Canone Rai: è boom di evasori

Mentre sale la percentuale dei potenziali abbonati, scende quella dei paganti. La tassa sulla tv non piace a molti italiani che continuano a non pagarla

Secondo i dati forniti dalla Rai e rielaborati dall’agenzia di stampa AdnKronos, il numero degli abbonati che non hanno pagato il canone è aumentato, negli ultimi 5 anni, in maniera importante. Dal 2000 al 2014, infatti, la loro quota sarebbe cresciuta del 48,8%. In pratica, se ad evadere la “tassa” sul piccolo schermo erano stati, nel 2010, “solo” 865.244 telespettatori; a farlo, l’anno scorso, sono stati invece 1.287.191. Con ripercussioni inevitabili per le finanze dello Stato: il gettito, calato del 9,4%, si è infatti tradotto in un incasso finale di 1,6 miliardi di euro versati da 15,7 milioni di abbonati.


E c’è di più: stando alla ricostruzione dell’Adnkronos, all’aumento del numero degli abbonati – salito, negli ultimi 5 anni, dello 0,9% – non è corrisposto quello dei paganti, la cui quota sarebbe invece scesa dell’1,7%. Mentre la percentuale degli abbonamenti disdetti e dei casi di morosità (ovvero di mancato pagamento) sarebbe aumentata del 37,2%. A complicare il quadro, i dati sugli abbonamenti che, dal 2010 al 2014, si sarebbero praticamente dimezzati. Oltre alle stime sui rinnovi e sui paganti complessivi che, nei soliti ultimi 5 anni, avrebbero segnato una flessione rispettivamente dello 0,7 e dell’1,7%. Per contrastare la dilagante evasione del canone Rai, il governo in carica ha pensato di inserire una norma ad hoc nell’ultima Legge di Stabilità che, come è noto, prevede che la tassa venga rateizzata, a partire dal 2016, nelle bollette dell’energia elettrica. Stando a quanto trapelato, le sanzioni per chi non pagherà il canone potranno arrivare fino a 500 euro: chissà se basterà a dissuadere i “morosi” più impenitenti?



CATEGORIES
Share This

COMMENTS