ha anche spiegato di essere lei stessa la prima beneficiaria della sua app: “aiuta anche me, perchè avendo sempre ben chiaro il periodo in cui sono più suscettibile, riesco a mediare su quello che mi viene detto. E su quello che vorrei dire io “.
capire le donne
Secondo la Massamba “in quel periodo noi donne non c’inventiamo certo le cose, quel che diciamo è vero, ma sbagliamo il modo e questo sicuramente non favorisce il rapporto di coppia.”  L’utilità dell’app di Isabella insomma, è palese, ma per risultare veramente efficace è necessario che la coppia sia in sincronia nell’utilizzo della stessa. Non resta che provarla e vedere l’effetto che fa.




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