Canone Rai e Legge 104: presentato un nuovo emendamento per esonerare i disabili dal pagamento

Canone Rai e Legge 104/92,  durante questo periodo dell’anno, resta uno degli argomenti  più discussi, creando sempre un acceso dibattito fra coloro che sono d’accordo e non, sul pagamento di questo tributo.

La tassazione del canone rai in effetti, è una tassa che ha fatto sempre  tanto parlare, soprattutto sulle sue modalità di applicazione: dapprima in un’unica rata, per poi divenire una vera e propria imposta, che alla maggioranza degli italiani, proprio non piace.


Infatti non parliamo più di “abbonamento rai” ma di tassa di possesso per il solo fatto di detenere in casa un apparecchio radiotelevisivo. E’ giusto o meno che gli italiani paghino il canone rai? E soprattutto chi può evitare di pagarlo?

Le novità in arrivo con il 2019: chi è esonerato?

Nel corso degli anni,  gli italiani hanno cercato mille e più modi per evitare di pagare la tassa, fino a non avere più alternative da quando tale importo è stata incorporato nelle bollette di coloro che sono intestatari di un’utenza elettrica residenziale.

Ovviamente, anche in quest’ultimo caso, l’Agenzia delle Entrate, attraverso proprio sito, fa sapere quali sono le modalità da utilizzare per ottenere l’esonero.

Ecco, quello dell’esonero è l’argomento più attuale di questo periodo: come ogni mese di gennaio siamo attenti a percepire ogni minimo cambiamento del nostro Governo, in merito agli aumenti, alle tasse, agli esoneri e alle agevolazioni di cui potremmo godere.

Infatti da qualche giorno, fa molto discutere il possibile esonero del canone rai per i possessori della Legge 104/92, ovvero per i disabili gravi.

Di cosa si tratta? E quanta è vera questa notizia?

Quello che possiamo dire per ora è che è stato presentato un emendamento dal M5S, in Commissione al Senato per richiedere l’esenzione del canone appunto per i disabili gravi in possesso della Legge 104.

Una buona notizia, che si andrebbe a sommare agli altri criteri di esenzione già previsti, sempre che la commissione la accetti. Ma cosa cambierà? All’inizio, il pagamento del canone rai non era previsto per i disabili per poi ritornare ad essere pagato anche da costoro, che sembrava non rientrassero più nelle agevolazioni.

Le senatrici Bianca Laura Granato e Agnese Gallicchio, hanno deciso di firmare l’emendamento che potrebbe riaprire la strada dell’agevolazione a favore dei soggetti disabili e delle famiglie che hanno in casa una persona affetta da disabilità.

Attenzione al testo dell’emendamento: solo disabilità grave

Il testo, mette in luce esattamente la richiesta di agevolazione a favore dei soggetti portatori di disabilità riconosciuta ai sensi della articolo 3 comma 3 della Legge 104 del 1992, nonché i titolari di abbonamento in cui nucleo familiare è presente un disabile con tale riconoscimento.

Tuttavia c’è da fare un’osservazione: così come scritto l’emendamento farebbe pensare che, a godere di tale esenzione non siano tutti i portatori di handicap, ma solo coloro che rientrano nella cosiddetta “disabilità grave” come riferito dall’articolo 3 comma 3 della legge.

Occhio dunque a  non presentare inutilmente la richiesta di esenzione se non si rientra nei criteri sopra citati.

Gli altri criteri di esenzione del canone rai ancora in vigore

Se la vera novità per il 2019 riguarda l’esenzione per i possessori di Legge 104/92, vediamo invece quali altri criteri restano ancora validi:

  • gli anziani pari o ultra settantacinquenni;
  • i possessori di un reddito massimo fino a8000 €uro l’anno;
  • i militari che lavorano nelle case del soldato oppure in ospedali;
  • i militari stranieri appartenenti alla Nato;
  • gli agenti diplomatici e consolari;
  • coloro che non detengono un apparecchio televisivo in casa.

Quindi, nulla è cambiato rispetto al 2018, l’unica cosa che ci resta da fare è attendere che l’emendamento diventi legge e che se ne ufficializzi il contenuto, rispettando le modalità previste.

Intanto, sappiamo che il canone rai sarà anche per quest’anno di € 90,00 suddiviso in 10 rate, da pagare con la bolletta dell’energia elettrica: e se si ritiene di possedere i requisiti per ottenere l’esenzione, nell’attesa che l’emendamento venga siglato, preparate il verbale che attesti la grave disabilità.



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